Più o meno puntuale ogni mese, più o meno doloroso o fastidioso, è sicuramente tra i processi femminili più soprannominati. Stiamo parlando del ciclo mestruale. In questo periodo alcune donne possono accusare fastidi intensi al punto tale da limitare le attività quotidiane. In questo articolo su dolori mestruali rimedi naturali spiegheremo come affrontare con le piante giuste i disagi del ciclo e i disturbi che lo precedono.

In particolare affronteremo i seguenti argomenti.

Dolori mestruali cause

Non chiamiamolo semplicemente “mal di pancia”. Il ciclo mestruale è infatti spesso associato a una serie di sintomi dolorosi (detti dismenorrea) che possono limitare notevolmente la quotidianità delle donne che ne soffrono.

Quando i dolori associati al ciclo sono particolarmente intensi, andrebbero sempre indagati con un ginecologo di fiducia, per escludere la presenza di endometriosi. Secondo uno studio condotto su donne di 10 Paesi (Italia inclusa), i disagi legati a questa patologia, incidono notevolmente sulla qualità della vita e, anche, sulla produttività al lavoro.

Dismenorrea primaria e secondaria

L’insieme variegato di disturbi associati al ciclo mestruale sono indicati con il termine medico dismenorrea.

In base alle cause scatenanti, si può fare una distinzione tra:

  • dismenorrea primaria, quando i disturbi non sono provocati da alcuna patologia pelvica individuabile;
  • dismenorrea secondaria, quando i dolori mestruali sono associati a patologie di tipo ginecologico (fibromi, endometriosi ecc.).

In molti casi una dismenorrea più o meno severa può essere provocata anche da squilibri ormonali. Infatti, nel momento delle mestruazioni, si assiste a un aumento del progesterone e un calo degli estrogeni. Questo favorisce la comparsa di sintomi come:

  • ritenzione idrica
  • gonfiore
  • nausea
  • malessere generale

Mestruazioni dolorose: non solo crampi alla pancia

Recenti studi hanno evidenziato che alla base dell’endometrio si trova un insieme di cellule, dette mastociti, che liberano sostanze infiammatorie. Queste sostanze, nel momento della mestruazione, producono il distacco della parte di endometrio maturata ma non utilizzata per eliminarla.

Questo insieme di mastociti libera tali sostanze non solo a livello di utero, ma anche in tutto l’organismo, il che spiega perché si presentino altri sintomi come

  • mal di testa,
  • disturbi intestinali
  • pancia che si gonfia
  • dolori muscolari.

Questo rende evidente ancora una volta come sia riduttivo banalizzare il fenomeno delle mestruazioni definendolo come un semplice “mal di pancia”. Ma è possibile affrontare i dolori mestruali senza farmaci? Nel prossimo paragrafo parleremo proprio di dolori mestruali rimedi naturali e spiegheremo come sfruttarli al meglio!

Dolori mestruali rimedi naturali: 4 piante da sfruttare

Benché gran parte dei disturbi scompaiano con l’arrivo delle mestruazioni o dopo un paio di giorni, è possibile affrontarli in modo naturale.

Alcune erbe che possono infatti aiutarci a ripristinare un corretto equilibrio ormonale e ridurre i sintomi. Le più sfruttate in fitoterapia sono le seguenti.

1) AGNO CASTO

Questa pianta, originaria del mediterraneo, sulla base degli studi effettuati «interviene nella produzione di prolattina, ormone che favorendo la lattazione e la formazione del corpo luteo, svolge un ruolo essenziale nell’equilibrio del ciclo mestruale» (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Milano 2012).

Inoltre, come ricordato in diversi testi di fitoterapia, è considerata uno dei «rimedi vegetali più conosciuti per il trattamento della sindrome pre-mestruale» (F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2004). Se cerchi un prodotto a base di agno casto lo trovi qui.

2) ANGELICA CINESE

Questa pianta è da sempre utilizzata in Asia «per i sintomi della menopausa, dismenorrea, amenorrea, metrorragia e per assicurare una sana gravidanza e un parto facile» (J. Pizzorno, M. T. Murray, H. Joiner-Bey, Guida clinica alla medicina naturale, Milano 2009).

