Assistenza Consumatori
800.911.939
porno mobil seks porno pornolar porno izle porno seks izle porno izle mobil porno

Product was successfully added to your shopping cart.

VITAMINA B1 MASTICABILE Pastiglie

  • VITAMINA B1 MASTICABILE 40g -100 pastiglie da 400 mg VITAMINA B1 MASTICABILE 40g -100 pastiglie da 400 mg

Hai bisogno di una consulenza personalizzata sul prodotto?

CONTATTACI

Funzionalità degli ingredienti

Integratore alimentare di vitamina B1 in pastiglie masticabili, arricchito con manganese e ribosio. La vitamina B1 contribuisce alla normale funzione cardiaca, favorisce il funzionamento del sistema nervoso, coadiuva la funzione psicologica e, insieme al manganese, promuove il metabolismo energetico.
VITAMINA B1 MASTICABILE 40g -100 pastiglie da 400 mg
FORMATO: 40 g
PREZZO: 
22,50 €
  ( 0.23 € per dose )
DOSI: 100 pastiglie da 400 mg (100 dosi da 1 pastiglia)
FARMADATI: 980776951

Le recensioni sono opinioni personali dei clienti e i risultati possono variare da persona a persona in base a diversi fattori.

  1. Recensisci per primo questo prodotto

Scrivi la tua recensione

Consigli d'uso

Si consiglia l’assunzione di 1 pastiglia masticabile una volta al giorno in qualunque momento. Richiudere accuratamente dopo l’utilizzo.

Tabella nutrizionale

O.E.= Olio essenziale (Aetheroleum).
NRV= Valore nutritivo di riferimento.

Ingredienti

Maltodestrine da mais o riso, gomma arabica°, cellulosa microcristallina°, ribosio, vitamina B1 (tiamina cloridrato), silicio biossido°°, manganese gluconato, magnesio stearato di origine vegetale°°; aroma naturale: arancio dolce (Citrus sinensis) scorze dei frutti O.E.; edulcoranti di origine naturale: glicosidi steviolici e taumatina.
°Agente di carica.
°°Antiagglomerante.
Con aroma naturale di arancio ed edulcoranti di origine naturale.

Informazioni aggiuntive

  • Non contiene conservanti, coloranti, aromi ed edulcoranti di sintesi.
  • Prodotto adatto ai vegani.

Avvertenze

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.

Informazioni sugli ingredienti per gli addetti del settore

La vitamina B1 (tiamina) è costituita da un anello di pirimidina e un anello di tiazolo legati insieme. Molti cibi sono trattati con solfiti (conservanti) e questi ne spezzano il legame e distruggono la vitamina.

«La vitamina B1 è idrosolubile. Come tutte le vitamine del gruppo B, ogni eccesso viene eliminato e non immagazzinato nell’organismo e lo si deve sostituire quotidianamenteIl fabbisogno aumenta durante le malattie, in condizioni di stress o in seguito a interventi chirurgici… La vitamina B1 è nota anche come “vitamina della mente” per i suoi benefici effetti sul sistema nervoso e sull’efficienza intellettuale… La vitamina B1 promuove la crescita. Facilita la digestione specialmente dei carboidrati.Migliora le attitudini mentali. Conserva l’integrità funzionale del sistema nervoso, dei muscoli e del cuore. È un utile coadiuvante nella cura dell’Herpes, purché somministrata ad alte dosi. Antagonisti. La vitamina B1, viene facilmente distrutta dal calore durante la cottura dei cibi. I suoi antagonisti veri e propri sono: caffeina, alcool etilico, estrogeni, antiacidi e sulfamidici (antibiotici batteriostatici di sintesi). Tendono a neutralizzarla tutti i metodi di lavorazione degli alimenti, infine l’esposizione all’aria e all’acqua. Una maggiore quantità di B1 è necessaria a tutti coloro che fumano, che bevono alcolici, che consumano molto zucchero. In gravidanza, durante l’allattamento, oppure quando si prende la pillola, il fabbisogno di questa vitamina aumenta. Se si ha l’abitudine di prendere un antiacido dopo i pasti per combattere i bruciori di stomaco, la B1eventualmente introdotta col cibo va perduta. In tutte le condizioni di stress (malattie, stati d’ansia, incidenti, decorso post-operatorio...) l’ingestione di tiamina [e del complesso B] dovrebbe essere aumentata»[1].

