Nella stagione estiva il nostro corpo, anche a causa della sudorazione, ha necessità di reintegrare diversi nutritivi. La tendenza a una maggior esposizione ai raggi Uv rende inoltre necessario un adeguato apporto di antiossidanti. Ma quali sono le vitamine per l’estate, per nutrire al meglio il nostro organismo? Vediamolo assieme.

Cosa sono le vitamine?

Prima indicare quali sono le vitamine per l’estate, spieghiamo velocemente cosa sono le vitamine.

Il termine vitamina deriva dal tedesco “vitamin”, a sua volta composto dai termini latini vita e amina. Questo nome venne coniato agli inizi del ‘900 dal biochimico tedesco Kazimirez Funk, che scambiò erroneamente questi nutritivi per composti amminici.

Vitamine liposolubili e idrosolubili

Le vitamine sono presenti negli alimenti che mangiamo, ma nessun alimento le mette a disposizione tutte assieme. Le vitamine si suddividono in due gruppi:

  • idrosolubili, che l’organismo non può accumulare, e che vanno quindi assunte con regolarità. Fanno parte di questo gruppo: B1, B2, B3, B5, B6, B8 o biotina, B9 o acido folico, B12, C o acido ascorbico.
  • liposolubili, che sono invece potenzialmente accumulate dal nostro corpo e, all’occorrenza, rilasciate in piccole dosi. In questo gruppo sono incluse: vitamina A o retinolo, D (D2 e D3), E, K, F, Q o ubiquinone. Tra queste solo la vitamina D è sintetizzata dall’organismo, tutte le altre vanno introdotte con l’alimentazione.

Vitamine per l’estate: le indispensabili

Il giusto apporto di tutte vitamine è fondamentale in ogni periodo dell’anno, specie oggigiorno che l’alimentazione è sempre più carente. Ma alcune in particolare sono molto importanti per nutrire l’organismo in estate. Vediamo quali.

1) Vitamina A

Detta anche retinolo, la vitamina A è molto importante per il sistema immunitario e per la vista, nonché per il mantenimento di una pelle normale.

In natura, si trova sotto forma di retinolo, ossia vitamina A già attiva e di carotenoidi (ovvero i suoi precursori).

Il retinolo proviene da fonti di origine animale ed è contenuto prevalentemente nel fegato, nei pesci grassi, nel burro, nel tuorlo d’uovo e nei formaggi.

I carotenoidi, invece, sono presenti nelle verdure a foglia verde scuro e nella frutta estiva di colore giallo-arancio, spesso consumata sotto l’ombrellone per favorire l’abbronzatura.

2) Vitamina D

Accumulata nel fegato, la vitamina D viene sintetizzata dal corpo e, in particolare, dalla pelle, attraverso l’assorbimento dei raggi solari. Questo meccanismo è di fondamentale importanza poiché regola il metabolismo del calcio, indispensabile per la salute delle ossa.

L’apporto alimentare di vitamina D è generalmente scarso e, sebbene l’estate sia il momento giusto per assumerne – l’esposizione alla luce del sole aumenta l’attivazione della vitamina D che altrimenti non potrebbe essere utilizzata – non è comunque sufficiente per coprire il fabbisogno.

Che cos’è un precursore?

Il termine precursore in chimica è usato per indicare una sostanza che interviene nella fase preliminare di un processo o fenomeno e che in seguito si trasforma in un’altra più attiva. Per esempio,  il precursore della vitamina A è il betacarotene.

3) Vitamina E

Detta anche tocoferolo, la vitamina E riduce i processi di aggregazione delle piastrine nel sangue, preservandolo da eventuali edemi.

Infatti contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Una sua assunzione adeguata potrà aiutare il nostro corpo a difendersi dai radicali liberi provocati anche da un’eccessiva esposizione ai raggi UV.

4) Vitamine del gruppo B

Le vitamine cosiddette idrosolubili sono le 8 del gruppo B e la vitamina C. Le prime sono molto importanti per il funzionamento del sistema nervoso, ma partecipano anche al metabolismo dei grassi e delle proteine.

La più celebre è senz’altro la vitamina B12 che ricopre un ruolo fondamentale nella produzione dei globuli rossi e nel metabolismo energetico.

È molto importante inoltre per il funzionamento del sistema nervoso, l’efficienza sistema immunitario ed è utile per ridurre la stanchezza, tipica della primavera e dell’estate.

La B3 (detta niacina), invece, ha interviene nel metabolismo energetico e stimola la produzione di collagene, aiutando a mantenere così la pelle normale e rafforzandola specie se “sfibrata”.

La B6, tra le sue funzioni, contribuisce anche alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Infine, la B8 (biotina) è particolarmente consigliata per il trattamento di dermatite seborroica, acne e alopecia grazie alla sua capacità di preservare l’integrità dei tessuti.

4) Vitamina C

La vitamina più popolare è innegabilmente la vitamina C, detta anche acido ascorbico.

È protagonista di molti processi metabolici, partecipa alla formazione del collagene ed è indispensabile per preservare in salute i vasi sanguigni della pelle.

Riveste inoltre una grande importanza per il buon funzionamento del sistema immunitario e favorisce l’assorbimento del ferro a livello intestinale.

Vitamine per l’estate: quando integrarle?

L’assunzione delle vitamine è fondamentale tutto l’anno per soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma lo è in particolare nei mesi primaverili ed estivi.

In queste stagioni, infatti, si tende a una minore sedentarietà rispetto all’inverno. A seguito di questo incremento dell’attività fisica, nel corso della giornata il corpo perde maggiori energie.

Inoltre, per quanto salutari possano essere caldo e sole, entrambi possono debilitare l’intero organismo. Ecco perché l’integrazione vitaminica (e minerale) della dieta rappresenta una delle esigenze più importanti delle persone. Ovviamente anche le vitamine per l’estate si attengono a questa regola e vanno all’occorrenza integrate.

Chi rischia carenze di vitamine?

Ogni giorno dobbiamo assicurare al nostro corpo la giusta dose di nutritivi, almeno la quantità minima per restare in salute.

Questa soglia, per ciascun nutritivo, viene indicata dalla sigla NRV. Il 100% NRV di una vitamina è, quindi, la dose minima da assumere ogni giorno per stare in salute. Non è, come tanti ancora credono, la dose ideale o massima.

Molte persone sono oggi esposte a carenze, anche senza saperlo. In alcuni periodi specifici della vita, infatti, il nostro organismo richiede un surplus di nutritivi (crescita, terza età, gravidanza, allattamento, menopausa), ma soddisfare i fabbisogni nutrizionali può essere complesso per tutti a ogni età.

L’alimentazione moderna è inoltre spesso basata sui prodotti industriali che, durante la preparazione, possono perdere notevoli quantità di vitamine. Ricordiamo, inoltre, che frutta e verdura sono sempre più carenti di nutritivi, a causa delle tecniche di coltivazione e conservazione moderni.

Per questo motivo non sempre è facile raggiungere ogni giorno l’apporto di vitamine sufficiente a soddisfare i fabbisogni giornalieri.

Tutelarsi diventa quindi sempre più necessario, così da poter colmare i vuoti non solo causati dall’alimentazione (in estate, peraltro, meno completa) ma anche dagli agenti atmosferici che, seppur piacevoli, stressano l’organismo in maniera nascosta ma costante.

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