Nel caso specifico del ciclo mestruale, l’angelica cinese «regolarizza le mestruazioni, allevia la dismenorrea ed è un tonico per le donne che hanno un flusso abbondante e rischiano l’anemizzazione» (F. Perugini Billi, Op. cit.).

3) CALENDULA

Anche la calendula può essere assunta sotto forma di estratto per contrastare i fastidi del ciclo mestruale. Questa pianta è molto apprezzata in fitoterapia, per uso sia esterno che interno, grazie alle sue molteplici proprietà.

Infatti «ha una azione estrogenica leggera, ed è spesso impiegata nella dismenorrea e per regolare i flussi troppo abbondanti» (Francesco Perugini Billi, Manuale di Fitoterapia, Edizioni Junior).

4) LAMPONE

Per finire, molti testi di gemmoterapia consigliano anche l’uso del macerato glicerico di gemme di lampone.  La sua assunzione sarebbe consigliata per le donne di ogni età, dalla pubertà alla menopausa.

L’estratto delle gemme di questa pianta darebbe benefici in presenza di fastidi mestruali, in quanto «rilassa la muscolatura dell’utero e agisce come riequilibrante…»  (Eva Duo, Come curarsi con la gemmoterapia, De Vecchi Editore)

Queste piante possono essere assunte singolarmente sotto forma di estratti singoli e con continuità per almeno un paio di mesi, per dare il tempo ai principi attivi di agire. È anche possibile sfruttare la loro azione sinergica mediante un integratore completo, che unisca in un’unica formula piante specifiche per il benessere femminile.

E la sindrome premestruale?

Oltre ai dolori del ciclo, molte donne si trovano ad affrontare anche la cosiddetta sindrome premestruale. Sotto questa dicitura ricadono una serie variegata di sintomi come:

  • irritabilità
  • mal di testa
  • gonfiori
  • aumento della fame
  • nausea ecc

Questi sintomi possono comparire dai 5 ai 10 giorni prima delle mestruazioni, con intensità variabili da una donna all’altra. Anche in questo caso i principali responsabili sono gli ormoni.

Per spiegare bene come affrontare questi disturbi servirebbe probabilmente un articolo loro dedicato.

In linea generale, nei 5-10 giorni che precedono le mestruazioni, sarebbe bene correggere la dieta, evitando alcolici, cioccolato e riducendo le fonti di caffeina. Si consiglia invece di assumere molti liquidi e di consumare alimenti ricchi di ferro associati a fonti di vitamina C.

Per mitigare nervosismo e gonfiori possono poi essere d’aiuto alcune piante:

  • Melissa, il cui estratto, oltre a favorire il rilassamento in caso di nervosismo aiuta a eliminare i gas intestinali e sostiene la digestione;
  • Finocchio, un ottimo aiuto per favorire il drenaggio dei liquidi che si accumulano nel periodo premestruale, contrastando al contempo i fastidi delle mestruazioni;
  • Griffonia, un valido aiuto contro le tensioni e l’irritabilità che possono caratterizzare questo periodo.

Rimedi naturali dolori mestruali: conclusioni

Come abbiamo visto, l’assunzione costante di alcuni estratti naturali in presenza di disturbi mestruali di varia entità, può essere di grande giovamento.

Ovviamente è importante anche saper ascoltare i segnali che manda il proprio corpo. Per questo consigliamo di annotare su un diario le date e le caratteristiche del ciclo: in questo modo sarà possibile individuare con sufficiente sicurezza eventuali cambiamenti, di fronte ai quali per cautela è bene sentire anche il parare del ginecologo di fiducia.

Bibliografia

E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Milano 2012.

E. Duo, Come curarsi con la gemmoterapia, De Vecchi Editore, Milano 1999.

F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2004.

J. Pizzorno, M. T. Murray, H. Joiner-Bey, Guida clinica alla medicina naturale, Milano 2009.

M. Castelman, Le erbe curative. Guida completa alle proprietà dei farmaci naturali, Milano 2007.

 

 

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F. Stefanini Administrator
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Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).