«La carenza di tiamina è la più comune e la più seria delle vitamine del gruppo B. Il deficit di tiamina è un fattore predisponente all’alcolismo… Sono in molti a non arrivare ad introdurre nemmeno la quantità giornaliera raccomandata di 1,1 mg (100% NRV), soprattutto gli anziani. La tiamina sembra avere proprietà farmacologiche a livello cerebrale. Specificatamente mima e potenzia gli effetti a livello celebrale di un importante neurotrasmettitore coinvolto nella memoria, l’acetil-colina. Questo effetto spiega i risultati clinici positivi che si sono ottenuti nel migliorare la funzione mentale dei pazienti affetti da Alzheimer e demenza senile utilizzando vitamina B1… La supplementazione con tiamina a dosi elevate produce beneficio senza dare effetti collaterali. Questi risultati confermano le crescenti evidenze scientifiche della carenza di una o più vitamine del gruppo B nella popolazione anziana. Visto il ruolo della tiamina e di altre vitamine del gruppo B nella fisiologia umana, specie nel mantenimento di una corretta funzionalità cardiovascolare e cerebrale, sarebbe auspicabile in età geriatrica la supplementazione con tiamina. Il morbo di Alzheimer potrebbe essere semplicemente la conseguenza di un cronico ridotto introito di diversi elementi essenziali e in particolare di vitamine… La cavità orale è spesso il primo posto dove si manifestano i deficit nutrizionali visto l’elevato turnover dell’epitelio mucoso. Sebbene molte carenze nutrizionali possono comportare una stomatite aftosa, la più significativa appare essere il deficit di tiamina.Recentemente si è manifestato interesse per il ruolo della tiamina nello scompenso cardiaco congestizio. Un suo deficit può comportare l’insorgenza di manifestazioni cardio-vascolari quali il “beriberi umido”, la ritenzione di sodio, la vasodilatazione periferica e lo scompenso cardiaco. Sebbene un grave deficit di tiamina sia poco comune (tranne negli alcolisti), sono in molti a non assumere neanche la dose raccomandata giornaliera di 1,1 mg (100% NRV), specie gli anziani ospedalizzati o in case di cura. Risulta evidente che una parte significativa della popolazione sia carente di una o più vitamina del gruppo B. Visto il ruolo essenziale della tiamina e delle altre vitamine del gruppo B nella normale fisiologia del corpo umano, soprattutto la funzione cardio-vascolare e cerebrale, l’integrazione di routine con vitamina B1 sembra importante soprattutto nella popolazione anzianaL’associazione tra deficit di tiamina e utilizzo cronico di furosemide (il diuretico più largamente prescritto) risale al 1980. In un interessante studio, su 50 pazienti neurologici con diagnosi di deficit di tiamina, 16 presentavano manifestazioni epilettiche. È possibile che il deficit di tiamina determini l’insorgenza di episodi epilettici in coloro che ne hanno una predisposizione subclinica… questo suggerisce un ruolo della tiamina nella conduzione nervosa. Inoltre il deficit di tiamina può accompagnarsi a un deficit di GABA, che è un fattore predisponente all’insorgenza di convulsioni…»[2].

Il Bifidobacterium bifidum produce le vitamine del gruppo B (fattori di crescita per gli altri fermenti lattici) ma non resiste agli antibiotici. Il Lactobacillus acidophilus resisterebbe agli antibiotici, ma ha necessità per vivere e agire delle vitamine del gruppo B. Così, con l’assunzione di antibiotici può verificarsi una pericolosa avitaminosi delle vitamine del gruppo B, e possono passare anche 3 o 4 settimane prima che si ristabilisca la flora batterica acidogena. Inoltre, le vitamine del gruppo B presenti negli alimenti sono facilmente distrutte dal calore della cottura degli alimenti. Tendono a neutralizzarle tutti i metodi di lavorazione degli alimenti. Alcool, caffè e ne inibiscono l’assorbimento intestinale e ne accelerano l’eliminazione con le urine! Antagonisti sono gli antiacidi, gli estrogeni (“pillola”) e diversi farmaci. Il fumo e i dolci ne aumentano il fabbisogno, così come lo stress e gli stati d’ansia. Anche un eccesso di vitamine del gruppo B viene eliminato e non immagazzinato nell’organismo ad eccezione della vitamina B12) e perciò si devono sostituire quotidianamente. Fra i vari esempi di danni da avitaminosi B, vi è quello della vitamina B1, che può essere fatale soprattutto per bambini e vecchi. La vitamina B1, oltre a tutti gli inconvenienti che la rendono scarsa, è già carente negli alimenti in quanto presente soprattutto nel germe dei cereali e, quindi, mancante nella farina bianca e nei suoi numerosi derivati. La vitamina B1, chiamata la “vitamina della mente” per i suoi benefici effetti sul sistema nervoso e sull’efficienza intellettuale, è necessaria all’enzima che trasforma il glucosio in energia (ATP). Poiché il sistema nervoso dipende proprio da questa reazione, è il primo a risentire la carenza di tiamina e presenta sintomi come memoria difettosa, scarsa concentrazione e altri comportamenti anomali del cervello.

