Gialla fuori e bianca dentro, la banana si è guadagnata un posto d’onore nell’alimentazione, specie quella degli sportivi. Ma quali caratteristiche la rendono così amata? Scopriamolo in questo articolo su banana valori nutrizionali.

La pianta di banana

La pianta della banana appartiene alla piccola famiglia delle Musacee che comprende due generi e circa 40 specie. L’altezza del banano varia da 2 a 8 metri, mentre le sue foglie sono grandi ed eleganti, con le lamine facilmente lacerate per ridurre la resistenza al vento.

 Il tronco altro non è che uno pseudo-stelo composto dalle spesse basi delle foglie che si sovrappongo. I fiori maschili sono avvolti da cospicue e ampie brattee rosse, tenute all’apice dello stelo.

 Più in alto stanno i fiori femminili, sterili, dai quali si sviluppa senza fertilizzazione il frutto sprovvisto di semi.

 L’intero gruppo di frutti, denominato casco, è diviso in verticilli semicircolari di 10 frutti ciascuno. Questi ultimi sono di colore verde e diventano giallo pallido quando maturano.

Origine del banano

La pianta del banano è originaria dell’Asia tropicale e ha il suo centro di massima diversità nella zona di Burma-Nuova Guinea (sud-est asiatico).

La sua presenza in America e in Africa (almeno per la parte occidentale) è dovuta all’importazione per opera dell’uomo.

Il nome banana e l’arrivo nel nuovo continente

Il nomebanana” ha origini africane e non asiatiche! Furono gli Arabi a introdurre questo frutto nel continente africano, da dove raggiunse le isole Canarie prima, quindi il nuovo continente.
Approdò dapprima a Santo Domingo (Caraibi), per poi “conquistare” tutta l’America tropicale.

Oggigiorno, questo frutto si trova praticamente in tutti i Paesi intertropicali. D’altra parte, la pianta necessita di temperature elevate (sopra i 16°C per uno sviluppo regolare), di abbondanti piogge e aria calma.

La pianta del banano non sopporta infatti il gelo e va protetta durante la stagione invernale.

La banana Cavendish e le altre varietà

La quasi totalità delle banane esportate oggi appartiene alla varietà Cavendish. Questa varietà è stata introdotta e sviluppata negli anni 70 per la sua resistenza ai parassiti e alle malattie, oltre che per la capacità di resistere al trasporto.

La produzione di banane dolci nel mondo ha seguito un trend crescente negli ultimi quarant’anni. È infatti aumentata da 30 milioni di tonnellate nei primi anni settanta fino agli oltre 80 milioni attuali.

Quando matura, la banana (che è una bacca) presenta un bel colore giallo e la sua buccia si stacca facilmente, mostrando una polpa biancastra dal delicato profumo.

Per il suo contenuto energetico elevato, questo frutto è sempre stato basilare nell’alimentazione delle tribù che ne iniziarono la coltivazione.

Perché le banane sono curve?

La forma incurvata della banana è dovuta al fatto che l’apice del frutto si dirige verso la luce. La sua sezione angolosa è invece spiegata dalla disposizione all’interno del casco.

L’importanza alimentare di questo frutto ha portato alla selezione di più di 500 varietà diverse di banane. Ciascuna varietà possiede un gusto, un colore e una particolarità che la rende più adattata a un determinato clima e utilizzo alimentare.

Banana valori nutrizionali e proprietà

Da diverso tempo, la banana si è guadagnata un ruolo di prestigio sulle nostre grazie alle sue proprietà benefiche. Vediamo però più da vicino le proprietà della banana e valori nutrizionali.

Dal punto di vista nutrizionale, è sempre stata considerata una buona fonte di potassio, magnesio e vitamina B6.

Inoltre, come riporta un articolo comparso sulla versione online del quotidiano La Stampa, le banane «rafforzano il sistema nervoso, aiutano nella perdita di peso e contribuiscono alla produzione dei globuli bianchi. Sono anche un toccasana per il cuore; il potassio infatti, è un minerale che contribuisce a mantenere regolare il battito cardiaco. Le banane vengono considerate un cibo perfetto per gli atleti»

Questo frutto riesce infatti a donare all’organismo un apporto energetico immediato. Insomma alla banana, alimento molto disponibile e poco costoso, sono attribuiti diversi effetti benefici!

Consumata fresca, ma anche in dolci, essiccata e pure fritta, la banana resta sempre quindi una merenda perfetta per ogni età.

Potassio nella banana: un mito da sfatare?

L’articolo del quotidiano La Stampa, citato in precedenza, è stato scritto basandosi su quanto viene comunemente sostenuto da vari Autori, nutrizionisti ed esperti di alimentazione.

Normalmente si tende a sostenere che frutta e verdura sono fonti ricche di vitamine e minerali. Analizzando attentamente le Tabelle Complete degli Alimenti, ci si rende conto però che ciò non è sempre corretto.

La banana, per esempio, è da tutti ritenuta una fonte ricca di potassio, tuttavia 100 g di banana contengono appena 370 mg di potassio. La dose giornaliera raccomandata di potassio è di 2000 mg e per raggiungerla bisognerebbe mangiare 5-6 banane al giorno.

I fagioli cannellini hanno un contenuto di potassio 4 volte superiore alle banane, le castagne ne hanno il doppio, solo per fare alcuni esempi.

Ma nonostante tutto, quando si parla di potassio, l’immaginario collettivo pensa alle banane. Purtroppo la frutta e la verdura sono sempre più povere di nutrienti e non si riesce mai a raggiungere nemmeno i dosaggi minimi raccomandati con la sola alimentazione.

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