Vitamine e minerali sono nutritivi indispensabili per il nostro organismo. Una singola carenza, di una vitamina o di un minerale, può infatti provocare danni, anche molto gravi. Ma come interpretare i Valori nutrizionali di riferimento indicati dal Ministero della Salute? E come leggere correttamente le tabelle nutrizionali degli integratori? Scopriamolo assieme.

NRV: Valori nutrizionali di riferimento

Nelle tabelle nutrizionali degli integratori e di alcuni alimenti, le quantità di nutritivi presenti sono indicate usando l’NRV. Ma cosa indica questa sigla? NRV è l’acronimo di Nutrient Reference Value, ovvero valori nutrizionali di riferimento. L’NRV ha da qualche anno (dicembre 2014) sostituito l’RDA in adeguamento al Regolamento Europeo, che disciplina nei Paesi membri le etichettature sugli alimenti e sugli integratori.

Il 100% NRV corrisponde alla quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento.

Molti sono ancora convinti, sbagliandosi, che il 100% NRV indichi l’apporto massimo che si può assumere di un nutriente. In realtà, non è affatto così! L’NRV è anzi la dose MINIMA da assumere ogni giorno per stare bene. Il Ministero della Salute, per gli Integratori Alimentari, stabilisce anche un apporto massimo giornaliero per ogni nutrimento.

UL: le dosi massime consentite

Per ogni nutriente esiste anche una quantità giornaliera ancora maggiore stabilita dall’EFSA (Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare).

Questa quantità è indicata con l’acronimo UL (Tolerable Upper Intake Level = livello di apporto massimo tollerabile) che indica la quantità massima di un nutrimento che si può assumere giornalmente a tempo indeterminato senza incorrere in effetti collaterali.

Questa soglia è stata calcolata tenendo conto sia dell’apporto di nutritivi derivante dall’alimentazione, che dall’eventuale assunzione di integratori.

Dobbiamo poi ricordare un altro aspetto importante relativo ai valori nutrizionali di riferimento.

Per poter riportare su un prodotto i benefici di un nutrimento, il Ministero della Salute stabilisce che negli Integratori Alimentari debba essere presente ALMENO il 12% NRV dello specifico nutrimento!

Per esempio: per poter indicare i benefici del potassio, la dose giornaliera di potassio che un integratore deve mettere a disposizione è pari a 240 mg corrispondenti al 12% NRV

Cosa sono i Larn?

Un altro standard di riferimento, spesso sfruttato negli indicatori di una corretta alimentazione, sono i LARN. Con questo acronimo si indicano i Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti. A differenza delle NRV, i LARN variano in base al sesso, al peso e all’età e indicano le quantità giornaliere raccomandate per non incorrere in rischi di carenze.

