Le belle giornate di primavera ed estate invitano a trascorrere più tempo all’aria aperta a contatto con la natura. Zanzaremoscerinizecche e tafani (i cosiddetti insetti ematofagi, che si nutrono di sangue) possono però diventare compagni sgraditi delle grigliate al parco o di una gita in bicicletta con gli amici. Esistono tuttavia rimedi naturali contro le zanzare, che possono aiutarci a tenere lontani questi insetti. Oppure, nel caso ci abbiamo già punto, possono limitare efficacemente prurito e fastidi.

In particolare affronteremo i seguenti argomenti.

Perché le punture degli insetti provocano irritazioni?

Le punture di insetti determinano, nella zona colpita, il rilascio di istamina, importante mediatore chimico implicato nei fenomeni allergici e infiammatori. Essa provoca dilatazione dei vasi sanguigni e arrossamento della parte lesa, cui consegue accumulo di liquido e formazione del tipico edema da puntura.

L’istamina liberata determina dolore pungente, bruciore e prurito. In generale, i sintomi che si presentano sono diversi a seconda del tipo di insetto:

  • prurito, purtroppo anche molto intenso, dopo punture di zanzare, morsi di pulci e cimici;
  • bruciore e dolore nel caso di api, vespe e calabroni.

L’’intensità della reazione dipende da soggetto a soggetto.

Oltre al fastidioso prurito e arrossamenti causati dalle punture delle zanzare, un ulteriore aspetto irritante è il ronzio di questi insetti che rende spesso difficile prendere sonno. Ecco perché, specie in estate, molti sentono l’esigenza di un repellente naturale per zanzare.

È interessante notare che le zanzare girano intorno alle nostre orecchie perché attirate dal calore e dall’anidride carbonica. Dal momento che noi espiriamo anidride carbonica attraverso naso e bocca e, durante la notte il sangue si concentra a livello del capo, questi insetti sono particolarmente attratti dalla nostra testa!

Perché le zanzare pungono proprio te?

Gli studiosi sono ancora discordi sul perché alcune persone attirino maggiormente, rispetto ad altre, le attenzioni delle zanzare (tra le cause ipotizzate e più plausibili ci sono fattori ormonalisudorazionealimentazione ecc.).

Alcuni ipotizzano che anche il colore dei vestiti indossati potrebbe aumentare o diminuire il rischio di essere morsi da questi insetti. Stando ad alcuni studi le zanzare sarebbero maggiormente attratte dal nero e dai colori scuri in generale.

Quel che è certo è che le persone che attirano abitualmente le attenzioni delle zanzare vorrebbero sicuramente conoscere i rimedi più efficaci per tenerle alla larga o almeno quelli per mitigare i fastidi delle loro punture.

Attenti alla puntura di zanzara tigre

Oggigiorno si distinguono due principali tipologie di zanzare:

  • quella comune;
  • la zanzara tigre.

Le prime si trovano principalmente in ambiente rurale, lungo i fossi delle strade che fanno defluire le acque meteoriche. Proliferano anche nelle canalette per lo smaltimento idrico e nei canali irrigui carenti di manutenzione, dove l’acqua fluisce lentamente.

Nei centri abitati, invece, si trovano in pozzetti e impianti fognari e ogni altra raccolta d’acqua contenente materiale organico.

La zanzare tigre si distingue da quella comune per il suo corpo nero con striature trasversali bianche sulle zampe e sull’addome e con una riga bianca che si prolunga dal capo al dorso. Questi insetti prediligono piccole raccolte di acqua pulita, dove depongono le uova, che possono sopravvivere nei mesi invernali.

I chiusini costituiscono uno dei focolai larvali più importanti sia suolo pubblico sia nelle aree private. Sono presenti soprattutto in luoghi aperti al riparo, negli ambienti freschi e ombreggiati, tra l’erba alta, le siepi e gli arbusti, ma anche all’interno delle abitazioni.

Le zanzare tigre, che possono vivere anche più di 40 giorni, sono molto aggressive. Pungono infatti in pieno giorno, soprattutto nelle ore fresche e all’ombra.

Il prurito che entrambe le specie di zanzare producono quando “pungono” dipende da un liquido che iniettano per rendere più fluido il sangue, così da poterlo prelevare con maggior facilità.

Dal momento che la zanzara tigre può anche essere vettore di alcune malattie, il Ministero della Salute Italiano a riguardo ha stilato un vademecum sui comportamenti da adottare per evitarne la proliferazione.

3 piante contro le zanzare e altri insetti

Gli insetti tendono a essere sensibili alle molecole aromatiche di alcune erbe, dal momento che comunicano essenzialmente tramite messaggi chimici.

Alcune piante producono oli essenziali anti zanzare (e, in generale, insetto repellenti) e persino insetticidi, capaci di disturbare il loro sistema nervoso o i loro processi enzimatici.

Vediamo le piante contro le zanzare da cui si estraggono gli oli essenziali più efficaci.

1) Lavanda

L’essenza singola che possiede tutte le proprietà sopraindicate è la lavanda. Altri oli essenziali in miscela rinforzano però il suo potere repellente.

2) Geranio

Il geranio possiede invece importanti proprietà anti-infiammatorie ed anti-allergiche, utile quindi per il dopo puntura. Altre piante con analoghe proprietà sono il cedro, la citronella e il tea tree (insieme o singole). I loro oli essenziali possono essere applicati sui polsi, la parte posteriore di orecchie e ginocchia.

