I raggi solari, specie in estate, possono mettere alla prova la salute visiva. Per proteggerla, sono però utili gli antiossidanti e nustritivi specifici, da assumere anche mediante specifici integratori per occhi. Scopriamo quali sono le piante e i nutrimenti più efficaci e come agiscono.

In partilcolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

Sole e danni agli occhi

I raggi luminosi emessi dal sole sono formati da un insieme di particelle energetiche, chiamate fotoni, e arrivano sulla terra sotto forma di radiazioni.

A seconda della lunghezza d’onda, possono essere classificati in:

  • radiazioni visibili (raggi colorati)
  • radiazioni non visibili

Le seconde sono a loro volta divise in raggi infrarossi (IR), a lunghezza d’onda maggiore,  e raggi ultravioletti (UV), a lunghezza d’onda minore.

I raggi ultravioletti sono i più ricchi di energia e pericolosi per l’uomo. L’occhio in particolare è molto esposto allo stress causato dalla luce.

I fotoni visibili “violetti e blu” insieme con i raggi UVA, sono pericolosi per la retina, mentre il cristallino e la cornea sono particolarmente sensibili a quelli UVC.

Tipi di danni agli occhi e azione dei radicali liberi

I danni che le radiazioni solari possono provocare alla retina sono in larga misura irreversibili. Diverse problematiche oculari, inoltre, sono dovute anche a un coinvolgimento delle radiazioni solari:

  • retinopatia solare;
  • degenerazione maculare legata all’età ecc.

Quando i raggi ultravioletti penetrano nell’occhio e interagiscono con l’ossigeno, si formano delle molecole particolarmente aggressive, dette radicali liberi, che danneggiano alcune importanti cellule della macula (coni e bastoncelli).

Le cellule danneggiate si accumulano nello spessore della macula stessa formando degli annessi giallastri chiamati “drusen” (maculopatia secca).

Si possono formare anche nuovi vasi sanguigni più fragili che, rompendosi, determinano edema ed emorragie (maculopatia essudativa).

Che cos’è la degenerazione maculare?

Ricordiamo che la degenerazione maculare legata all’età è la principale causa di perdita della vista dopo i 50 anni. Si tratta di una malattia dell’occhio, contraddistinta da un danneggiamento della macula con perdita della visione centrale.

Una delle principali cause è il progredire dell’età e l’invecchiamento dei tessuti della retina. Può essere provocata dalla combinazione di diversi fattori come fumo, obesità, ipertensione, colore chiaro degli occhi. Un fattore negativo non meno importante è anche l’eccessiva esposizione alla luce solare.

Conseguenze di una mancata protezione: congiuntivite attinica

Il danno principale importante se non si proteggono gli occhi dal sole è l’infiammazione della congiuntiva dovuta all’ultravioletto, detta congiuntivite attinica o cherato-congiuntivite.

È una forma di congiuntivite completamente diversa dalla congiuntivite classica (che ha origine virale, batterica o allergica) ed è causata dal processo di disidratazione che la cornea può subire al sole.

I sintomi sono:

  • dolore improvviso e pungente;
  • bruciore;
  • lacrimazione abbondante;
  • rossore;
  • fotofobia
  • sensazione di secchezza oculare (come se vi fosse un corpo estraneo).

Per questo che è fondamentale proteggere la vista dai raggi ultravioletti, evitando di esporsi nelle ore centrali della giornata e utilizzando occhiali da sole adeguati.

La protezione UV degli occhiali da sole

Attenzione però, perché le lenti devono garantire protezione contro i raggi UV. Oltretutto, gli occhiali da sole offrono una difesa in più anche in caso di forme allergiche. Infatti da un lato un occhio arrossato per l’allergia ha una maggiore sensibilità alla luce, dall’altro una montatura più avvolgente protegge dall’impatto diretto di polline o allergeni.

Integratori per occhi: nutritivi e piante utili per proteggerli

Vitamine e sali minerali si rivelano molto utili nel combattere l’accumulo dei cosiddetti “radicali liberi” che possono danneggiare le diverse strutture oculari e soprattutto la retina. Vediamo di seguito anche alcune piante e nutritivi che possono avere un ruolo molto importante per la salute degli occhi.

Luteina

Tra i vari nutritivi utili per gli occhi si segnala la luteina. Questa sostanza, oltre a essere un carotenoide è un potente antiossidante in grado di proteggere le strutture oculari dai danni dei radicali liberi. Inoltre forma il “pigmento maculare”, una specie di filtro che assorbe i raggi della luce blu e quelli ultravioletti.

La luteina, in altre parole, può essere definita come un “occhiale da sole naturale” sempre attivo! Tecnicamente, si tratta di un pigmento giallo che si trova in molti vegetali, frutta, grano e anche tuorlo d’uovo. Nell’organismo si accumula soprattutto nell’occhio e in particolare nella macula.

La luteina però non viene prodotta dall’organismo e può solo essere assunta con gli alimenti o gli integratori.

Gli alimenti però contengono purtroppo sempre meno nutritivi, dunque è necessario sopperire a questa mancanza mediante una buona integrazione.

Molti ricercatori hanno dimostrato che un supplemento di luteina è in grado di ridurre il rischio di insorgenza della degenerazione maculare senile.

Mirtillo nero

Una delle piante più sfruttate per i disturbi dell’apparato visivo è il mirtillo nero, i cui costituenti chiave sono gli antocianosidi, presenti nel frutto fresco a una concentrazione che va dallo 0,1 allo 0,25%. Sono però presenti anche flavonoidi (iperoside e quercitina), nonché pectine, vitamina C e tannini.

Per queste sue componenti e in virtù delle sue proprietà antiossidanti e di “spazzino” di radicali liberi (coinvolti nella patogenesi della cataratta e della degenerazione maculare) il mirtillo nero viene utilizzato nei disturbi oculari.

Inoltre, è in grado «di stabilire e di promuovere la biosintesi del collagene, di diminuire la permeabilità e la fragilità capillare e di inibire l’aggregazione piastrinica» (F. Capasso, G. Grandolini, A. A. Izzo, Fitoterapia: impiego razionale delle droghe vegetali, Milano 2006).

Ricordiamo poi che gli antocianosidi del mirtillo nero hanno affinità «con l’epitelio pigmentato, lo strato dei fotorecettori (bastoncelli e coni) che si trova nella parte più profonda della retina e che è responsabile dell’adattamento visivo luce-notte (coni e bastoncelli sono cellule specializzate per la conversione dello stimolo luminoso in segnale nervoso)» (Ibidem).

Integratori per occhi: conclusioni

Proteggere gli occhi, sempre, non è solo una necessità, ma anche un dovere. Si tratta infatti di organi delicati e, al tempo stesso, resistenti, dal momento che subiscono l’incuria e gli effetti degli agenti atmosferici avversi con grande forza.

Ma questa energia non è infinita, dal momento che le risorse sfruttate da questi organi per proteggersi possono esaurirsi.

 Per questo motivo, gli occhi meritano di essere più “tutelati”, nel modo più naturale e corretto, innanzitutto con un corretto stile di vita e, all’occorrenza, con integratori appositi.

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