L’assunzione di enzimi digestivi naturali è spesso suggerita per favorire la digestione di chi abitualmente ha un’alimentazione poco regolare, segue diete iperproteiche o manifesta gonfiori e fastidi quando consuma specifici alimenti (come, per esempio, i latticini). Secondo la cosiddetta terapia enzimatica sistemica queste sostanze possono essere sfruttate anche per far fronte efficacemente a disturbi di altro tipo. In questo breve articolo cercheremo di spiegare in modo semplice le basi di questa teoria e i possibili scenari relativi all’utilizzo degli enzimi digestivi naturali.

Gli argomenti sui cui ci focalizzaremo sono:

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Le “origini” della terapia enzimatica sistemica

Colui che è attualmente considerato il vero e proprio “padre” di questa terapia, il Dr. Edward Howell, già a partire dagli anni ’30-’40 del Novecento dedicò gran parte del proprio lavoro allo studio degli enzimi e delle loro funzioni.

L’aspetto principale messo in luce negli scritti del Dr. Howell è che gli enzimi digestivi, oltre ad aiutarci a digerire, possono influenzare la salute generale del nostro organismo. Il processo digestivo, infatti, richiede molte “energie” del nostro corpo e un suo rallentamento sottrae parte di queste energie ad altre funzioni vitali.

Howell, per mettere in evidenza il ruolo fondamentale svolto dagli enzimi all’interno dell’organismo umano, arrivò infatti a sintetizzare che “la vita è un processo enzimatico” («life is an enzyme process», E. Howell, Enzyme nutrition: The food enzymes concept, 1987).

Cosa sono esattamente gli enzimi? E che ruolo giocano all’interno del corpo umano?

Nel corpo umano sono presenti milioni di enzimi, la cui attività fondalmentalmente ha lo scopo di “sostenere la vita”. Gli enzimi non sono altro che proteine dotate di un “potere catalitico”, ovvero in grado di “accelerare” determinate funzioni biologiche. Che risvolti concreti ha questa loro azione? E cosa significa accelerare la velocità di una reazione? Per esempio, se nel corpo umano non fossero assolutamente presenti gli enzimi proteolitici (che si occupano della “demilizione” delle proteine), per completare il processo digestivo sarebbero necessari diversi anni!

Oltre agli enzimi digestivi, ne esistono molSCHEMA DELLA STRRUTTURA DELLE PROTEINE ENZIMATICHEti altri, altamente specializzati in attività findamentali: alcune categorie di enzimi sono in grado di generare movimento (come, per esempio, la miosina che, scindendo mediante miolisi l’ATP, attiva la contrazione muscolare), mentre altri sono essenziali per i processi cellulari e la cosiddetta trasduzione dei segnali (ovvero, in parole semplici, la propagazione di un segnale finalizzato all’attivazione di un evento finale).

Semplificando, potremmo pensare agli enzimi come a una “squadra di perai” che lavora per erigere una casa, senza la quale, tutto il materiale da costruzione resterebbe inutilizzato e la casa non prenderebbe mai forma.

Essi agiscono combinandosi con sostanze specifiche, al fine di operare una loro trasformazione e renderle utilizzabili dall’organismo: un classico esempio sono, come eccennato in precedenza, gli enzimi digestivi presenti in vari distretti del corpo umano (saliva, stomaco, intestino tenue, pancreas), che “attaccano” gli alimenti per scomporli e renderli così facilmente assimilabili e utilizzabili.

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Terapia enzimatica sistemica per i traumi sportivi

La Terapia enzimatica sistemica, detta anche Tes, è probabilmente ancora sconosciuta ai più in Italia, anche se all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Germania, se ne parla ormai da diversi anni.

img_ART_artigliodeldiavoloOltreoceano, per esempio, questa terapia è sfruttata anche dagli sportivi professionisti e da chi pratica attività fisica ad alto impatto, per aiutare il fisico a “far fronte” in maniera più veloce ad eventuali traumi; infatti «molti sportivi assumono enzimi prima di prendere parte a competizioni a rischio traumi. Il successo della terapia enzimatica preventiva […] è talmente eclatante che, alcuni giorni prima della competizione, l’American Boxporting Association prescrive ai pugili l’assunzione di enzimi per accelerare il recupero fisico.» (Sven-Jörg Buslau, Corinna Hembd, Papaia. Le proprietà terapeutiche dei suoi preziosi enzimi, Tecniche Nuove 2004).