TABELLA DEGLI NRV E DEGLI APPORTI MASSIMI GIORNALIERI AMMESSI
SOSTANZE NUTRITIVE NRV[1] – ITA APPORTI MASSIMI AMMESSI[2] UL[3] – EFSA
VITAMINA A 800 mcg 1200 mcg 3000 mcg
BETA-CAROTENE 5 mg 7,5 mg non definito
TIAMINA (B1) 1,1 mg 25 mg non definito
RIBOFLAVINA (B2) 1,4 mg 25 mg non definito
NICOTINAMIDE (B3) 16 mg non definito 900 mg
NIACINA (B3) 16 mg 54 mg non definito
AC. PANTOTENICO (B5) 6 mg 18 mg non definito
VITAMINA B6 1,4 mg 10 mg 25 mg
VITAMINA B12 2,5 mcg 1000 mcg non definito
VITAMINA C 80 mg 1000 mg non definito
VITAMINA D3 5 mcg 50 mcg 100 mcg
VITAMINA E 12 mg 60 mg 300 mg
VITAMINA K1 75 mcg 200 mcg non definito
ACIDO FOLICO 200 mcg 400 mcg 1000 mcg
BIOTINA 50 mcg 0,450 mg non definito
PABA (Vitamina H1) non definito non definito non definito
INOSITOLO non definito 4g non definito
COLINA non definito 1000mg non definito
BETAINA non definito 1500mg non definito
BORO non definito 3,6 mg 10 mg
CALCIO 800 mg 1200 mg 2500 mg
CLORO 800 mg non definito non definito
CROMO 40 mcg 200 mcg non definito
FERRO 14 mg 30 mg non definito
FLUORO 3,5 mg 4 mg 7 mg
FOSFORO 700 mg 1200 mg non definito
IODIO 150 mcg 225 mcg 600 mcg
MAGNESIO 375 mg 450 mg 250 mg
MANGANESE 2 mg 10 mg non definito
MOLIBDENO 50 mcg 100 mcg 0,6 mg
POTASSIO 2000 mg non definito non definito
RAME 1 mg 2 mg 5 mg
SELENIO 55 mcg 100 mcg 300 mcg
SILICIO non definito non definito non definito
SODIO non definito non definito non definito
ZINCO 10 mg 15 mg 25 mg
ZOLFO non definito non definito non definito
AMINOACIDI RAMIFICATI non definito 5 g come somma di leucina, isoleucina e valina non definito
CARNITINA (anche L-carnitina) non definito 1000 mg non definito
CARNOSINA non definito 500 mg non definito
CHITOSANO non definito 3 g non definito
COENZIMA Q10 e UBICHINOLO non definito 200 mg non definito
CONDROITINSOLFATO non definito 500 mg non definito
CREATINA non definito 3 g[4] non definito
DIMETILGLICINA non definito 200 mg non definito
FITOSTEROLI non definito 3 g non definito
FLAVONOIDI (come complesso) non definito 1000 mg non definito
GAMMA ORIZANOLO non definito 150 mg non definito
GLUCOMANNANO (A. konjac) non definito 4 g non definito
GLUCOSAMINA non definito 500 mg non definito
GLUTATIONE non definito 250 mg non definito
GOMMA DI GUAR non definito 10 g non definito
IDROSSIMETILBUTIRRATO (HMB) non definito 3 g non definito
ISOFLAVONI non definito 80 mg non definito
LATTOFERRINA non definito 200 mg non definito
LATTULOSIO non definito 10 g non definito
LICOPENE non definito 15 mg non definito
MELATONINA non definito 1 mg non definito
MONACOLINA K da RISO ROSSO FERMENTATO (Monascus purpureus) non definito 10 mg non definito
N-ACETILCISTEINA non definito 600 mg non definito
S-ADENOSILMETIONINA (SAMe) non definito 250 mg non definito
TAURINA non definito 1000 mg non definito

[1] NRV (Nutrient Reference Values, Valori Nutritivi di Riferimento), sostituisce l’RDA (Recommended Daily Allowance, cioè Dose Giornaliera Raccomandata), stabiliti dal Decreto Ministeriale 18/03/2009 (attuazione della Direttiva 2008/100/CE).
[2] Apporti massimi ammessi negli Integratori Alimentari (stabiliti dal Ministero della Salute)
[3] UL (tolerable Upper intake Level = livello di apporto massimo tollerabile), stabilita da EFSA (European Food Safety Authority). La UL rappresenta la quantità massima giornaliera che si può assumere a tempo indeterminato senza incorrere in alcun effetto collaterale.
[4] Per prodotti destinati agli sportivi l’apporto giornaliero può arrivare a 6 g per non più di un mese

Sono sufficienti i valori nutrizionali di riferimento?

Occorre poi ricordare che molti reputano i valori degli NRV in vigore troppo bassi. Per esempio, l’NRV per lo iodio è 150 mcg.

La carenza di iodio è però molto frequente e interessa una fascia rilevante della popolazione mondiale. Inoltre, causa problemi molto gravi, come cretinismo, aborto, gozzo, ritardo mentale ecc. Non sono invece noti casi di tossicità da sovradosaggio.

A questo proposito, è indicativo pensare che in alcune regioni del Giappone le persone possono consumare fino a 80 mg di iodio (Vitamin and mineral Safety, 2nd edition by J. Hancock, PhD., 2004), dose equivalente a 400 volte l’RDA! Questo quantitativo così elevato non determina però ipertiroidismo e altre complicazioni!

NOTE BIBLIOFRAFICHE

– Vitamin and mineral Safety, 2nd edition by J. Hancock, PhD., 2004)

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