Non trovate anche voi che sia estremamente fastidioso incorrere in crampi alle gambe proprio mentre ci si sta allenando? O peggio ancora mentre si dorme e ci si sveglia di soprassalto in preda al dolore.

Scopri ora le cause e rimedi per i crampi alle gambe:

Crampi notturni – perché proprio mentre dormiamo?

Per alcune persone, i crampi possono costituire un disagio non da poco. Infatti, è più frequente che queste contrazioni muscolari si manifestino di notte.

Il dolore provocato è decisamente sufficiente a destarci dal sonno e, considerando la durata e l’intensità dell’evento, non è poi così facile riaddormentarsi. Per questa ragione, molto spesso, chi soffre di crampi notturni non riesce a riposare adeguatamente. E, ironia della sorte, questo disturbo si manifesta più spesso mentre dormiamo.

Per quale motivo?

Perché una delle cause scatenanti può essere una posizione errata del nostro corpo durante il sonno. Infatti, se per qualche motivo limitiamo l’afflusso di sangue alle gambe, diminuisce l’ossigenazione ai muscoli, che è uno dei motivi per i quali avvengono queste contratture. Inoltre, i crampi notturni possono essere uno dei sintomi delle gambe senza riposo.

Normalmente, siamo più esposti al rischio di crampi notturni dopo una giornata di intensa attività fisica, in cui abbiamo sforzato troppo i muscoli delle gambe. Oppure, durante il periodo estivo, in cui tendiamo a sudare di più. Infatti, la perdita di sali minerali e la disidratazione sono le cause più frequenti. Di seguito spiegheremo il perché.

Perché vengono i crampi – 7 cause possibili

I motivi scatenanti possono essere molteplici. La stragrande maggioranza delle volte, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Spesso, un crampo muscolare è causato semplicemente dall’uso eccessivo di un muscolo. Infatti, colpisce gli atleti e sportivi che praticano attività molto intense, oppure chi si sottopone ad un allenamento troppo severo per le sue condizioni fisiche.

È proprio nelle persone che sono meno avvezze al movimento che insorge più frequentemente. Chi si iscrive a corsi sportivi dopo un lungo periodo di sedentarietà dovrebbe prestare particolare attenzione, perché è più probabile che la sua preparazione non sia adeguata.

Non è tutto…

Il rischio di incorrere in un crampo muscolare aumenta se ci si allena in luoghi caldi e umidi, perché si suda maggiormente e si tende a perdere una gran quantità di liquidi e Sali minerali.

Questi due sono i fattori su cui è necessario concentrarsi quando si fa attività sportiva. La disidratazione, la carenza di sodio, potassio, magnesio, calcio o vitamina D possono causare una contrazione.

Carenza di Sali minerali – la prima causa

Una dieta povera di calcio, magnesio e potassio influisce sulla comparsa di questi spasmi: se il primo contribuisce alla normale funzione muscolare, favorendo la normale coagulazione del sangue, gli altri due rafforzano e rilassano i muscoli, riducendone la stanchezza e l’affaticamento, oltre a promuovere la corretta circolazione sanguigna.

La verità è che anche solo una lieve carenza di questi elementi può causare crampi muscolari. Non solo, ma pure la mancanza di vitamina D può incidere nella comparsa di tali contratture: si ricordi, infatti, che questa sostanza è legata al metabolismo del calcio.

Su quest’ultimo, peraltro, viene detto che «molte persone che hanno sofferto per tutta la vita di crampi ai piedi e alle gambe ricevono un sollievo quasi immediato non appena cominciano a consumare e ad assorbire una sufficiente quantità di calcio» (J. R. Rodale, Il libro completo dei minerali per la vita, Firenze 1988).

Altre cause

Altre cause scatenanti dei crampi muscolari possono essere:

1) Disidratazione

Quando si suda molto, o si tende a bere poco si alza il rischio di una contrattura muscolare. È importante quindi bere frequentemente ed essere sicuri di rimanere idratati.

2) Gli sbalzi di temperatura

Passare da un ambiente caldo a uno freddo può causare un’improvvisa contrattura dei muscoli. In questo caso, i crampi possono essere ancora più dolorosi e difficili da sciogliere, perché la parte interessata non è calda.

3) Allenarsi in ambienti freddi

Anche fare attività sportiva in ambienti molto freddi può essere potenzialmente pericoloso. Per evitare spiacevoli contratture, è consigliabile fare un adeguato riscaldamento, possibilmente più prolungato del solito.

4) Consumo di alcolici

Ebbene sì, il consumo di alcolici può portare all’insorgere di crampi muscolari. Questo perché l’alcol disidrata il nostro corpo. Bevendo alcolici, uriniamo più spesso per espellere le tossine, quindi perdiamo più liquidi. Se bevete, ricordatevi di reidratarvi abbondantemente!

5) Intensa attività fisica e scarsa preparazione

Come abbiamo già detto, questi due fattori possono essere determinanti per l’insorgenza dei crampi, specie in presenza di temperature elevate.

