Giorgini Dr. Martino

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Link utili sugli integratori alimentari

Un elenco dei principali siti contenenti informazioni utili su normative, dosaggi e avvertenze che regolano il settore degli integratori

Linee guida sui probiotici

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1016_allegato.pdf

In questo documento sono presenti le indicazioni per l’uso di microrganismi probiotici (fermenti lattici) negli integratori alimentari.
Viene inoltre specificata la dose minima giornaliera che un integratore alimentare probiotico deve garantire per poter rivendicare come claims salutistico che “favorisce l'equilibrio della flora batterica”; questa dose equivale ad almeno 1 miliardo di cellule vive di un determinato ceppo.

Forme di vitamine e minerali che possono essere aggiunti negli integratori alimentari

http://www.trovanorme.salute.gov.it/normsan-pdf/2009/32322_1.pdf

Apporti giornalieri massimi di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_listaFile_itemName_5_file.pdf

RDA (Recommended Dietary Allowance, razione giornaliera consigliata)

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf.spring?parte=1&serie=S2&anno=2008&codLeg=26834

Il documento contiene l’elenco di tutte le fonti di vitamine e minerali consentiti nella fabbricazione di integratori alimentari (tale regolamento modifica la Direttiva 2002/46/CE  e il Regolamento (CE) 1925/2006 .
L'Allegato I riporta l’elenco delle vitamine e minerali per i quali sono stati stabiliti gli RDA a livello europeo. Inoltre, stabilisce anche l’apporto minimo di tali sostanze, che deve essere pari al 15% RDA (per maggiori informazioni potete consultare le NOTE SULLE VITAMINE E I MINERALI .
L'Allegato II integra la definizione della sostanza che costituisce le fibre alimentari e i metodi di analisi.

Elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari

http://www.trovanorme.salute.gov.it/normsan-pdf/0000/43010_1.pdf

Questo elenco contiene tutti i claims salutistici approvati in modo definitivo dall’EFSA (European Food Safety Authority).
I claims al momento approvati riguardano soprattutto vitamine e minerali e in minima parte altri nutritivi ed erbe; molti altri sono ancora in corso di valutazione tra cui la quasi totalità delle sostanze e preparati vegetali (botanicals).

EFSA Database

http://registerofquestions.efsa.europa.eu/roqFrontend/questionsListLoader?panel=NDA&foodsectorarea=26

Sito internet dell’EFSA (European Food Safety Authority, Autorità europea per la sicurezza alimentare) in cui è possibile verificare lo stato d’approvazione dei claims salutistici relativi agli ingredienti presenti negli integratori alimentari.

Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_listaFile_itemName_4_file.pdf

Questo documento contiene un elenco di nutritivi, con l'indicazione dei rispettivi dosaggi massimi ammessi negli integratori alimentari ed eventuali avvertenze specifiche obbligatorie.
L’elenco, redatto su iniziativa del Ministero della Salute a scopo di linea guida, non è esaustivo e non include tutte le sostanze utilizzabili negli integratori alimentari, ma riguarda solo quelle con un effetto salutistico riconosciuto dal Ministero stesso in attesa del definitivo parere espresso dall’EFSA.

Elenco di sostanze e preparati vegetali ammessi negli integratori alimentari

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_listaFile_itemName_2_file.pdf

In questo elenco, pubblicato in allegato al Decreto Ministeriale 9 luglio 2012, sono indicate tutte le erbe che possono essere utilizzate negli integratori alimentari commercializzati sul territorio italiano, dal momento che a livello europeo non esiste ancora una lista equivalente.
Nell’elenco sono riportate, oltre alle parti botaniche ammesse, anche i claims salutistici rivendicabili e le eventuali avvertenze specifiche da indicare sulla confezione dei prodotti.
Tutti i claims indicati sono riconosciuti dal Ministero della Salute solo in via provvisoria, in attesa dell’approvazione definitiva dell’EFSA.

Elenco di sostanze e preparati vegetali non ammessi negli integratori alimentari 

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_listaFile_itemName_3_file.pdf

In questo elenco sono riportate tutte le erbe che non possono essere utilizzate negli integratori alimentari.