«Il beriberi rappresenta la tipica condizione da deficit di tiamina. Una condizione analoga nei volatili è chiamata polineurite [beriberi, in singalese “estrema debolezza”]…era estremamente diffuso all’inizio del secolo scorso in soggetti la cui dieta consisteva principalmente in riso altamente raffinato. La raffinazione del riso rimuove la pula [crusca] che contiene la maggior parte della tiamina… La carenza di B1 è anche associata ad altri quadri patologici, tra cui alcoolismo, malnutrizione, malassorbimento, un incremento nell’assunzione di carboidrati [che consumano la B1 per essere metabolizzati dai mitocondri in energia], stress catabolici e psicologici importanti, infezioni acute, carenza di acido folico, tireotossicosi, trattamenti con diuretici dell’ansa (furosemide, acido etacrinico, bumetanide). La carenza subclinica di tiamina può essere relativamente frequente… La tiamina può esercitare effetti antiossidanti, eritropoietici, di modulazione dell’umore e dell’attività cognitiva, antiaterosclerotici, detossificanti ed ergogenetici…»[3]

 

[1] Earl Mindell, La Bibbia delle Vitamine, BUR.

[2] Joseph E. Pizzorno jr., Michael T. Murray, Trattato di Medicina Naturale, Red Edizioni.

[3] PDR (Physicians’ Desk Reference), Integratori Nutrizionali. CEC Editore, Milano

ATTENZIONE

Le informazioni inserite NON sono riconosciute e ammesse né dal Ministero della Salute né dal regolamento CLAIMS in relazione all’uso degli ingredienti stessi negli integratori alimentari. Si tratta di informazioni riferite agli ingredienti e sono tratte dalle fonti bibliografiche citate.

La documentazione contenuta in questa sezione è RISERVATA solamente a persone qualificate nei settori della medicina, dell’alimentazione o della farmacia (Art.6 – D.Lgs 111/92, recepimento Direttiva CEE 89/389) e non ha in alcun modo funzione pubblicitaria. Le informazioni in essa veicolate sono fornite a puro scopo illustrativo ed informativo generale, destinato esclusivamente al professionista per suo stretto uso personale e non dovrà, in alcun modo servire per usi pubblicitari, né dovrà mai essere destinata al pubblico.

È assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, dei documenti contenuti in questa sezione. Se ne diffida la divulgazione al pubblico sia totale, che parziale e l’uso al di fuori della pura consultazione da parte del professionista. Ogni abuso verrà perseguito a norma di legge. L’Azienda SER-VIS s.r.l. non sarà in nessun caso responsabile per eventuali danni derivanti dall’utilizzo o dai risultati di un utilizzo diverso di tali informazioni.

Avvertenze: si ricorda che in generale gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata, né tantomeno vanno ad essi attribuite funzioni preventive o curative. La loro azione, infatti, si limita all’integrazione nutrizionale e/o al coadiuvare il mantenimento delle normali e sane funzioni fisiologiche. Pertanto, in presenza di sintomatologie patologiche o presunte tali, si invita sempre a consultare il parere del medico, il quale potrà valutare il possibile utilizzo concomitante di un integratore, a fronte delle sue funzioni nutritive o coadiuvanti specifiche.

Informazioni per rivenditori

40 g / Pastiglie
Codice Articolo SERIVITB1_40G01
Codice EAN 8056364778323
Farmadati 980776951