I principi di queste piante, legati al glucosio e perciò detti “glucosidi”, transitano senza alterarsi nello stomaco e nell’intestino tenue. Nell’intestino crasso (cieco, colon e retto), la flora batterica rimuove il glucosio per mangiarselo (per mezzo di un enzima), liberando così i principi. Questi vengono scarsamente assorbiti dall’intestino e agiscono nel lume intestinale stimolando la secrezione e la motilità del colon:

  • Inducono una secrezione attiva di elettroliti e acqua nel lume intestinale

  • Diminuiscono il riassorbimento di acqua, di sodio e cloro, cioè di sale (cloruro di sodio)

  • Aumentano la secrezione di potassio a livello della mucosa intestinale

  • Aumentano la produzione di muco lubrificante

  • Stimolano la secrezione di serotonina, ossido di azoto e prostaglandine anti-infiammatorie.

L’aumento del contenuto intestinale determina un aumento della pressione contro la parete intestinale che stimola la peristalsi.

La dose adeguata sarà quella minima per ottenere feci molli. L’effetto si manifesta dopo 8-12 ore dall’assunzione.

Dunque, queste erbe provocano il consumo di acqua, sale e un po’ di potassio, nella stessa quantità che si perde con una sudata o con dell’attività fisica, da tutti raccomandata!