3) Olio di neem

Un rimedio non tossico per l’uomo, le piante e gli animali è l’olio di neem. Questo millenario insetticida naturale ha cominciato a essere usato anche in Italia rivelandosi un efficace rimedio contro le zanzare, sia come larvicida, sia come repellente. Gli insetti, infatti, non ne sopportano l’odore.

Applicandolo, si potrà ottenere il duplice vantaggio di tenere lontane le zanzare senza subire gli spiacevoli effetti collaterali dei prodotti chimici.

Rimedi naturali contro le zanzare
Fase 1: regole di prevenzione

La prevenzione è il primo, fondamentale, passo per tenere alla larga dalla nostra pelle arrossamenti, gonfiori e pruriti causati dalle punture di insetti.

Fermo restando che in casa può essere sempre utile installare una buona zanzariera, ecco alcuni suggerimenti da seguire per allontanare queste fastidiose compagnie.

1) Spay naturali con oli essenziali

L’applicazione sulla pelle di spray naturali a base di oli essenziali di neem, lavanda e altri citati in precedenza, può creare un tenere alla larga zanzare e ad altri insetti, come tafani, pidocchi e pulci. La presenza sinergica di olio essenziale di menta può inoltre aiutare a lenire bruciori conseguenti ad eventuali punture.

2) Evitate i ristagni d'acqua

La zanzara può riprodursi e proliferare anche in poca acqua. Ecco perché è bene fare attenzione ai ristagni, specie in ambienti domestici o in prossimità delle abitazioni. Attenti anche a non lasciare acqua stagnante nei sottovasi delle piante, dove le larve della zanzara potrebbero facilmente svilupparsi. Alcuni consigliano di mettervi del rame (per esempio, qualche monetina o fili di rame senza guaina) per far morire eventuali larve.

3) Attenti al sudore

Stando ad alcuni studi, le zanzare sarebbero particolarmente attratte anche dal sudore e dagli odori corporei. Ecco perché è bene asciugarsi sempre la pelle dopo l’attività fisica all’aria aperta e non lesinare sulle docce, specie in piena estate.

4) Meno alcolici

Alcune ricerche suggeriscono che le zanzare sono attratte dall’odore emanato dai bevitori incalliti e dagli alcolisti. Di conseguenza, è consigliabile evitare eccessi nel consumo di alcolici e di birra.

Fase 2: lenire

Se nonostante tutte le accortezze siete stati comunque punti dalle zanzare, è tuttavia possibile intervenire sull’irritazione per cercare di limitare il fastidio. Esclusi i casi in cui si manifestano reazioni intense (per le quali è opportuno rivolgersi a un medico), i fastidi dovuti alle punture di insetti svaniscono dopo qualche giorno.

Per mitigare piccoli bruciori o fastidi localizzati si possono tuttavia adottare alcuni accorgimenti e utilizzare rimedi naturali specifici. Vediamoli assieme.

1) Giaccio subito

Per ridurre il fastidio conseguente alla puntura di una zanzara o di un altro insetto è consigliabile applicarvi sopra immediatamente del ghiaccio. Possibilmente il ghiaccio non deve essere applicato a contatto diretto con la pelle ma avvolto in un tessuto morbido. L’effetto freddo sarà utile per ottenere una vasocostrizione e “anestetizzare” l’eventuale prurito o bruciore.

2) Lavanda, calendula o aloe

Per mitigare piccoli bruciori o arrossamenti localizzati è possibile trarre giovamento dall’applicazione di olio essenziale di Lavanda, dalle proprietà rinfrescanti, di gel naturali a base di Calendula Aloe dallproprietà emollienti e lenitive

3) Vietato grattarsi

Per quanto sia difficile resistere alla tentazione di grattarsi, sarebbe buona norma  cercare di sopportare il fastidio provocato dalla puntura di zanzara. Grattando i “becchi”, infatti, rischiate di irritare ulteriormente la pelle e accentuare il prurito.

Esistono rimedi contro i tafani?

tafani sono insetti piuttosto diffusi, specie col caldo, nelle zone umide o paludose, noti anche col nome di “mosche cavalline” (horsefly).

Le femmine dei tafani si nutrono generalmente del sangue dei mammiferi e il loro morso può risultare molto doloroso.

La puntura di un tafano è infatti più profonda di quella di un’ape e, di conseguenza, genera maggiori fastidi. Il morso del tafano può inoltre metterci diversi giorni a guarire, senza contare che può anche sviluppare infezioni.

Anche per tenere alla larga i tafani possono essere utili gli spray naturali a base di olio essenziale di neemcitronella, menta e altri, il cui odore è particolarmente sgradito agli insetti.

E se un tafano ha già punto?

In caso di puntura di tafano è consigliabile pulire subito la ferita con acqua e sapone antisettico, per evitare future infezioni. Un pronto “intervento” per dare sollievo al dolore può prevedere l’applicazione locale di uno spray alla menta e, successivamente, di un gel a base di aloe vera.

Per uso interno, per aiutare il fegato a smaltire eventuali tossine , può essere d’aiuto un estratto di cardo mariano.

Per ridurre il rischio di infezione, è inoltre sempre bene coprire la ferita con una garza sterile e, in caso di manifestazioni allergiche (come, per esempio, orticaria) o vertigini/difficoltà di respirazione, contattare subito un medico.

Se ti è piaciuto questo articolo, ti potrebbe interessare anche…

INSETTIVIS