Comunemente noti come “grassi buoni”, gli Omega 3 aiutano le neo mamme e le persone con problemi cardiaci. Ma come agiscono e quanti assumerne per sfruttarli al meglio? Scopri tutte le risposte in questo articolo su Omega3 benefici. In particolare affronteremo i seguenti argomenti:

Omega 3 proprietà: conferme scientifiche

Alcuni studi scientifici hanno da tempo confermato le virtù degli Omega 3 per contrastare:

  • le malattie cardiovascolari;
  • quelle infiammatorie;
  • le dermatiti e la psoriasi.

In particolar modo, la ricerca Omega 3 Fatty Acids in Bipolar Disorder. A Preliminary Double-blind, Placebo-Controlled Trial a cura dei medici Andrew L. Stoll, W. Emanuel Severus e Marlene P. Freeman, ha messo in evidenza quanto l’integrazione di Omega 3 nella dieta sia di aiuto anche per il funzionamento del cervello.

Lo studio, in verità, è focalizzato sul disturbo bipolare, una grave malattia neuropsichiatrica che interessa lo spettro dell’umore.

La ricerca, durata quattro mesi, ha interessato trenta pazienti affetti da questa patologia. Ad alcuni di essi, come placebo, è stato somministrato olio di oliva.

I risultati sono stati confortanti: gli acidi grassi Omega3 sono stati ben tollerati dai pazienti e hanno migliorato il decorso della malattia a breve termine.

Omega 3 benefici per donne in gravidanza e bambini

La ricerca sopra citata è supportata da un ulteriore studio, Essential fatty acids, DHA and human brain, pubblicato sul giornale scientifico “The Indian Journal of Pediatrics”, laddove si raccomanda alle donne incinta, ma anche quelle in allattamento, di assumere almeno 2,6 grammi di acidi grassi Omega 3 al giorno per assicurare al feto uno sviluppo cerebrale adeguato.

Gli studi hanno altresì dimostrato che i neonati nutriti con un’integrazione di questi elementi hanno raggiunto, una volta analizzati a 4 anni di età:

  • punteggi di elaborazione mentale più elevati;
  • sviluppo psicomotorio;
  • coordinazione.

Omega 3 cosa sono

Fanno bene al cuore, alla mente e allo sviluppo del feto, ma cosa sono gli Omega 3 e perché è importante integrarli nella dieta?

Anzitutto vengono chiamati acidi grassi essenziali, perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Quindi l’unica speranza è quella di assumerli con la dieta.

Sono essenzialmente due:

  • l’acido linoleico (Omega 6)
  • l’acido alfa-linolenico (Omega 3).

Le catene più lunghe di acidi grassi Omega3 come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), cioè quelle che esercitano principalmente tutti gli effetti biologici riconosciuti e citati finora, derivano dall’acido alfa-linolenico e si trovano principalmente nei pesci di acque fredde come:

  • il salmone;
  • le acciughe;
  • l’aringa e il merluzzo.

Ottime fonti di Omega 3 sono anche gli oli di semi, come quelli di lino, canapa, enotera e cartamo.

Omega 3 per il cuore

All’inizio di questo contributo, abbiamo accennato anche dei benefici che gli Omega 3 hanno sul cuore.

Essi riguardano il ritmo cardiocircolatorio e, conseguentemente, la pressione sanguigna, non solo, ma le ricerche di questi ultimi anni sono state tante.

Quella di riferimento, tutta italiana e ben presente in letteratura, è stata avviata nei primi anni Novanta dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.

Il gruppo ha esaminato un campione di 11.324 persone colpite da infarto miocardico, per quattro anni. Si è dimostrato che i pazienti trattati con Omega 3 presentavano una forte diminuzione di incidenza degli infarti e ictus.

Riducendo gli effetti dei trombi e la loro formazione, gli Omega 3 possono ridurre l’arteriosclerosi poiché rallentano lo sviluppo della cosiddetta placca aterosclerotica, ovvero una degenerazione delle pareti arteriose dovuta al deposito di placche formate essenzialmente da grasso e tessuto cicatriziale.

Omega 3 benefici pelle

Nella ricerca Study on the use of omega-3 fatty acids as a therapeutic supplement in treatment of psoriasis, del 2011 a cura, tra gli altri, del ricercatore G. Márquez Balbás, si pone l’attenzione sugli effetti degli Omega 3 nelle dermatiti e più in particolare nella psoriasi, una malattia infiammatoria della pelle.

Nei casi trattati, in tutto trenta (con quindici in placebo), si è rilevata una riduzione “sostanziale” delle lesioni del cuoio capelluto e del prurito.

In effetti, è comprovato che una carenza di acidi grassi ha ripercussioni sull’integrità delle membrane cellulari, cioè la sezione che delimita la cellula e la separa dall’ambiente esterno regolandone gli equilibri chimici, per cui un’attenta integrazione può prevenire una moltitudine di fastidi.

Omega3 benefici: conclusioni

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti sono doversi i benefici apportati dagli Omega3. Purtroppo oggigiorno la nostra dieta è sempre più carente di vitamine, minerali e altri nutritivi e questi acidi grassi “buoni” non fanno eccezione. Ecco perché, per raggiungere quotidianamente le dosi necessarie di Omega3 potrebbe essere utile ricorrere a un’integrazione.

Ricordiamo, infine, che l’uso di integratori di Omega 3 non ha controindicazioni, ma esistono possibili effetti collaterali per coloro che sono sotto trattamento di farmaci anticoagulanti, in quanto l’effetto di essi può potenziarne l’efficacia.

Dr. Matteo Menetti Cobellini

Giornalista professionista

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