Linee guida sugli integratori alimentari coadiuvanti di diete ipocaloriche

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1015_allegato.pdf

Queste linee guida forniscono precise indicazioni per l'etichettatura e la pubblicitàdei prodotti destinati al <strong >controllo del peso corporeo.
Il loro obiettivo è quello di promuovere per questo tipo di integratori l’attribuzione di un ruolo secondario, ovvero quello di semplici “coadiuvanti” di diete ipocaloriche e non di sistema atto a compensare comportamenti alimentari inadeguati.
In particolare, stabiliscono che i prodotti non vengano presentati in maniera ingannevole, con terminologie improprie come “bruciagrassi” o simili, che possono indurre il consumatore medio a credere erroneamente che sia possibile dimagrire con la sola assunzione di un integratore alimentare.
Per questo motivo, nei suoi prodotti inclusi in questa categoria, il Dr. Giorgini ha specificato, come previsto, la seguente frase:
“Per ottenere risultati nella riduzione del peso corporeo è sempre necessario seguire una dieta ipocalorica adeguata e condurre uno stile di vita sano con un buon livello di attività fisica. In caso di impiego del prodotto nell’ambito di diete prolungate, superiori a 3 settimane, si consiglia di sentire il parere del medico”.

Uso degli integratori alimentari nei bambini e nelle donne in gravidanza

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1717_allegato.pdf

Questo documento guida del Ministero della Salute specifica come anche bambini e donne in gravidanza possano assumere gli integratori alimentari, salvo diversa indicazione riportata nelle avvertenze.
Per l’assunzione dei prodotti sotto i 3 anni di età si consiglia tuttavia di sentire prima il parere del medico.

Registro  integratori alimentari in ordine alfabetico per prodotto

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1270_listaFile_itemName_6_file.pdf

Registro integratori alimentari in ordine alfabetico per impresa

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1270_listaFile_itemName_7_file.pdf

Un prodotto, una volta notificato al Ministero della Salute, può essere immesso immediatamente in commercio anche se poi il Ministero impiega da un minimo di 3 a oltre 12 mesi per valutarlo.
Una volta approvato, il prodotto viene inserito nel registro degli integratori alimentari, pubblicato sul sito del Ministero con aggiornamenti semestrali. Per questo motivo, è normale trovare in vendita un integratore alimentare che non sia ancora presente nel registro, dal momento che complessivamente tra la chiusura della procedura di notifica e l’inserimento del prodotto, possono passare anche più di 18 mesi.

Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari

http://www.trovanorme.salute.gov.it/normsan-pdf/2007/31238_1.pdf

Con questo regolamento, noto anche come Regolamento Claims, sono state poste le basi per uniformare a livello europeo tutte le indicazioni nutrizionali e salutistiche fornite sugli alimenti.
Oltre a porre le basi del processo di valutazione dei claims salutistici da parte dell’EFSA, tutt’ora in corso, il documento stabilisce le condizioni di utilizzo di diversi claims nutrizionali, quali ad esempio: prodotto “senza calorie”, “senza grassi”, “ad alto contenuto di proteine”, “ad alto contenuto di fibre”, “light/leggero” ecc.

Informazioni sugli alimenti per i consumatori

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf.spring?parte=1&serie=&anno=0&codLeg=40767

In questo regolamento sono state raccolte e meglio precisate a livello europeo diverse norme sull’etichettatura dei prodotti alimentari, alcune già in vigore a livello nazionale.
Tra queste, la più importante per i nostri Consumatori è sicuramente quella relativa alle sostanze che possono provocare allergie o intolleranze.
La legge impone di evidenziare, tra gli ingredienti presenti nell’alimento, tutti i possibili allergeni (latte e derivati del latte che potrebbero contenere lattosio, cereali o derivati che potrebbero contenere glutine ecc.).
Nel regolamento sono previste anche avvertenze specifiche per gli alimenti che contengono caffeina, fitosteroli, acido glicirrizico ecc.

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