Un formicolio alle gambe che cresce diventando un brivido, come quando si è colti da un gelo invernale e il corpo costringe se stesso a produrre una rapida scarica di calore per equilibrare nuovamente la temperatura fisiologica. E poi quella necessità impellente, per alcuni intollerabile, per tanti insopportabile, di muovere gli arti. Si chiama RLS, Sindrome delle Gambe Senza Riposo ed è un disturbo neurologico che, secondo gli ultimi dati dell’Associazione Pazienti RLS, attacca tra il 5 e il 10% degli italiani con un’incidenza significativa tra la popolazione femminile tra i 35 e i 50 anni.

Sindrome delle gambe senza riposo: diagnosi

La sindrome delle gambe senza riposo “attacca” il paziente durante di riposo serale e notte e si inserisce in una più ampia problematica collegata ai disturbi del sonno come loro conseguenza.

Codificato nel 1944 dal neurologo norvegese Ekbom, per l’RLS sono stati stabiliti dei criteri di diagnosi dalla National Insitutes of Health, la prestigiosa agenzia della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti.

È scienza, quindi: la necessità di muovere le gambe associata a un miglioramento con il movimento e a un peggioramento nelle ore notturne provocatorio di un sonno estremamente disturbato, sono fattori di diagnosi che non lasciano più dubbi.

Se consideriamo, poi, che la RLS è spesso associata a patologie complesse, tra cui le varici venose (dilatazione delle vene); la carenza di magnesio; le apnee; il diabete e ancora fibromialgia e malattia di Parkinson diventa chiaro che per i pazienti affetti da queste malattie, un ulteriore compromesso è gravemente debilitante anche sul piano psicologico. Tuttavia, limitatamente alla sindrome in oggetto, vi sono delle risposte.

Gambe senza riposo: cause

In uno studio del 1994 titolato Restless legs syndrome and sleep bruxism: prevalence and association among Canadians, lo studioso Lavigne Montplaisir afferma che circa il 60% dei casi di Sindrome delle Gambe Senza Riposo sono riconducibili al proprio patrimonio genetico.

La ricerca è stata effettuata proprio in Canada poiché il primo “luogo genetico” di formazione della sindrome è stato individuato nella zona francese del Paese. Non sono note con esattezza le cause di questa afflizione.

Tuttavia, nella ricerca delle origini di questa problematica, un’attenzione particolare va riservata al calcio.

Non sono note le cause di questa afflizione. La rivista “Neurology”, nel 2003, ha però rilevato come la carenza di Ferro possa essere un fattore predominante per la formazione di una sostanza chiamata L-dopa (un aminoacido) che interferisce con il sistema nervoso proprio in quelle porzioni di esso che sembrano interagire con la sindrome. Ma c’è di più, la RLS è dovuta anche alla carenza di calcio.

Il ruolo della carenza di calcio

Il calcio, oltre ad essere il maggiore costituente delle ossa e dei denti è necessario per

  • il battito cardiaco
  • la secrezione endocrina
  • la produzione di energia
  • il mantenimento delle attività immunitario

Ma soprattutto questo minerale è necessario anche per la contrazione muscolare e la conduzione nervosa.

Normalmente, viene assorbito (assimilato) solo un terzo del calcio che ingeriamo con gli alimenti!

L’assorbimento intestinale del calcio può essere inibito anche da alcuni farmaci. Sintomi come crampi alle gambe, dolori mestruali e “gambe senza riposo”, ci indicano che il corpo è in “riserva ” di calcio.

«È ben noto che il calcio è di vitale importanza per dare forza alle ossa. Ma i nervi, i muscoli e vari organi del corpo abbisognano anch’essi di una razione regolare di calcio per la loro salute. Il calcio è utilizzato dai nervi, ed effettivamente, Sir Bernard Katz (premio Nobel per la medicina) scoprì che il calcio è l’elemento chiave per trasportare impulsi lungo i nervi. Il calcio è urgentemente richiesto dai muscoli; la sua mancanza causerà crampi e convulsioni» (Il libro completo delle vitamine, a cura dello Staff of Prevention Magazine, Firenze 1985).

Gambe senza riposo: l’aiuto del percorso “naturale”

Benché le cause di questa patologia siano diverse e complesse e malgrado non esista attualmente una soluzione al problema, il percorso “Naturale” – come sempre – può correre in nostro aiuto anche in questa contingenza.

Le cosiddette erbe “femminili” (Artemisia, Angelica cinese…) sono “sinergiche” tra loro e collaborano validamente con un’integrazione di Calcio, giacché – come visto – la carenza di questo elemento provoca crampi, dolori mestruali e convulsioni.

Pertanto, aggiungere Calcio alla dieta dà un primo, grande, sollievo a chi soffre di RLS o di disturbi minori alle gambe.

Dr. Matteo Menetti Cobellini

Giornalista professionista

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