6) Gravidanza avanzata

Durante la gravidanza, molte donne soffrono di crampi. Scopri perché!

Crampi ai polpacci – come comportarsi

Spesso i crampi colpiscono proprio i polpacci, dove i muscoli son numerosi ed alcuni di piccole dimensioni. Per evitare il problema dei crampi al polpaccio, è sufficiente seguire le indicazioni generali che vi forniamo per questo disturbo.

Se invece dovesse capitarvi di averne uno, nonostante le dovute precauzioni, la cosa migliore da fare è tentare di allungare il muscolo.

Ecco come.

Se state facendo attività sportiva, fermatevi immediatamente e sedetevi per terra. Stendete le gambe difronte a voi e cercate di toccarvi le punte dei piedi con le dita, poi tirate delicatamente. In questo modo decontrarrete tutti i muscoli che si trovano nella parte posteriore delle gambe, compresi i polpacci.

Ricordatevi di farlo gradualmente e dolcemente, specialmente se non siete molto flessibili, in quanto potreste andare incontro ad uno strappo se esagerate. Se non arrivate alla punta dei piedi, limitatevi ad afferrarvi le caviglie senza sforzarvi.

Se è presente qualcuno, potete anche sdraiarvi a terra e stendere la gamba contratta verso il vostro soccorritore. Lui/lei dovrà semplicemente spingere con accortezza la punta del vostro piede mentre tiene saldamente il tallone con l’altra mano.

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Non è tutto…

Potete anche massaggiare il muscolo delicatamente, per aiutarlo a decontrarsi.

Crampi ai piedi – come risolverli

Così come i crampi ai polpacci, anche i crampi ai piedi tormentano più spesso gli sportivi. Purtroppo però, non è così facile allungare i muscoli dei piedi.

Proprio come per i polpacci, potete mettervi seduti a terra e stendere le gambe difronte a voi. Poi, potete tirare dolcemente le punte dei piedi verso di voi. In questo caso però, se non arrivate alle dita dei piedi servirà a ben poco la pratica, in quanto i muscoli plantari (quelli che si contraggono in questo caso) non possono essere allungati in altro modo.

Se siete da soli, potete comunque massaggiare la pianta del piede, sempre molto delicatamente, per tentare di distendere la parte. Oppure, farvi aiutare da qualcuno con questo metodo.

Crampi in gravidanza – rimedi naturali

Molte donne in gravidanza soffrono di crampi alle gambe, questo a causa della scarsa circolazione venosa che affligge la gestante in questo periodo della sua vita. Inoltre, non è raro che le donne incinte sperimentino una carenza di Sali minerali, in particolare: potassio, magnesio, sodio, calcio e fosforo.

La soluzione?

Per ridurre al minimo il rischio di crampi, è consigliabile praticare una leggera attività fisica, come ad esempio una passeggiata ogni giorno. In questo modo, scioglierete la tensione muscolare accumulata stando sedute. Attente però a non affaticarvi troppo, perché anche lo sforzo eccessivo può condurre a contrazioni muscolari.

Bevete molto, reidratatevi. Praticate stretching e cercate di dormire con i piedi leggermente sollevati rispetto al corpo.

Ma la cosa più importante, è seguire una dieta ricca di Sali minerali.

Ecco come.

Rimedi per i crampi alle gambe

Se soffrite spesso di crampi muscolari, probabilmente allora sapete quanto possano essere fastidiosi. Qui di seguito trovate alcuni rimedi naturali e consigli per evitarne l’insorgenza.

Dieta e crampi alle gambe

Per evitare i crampi alle gambe, sono utili tutti quei cibi che sono ricchi di potassio, calcio e magnesio. Questo perché spesso, come abbiamo spiegato, i crampi muscolari sono dovuti a carenze di questi Sali minerali.

Dunque, se soffrite di crampi notturni, crampi in gravidanza, o crampi alle gambe frequenti vi consigliamo di includere nella vostra tavola i seguenti alimenti.

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Frutta:

Avocado e banane.

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Verdura:

Patate, pomodori, broccoli, zucchine e cicoria

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Frutta secca:

Pistacchi, mandorle, noci.

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Legumi:

Fagioli, lenticchie e ceci.

Se l’alimentazione non basta, è possibile ricorrere ad integratori alimentari naturali per reintegrare i Sali minerali persi. L’integrazione è particolarmente consigliata agli sportivi, che con il sudore tendono ad espellere queste sostanze copiosamente.

Altri rimedi

In conclusione, i rimedi per evitare i crampi sono i seguenti:

  • Reidratarsi spesso
  • Non esagerare con l’attività fisica, specialmente se i è fuori allenamento.
  • Risaldare adeguatamente i muscoli prima di un’attività fisica intensa.
  • Seguire una dieta equilibrata.
  • Fare stretching, in particolare dopo l’attività sportiva.
  • Evitare gli alcolici quanto più possibile.
  • Usare integratori per i Sali minerali, se necessario.

Sali minerali