Il singhiozzo è un disturbo banale ma che può essere molto fastidioso. Ma di cosa si tratta esattamente e cosa lo scatena? Scopriamo tutto sul singhiozzo cause e rimedi nell’intervista al Dott. Tursi, pneumologo dell’Ospedale Maggiore di Lodi.

Un singhiozzo da Guinness

Quella che andremo a raccontare, seppur essenzialmente, è una storia da Guinness dei Primati. Letteralmente. Siamo nel 1922. All’età di 29 anni, un uomo di nome Charles Osborne, stava sollevando uno dei suoi maiali quando, improvvisamente, iniziò a singhiozzare. Fino a qui nulla di strano, se non fosse che questo uomo fu affetto da singhiozzo per i successivi 68 anni, con una media di quaranta colpi al minuto per un totale di 430 milioni di singhiozzi nell’arco di quasi tutta la sua vita, fino a 97 anni. Quasi per tutta la vita, perché Charles morì l’anno dopo l’ultimo singhiozzo.

Si trattò ovviamente di un evento eccezionale, mai registrato prima e mai verificatosi dopo, perché il singhiozzo ha una durata, per noi che non siamo da Guinness dei Primati, di pochi minuti.

Singhiozzo cause e rimedi: i suggerimenti del Dr. Tursi

Il singhiozzo è una noiosa condizione che può essere provocata da «bruschi sbalzi di temperatura, dall’ingerimento di un liquido, da danni alla mucosa gastrica dovuti all’alcol» come riferisce il dott. Francesco Tursi, pneumologo presso l’Ospedale Maggiore di Lodi.

Gli antispasmodici naturali (sostanze che aiutano a lenire l’eccitabilità del sistema nervoso), tra cui si ricordano gli oli essenziali a base di basilico, l’alloro in tisana, il muschio e la valeriana, possono aiutare a controllare il problema.

Ed è proprio al Dott. Tursi, pneumologo dell’Ospedale Maggiore di Lodi, che Spagyrica si è rivolta per far luce sulla questione.

Che cos’è il singhiozzo, da cosa è provocato?

Anzitutto il singhiozzo è una contrazione involontaria del diaframma (un muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale NdR). Le cause principali sono le grandi abbuffate o l’esagerazione nell’assunzione di cibi acidi come salumi, lenticchie, fagioli e carni rosse.

Questi atteggiamenti alimentari possono provoca gonfiore di stomaco, che inibisce temporaneamente il normale funzionamento del diaframma e che, per ulteriore derivazione, provoca spasmi alle corde vocali; da qui, il caratteristico singhiozzare.

Esistono concause comportamentali?

La prima è sicuramente provocata dall’assunzione di cibi in modo veloce. Chi è suscettibile a questo problema dovrebbe mangiare lentamente. Anche fumo e abuso di alcolici rappresentano un aggravante. Da un punto di vista medico, i soggetti più predisposti sono i pazienti affetti da ernia iatale, perché questa infiammando l’esofago può, ma non sempre accade, iniziare il processo.

Il singhiozzo può essere causato da problemi psicologici?

No. Certamente le persone sottoposte a stress o quelle più sensibili possono essere predisposte, ma la questione è puramente organica.

Rimedi naturali?

Sono molti. Rimanere in apnea per qualche minuto, l’utilizzo di antispasmodici, che sono utilissimi, il classico “spavento” oppure bere acqua fresca e respirare in una busta di carta per aumentare l’anidride carbonica e tranquillizzare l’organismo. Risulta salvifico assumere prodotti che proteggano la mucosa gastrica o bicarbonato (esiste anche quello a base di potassio, con un tenore di sodio ridotto NdR).

Charles Osborne singhiozzò per 68 anni, c’è da preoccuparsi?

Assolutamente no, fu un caso limite ed eccezionale come la storia di quell’uomo che fu colpito sette volte da un fulmine. Il singhiozzo non rappresenta nulla di grave, anche se dopo 48 ore è meglio consultare un medico. Certamente, però, è decisamente fastidioso.

Dott. Francesco Tursi
Pneumologo
Ospedale Maggiore di Lodi

Dr. Matteo Menetti Cobellini

Giornalista professionista

dowload rimedi natirali

  • Articoli recenti

Giornalista professionista dal 2005, ha iniziato la carriera nel 2001 a “Il Resto del Carlino” di Bologna per poi trasferirsi a Milano e lavorare in Mondadori. Già autore di programmi televisivi per Rai e Mediaset, oggi è giornalista freelance, organizza eventi e svolge attività di SEO.