La vitamina C è necessaria per diverse funzioni essenziali dell’organismo. La sua regolare assunzione è dunque importante in ogni periodo della vita e, ancor di più, in età avanzata. Il fabbisogno di vitamina C aumenta con l’avanzare degli anni? Scoprilo in questo articolo su vitamina C benefici in età avanzata.

Vitamina C benefici: il fabbisogno aumenta con l’età?

«Vi sono molti buoni motivi per ritenere che gli anziani dovrebbero assumere dosi extra di vitamina C e che rialzare i livelli di questa sostanza nutritiva possa contribuire notevolmente a mantenere il vigore giovanile nell’età avanzata. Il dottor H. Le Compte, un famoso medico belga, teorizza che “essendo l’invecchiamento un processo di lenta ossidazione dei tessuti corporei, la vitamina C è l’antiossidante necessario a ritardare o invertire tale processo”… » 1.

Inoltre, fin dal 1956 si sa che la vitamina C è indispensabile per la formazione del collagene 2. Il collagene è una sostanza protettiva che costituisce il 40% delle proteine del corpo. È la principale proteina di supporto di:

  • pelle
  • tendini
  • ossa
  • cartilagini e tessuti connettivi.

Il collagene ha proprietà “collanti” che mantengono le nostre cellule in una naturale formazione di tessuto saldo.

Vitamina C per mantenersi giovani

«Ma se il collagene, per carenza di Vitamina C, non viene prodotto a sufficienza, le nostre cellule non sono più salde e compatte. Si presentano allora [oltre alle rughe], le cosiddette “malattie del collagene” o “dei tessuti connettivi”: invecchiamento, cicatrizzazione difettosa delle ferite, reumatismo muscolare, infiammazione dei tessuti muscolari (dolori acuti o continui), gengivite, sclerodermia (zone ispessite, dure, rigide e pigmentate della pelle con inesplicabili macchie), vasculite (infiammazione dei un vaso sanguigno), infiammazione delle membrane esterne delle arterie di grosso e medio calibro con fenomeni infiammatori nelle zone circostanti, artrite reumatoide, colite ulcerosa, gotta, aterosclerosi e perfino malattie cardiache e cancro sono stati tutti interpretati come “normali” risultati del processo di invecchiamento.

Vi è tuttavia una sempre maggiore ragione di credere che la vitamina C possa impedire completamente tutti questi mali o almeno avere un ruolo significativo nella loro prevenzione. Se, dunque, si tratta di sintomi di invecchiamento, perché non ricorrere alla vitamina C per mantenerci giovani3 .

Perché integrare vitamina C?

La vitamina C (acido ascorbico e ascorbati) viene sintetizzata direttamente dalla maggior parte degli animali, ma l’uomo deve invece introdurla con la dieta perché non è in grado di produrla.

Si tratta inoltre di una vitamina idrosolubile, che viene eliminata rapidamente con le urine e non può essere accumulata. Deve quindi essere rifornita ogni giorno, con l’assunzione di cibi che la contengono o mediante integratori.

«La vitamina C contribuisce ad abbassare l’eccesso di colesterolo nel sangue. Aiuta a prevenire infezioni virali e batteriche. Potenzia il sistema immunitario. Esercita un’azione tonificante e antistress… è accertato che è in grado di impedire la formazione di nitrosamine, composti cancerogeni che si formano nell’intestino…»4.

Non solo gli anziani, dunque, hanno necessità di vitamina C tutti i giorni, ma anche i bambini, i giovani e gli adulti.

Il Ministero della Salute, per la gli Integratori Alimentari, ha stabilito in 80 mg la quantità giornaliera raccomandata (NRV 100%) di vitamina C e ha definito in 1000 mg l’apporto massimo giornaliero.

I cinorrodi (frutti) di Rosa canina sono la fonte più ricca di vitamina C e contengono anche bioflavonoidi che ne favoriscono l’assimilazione. Considerate che 100 g di succo d’arancia ne contengono 45 mg; quindi per assumere 1000 mg di vitamina C bisognerebbe berne 2,2 litri!

NOTE

[1] Staff del Prevention Magazine, Il libro completo delle vitamine , Giunti Martello.
[2] Merck Service Bulletin, Vitamina C , Merck & Co., Inc., West Point, Pennsylvania.
[3] Staff del Prevention Magazine, op. cit.
[4] Earl Mindell, La Bibbia delle Vitamine, BUR