Questa teoria si basa sostanzialmente sulla capacità degli enzimi di attivare ed accelerare processi chimici di vario tipo nel corpo umano, compresi quelli di rigenerazione cellulare e “guarigione”. L’assunzione di enzimi naturali, secodo la teroria enzimatica sistemica, aiuterebbe quindi anche a ridurre le infiammazioni a carico dell’apparato muscolare, diminuendo la necessità di ricorrere a farmaci antinfiammatori, che diversamente dalle sostanze naturali presentano diversi effetti collaterali.

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La scoperta del “potere” degli enzimi

La conferma dell’efficacia degli enzimi e della loro assunzione per via orale anche mediante integratori specifici è tutto sommato piuttosto recente.

In passato infatti «è stata negata, poiché si riteneva che la mucosa intestinale fosse impermeabile a grosse molecole proteiche. Ricerche condotte hanno dimostrato invece che l’epitelio intestinale può essere attraversato da macromolecole, tra cui proteine intatte come gli enzimi digestivi… le cellule M (chiamate così a causa della posizione che occupano in micropieghe della superficie della superficie del lume intestinale), trasportano materiale macromolecolare in entrambe le direzioni… gli enzimi digestivi possono essere successivamente riassorbiti dalla circolazione da parte delle cellule pancreatiche» (Joseph E. Pizzorno Jr., Michael T. Murray, Trattato di medicina naturale, RED Edizioni).

Altre applicazioni degli enzimi e della teoria enzimatica

Secondo alcuni studi premilimari, l’assunzione di enzimi mediante integratori ad hoc aiuterebbe a contrastare anche alcune problematiche a carico dell’apparato genitale, come per esempio la candidosi.

L’attività degli enzimi pancreatici, per esempio, può limitare lo sviluppo eccessivo dei lieviti e la loro diffisione nel tratto gatronintestinale, che è uno dei principali fattori che predispongono allo sviluppo della candida.

Quando il nostro corpo, per motivi diversi, non riesce a produrre una quantità sufficiente di enzimi «la carenza o la debolezza di uno di questi fattori digestivi consentirà quindi al fungo di svilupparsi. Il ripristino della quantità di secrezioni gastriche grazie a una serie di complementi adeguati è un punto di capitale importanza al fine del trattamento della candidosi cronica»  (F. Gaston-Besson, Candidosi cronica, Settimo Milanese 2005).

Come sostenere l’attività enzimatica

Il Dr. Howell sostiene che ciascun essere umano alla nascita dispone di una sorta di “deposito” di enzimi, che viene progressivamente eroso da comportamenti scorretti e abitudini alimentari errate (come, per esempio, la cottura eccessiva dei cibi).

Ecco perché, per far fronte alla progressiva riduzione di enzimi, può essere utile inserire nella dieta quotidiana alimenti crudi (frutta e verdura di stagione, per esempio) e provvedere, all’occorrenza, a un’integrazione mediante prodotti specifici ricchi di enzimi digestivi naturali. Questi prodotti devono essere assunti con continuità per almeno un mese e, salvo intolleranze specifiche ai singoli ingredienti, non hanno alcun effetto collaterale.

Bromelina, infiammazioni e cellulite

Alcuni studi hanno messo in luce il ruolo svolto dagli enzimi proteolitici (ovvero quelli deputati ad “attaccare” le proteine) anche nel contrasto di problematiche di diverso tipo; tra questi enzimi, va ricordata la bromelina, ricavata appunto dal gambo dell’ananas, utile nel trattamento degli stati infiammatori, come la cellulite.

ananas ricco di enzimi digestivi naturaliLa bromelina infatti è ampiamente usata «soprattutto come agente antiinfiammatorio negli edemi dei tessuti morbidi, artrite reumatoide, tromboflebiti, ematomi… e negli stati post-operatori o a seguito di ferita. Infatti in questi casi oltre all’infiammazione si ha una produzione eccessiva di proteine che ostacola la chiusura della ferita» (A. Bruni, Farmacognosia generale e applicata, Padova 1999).

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F. Stefanini Administrator