Come identificare, prevenire o affrontare naturalmente le afte

Le afte sono disturbi che appartengono alla categoria delle stomatiti: si tratta in pratica di infiammazioni acute e dolorose della mucosa della bocca. Queste piccole lesioni possono essere un vero e proprio “incubo” per chi ne soffre, anche se non sono pericolose e in genere si risolvono da sole. L’utilizzo di alcuni rimedi naturali per le afte, come la mirra, e alcune semplici regole possono tuttavia aiutarci a prevenire questo disturbo o a farlo passare più velocemente.

Quali sono le cause della afte e come si manifestano?

Le afte possono interessare:

  • la parte interna delle guance;
  • la superficie intraorale delle labbra;
  • il pavimento della bocca e il ventre linguale.

rimedi naturali per le afteLa stomatite diventa aftosa quando presenta piccole e dolorose lesioni (ulcere) di forma più o meno circolare; il loro colore è rosso vivo ai bordi, mentre la parte centrale è biancastra tendente al grigio, a causa di uno strato di fibrina che ne riveste il pavimento.

Ma quali sono le cause che portano alla comparsa delle afte? In generale, si pensa che lo sviluppo delle afte sia dovuto a una risposta del sistema immunitario. In realtà le cause dell’insorgenza delle afte possono essere diverse e non sono ancora del tutto chiare; gli esperti hanno tuttavia avanzato alcune ipotesi che hanno trovato riscontro.

Tra le principali cause di questo disturbo si possono includere virus e batteri, anche se l’ipotesi più accreditata resta quella che imputa la sua comparsa a tre principali fattori:

  • un sistema immunitario debole;
  • uno stress eccessivo (che spesso causa l’abbassamento delle difese);
  • una trascurata igiene orale.

Inoltre, lo stesso «glutine potrebbe interagire direttamente a livello della mucosa orale o produrre alterazioni funzionali del sistema immunitario nel digiuno [N.d.R.: la parte centrale dell’intestino tenue] o agire in altre sedi in maniera diversa dalla malattia celiaca» (J. E. Pizzorno jr, M.T. Murray, Trattato di medicina naturale, Novara 2001).

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Sviluppo ed evoluzione delle afte

Nella loro prima fase, le afte sono precedute da un senso di fastidio che anticipa la formazione di vesciche bianche di pochi millimetri, in cui si accumula del liquido; una volta esplose, queste si trasformano in piccole ulcere, che provocano dolore soprattrimedi naturali per le afteutto quando si beve, si mangia (in particolare cibi acidi, caldi, piccanti o salati) e quando le si tocca con lingua o spazzolino da denti.

Le parti dove si sviluppano con maggiore frequenza le afte sono quelle dove la mucosa è più sottile, mentre sono rare dove è più spessa, come il palato duro. In generale, le afte durano dai 7 ai 10 giorni, al termine dei quali guariscono senza lasciare segni. Quando le afte interessano solo le mucose orali e si ripresentano a distanza di tempo costante, si parla di stomatite aftosa recidiva.

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4 regole per prevenire le afte

Dal momento che non esistono cause definite a monte delle afte, è difficile individuare delle precauzioni per impedirne la comparsa. Sicuramente è opportuno:

  • seguire una dieta ricca di vitamine e sostanze nutritive;rimedi naturali per le afte
  • mantenere una buona igiene orale;
  • evitare di lavarsi per troppo tempo con lo stesso spazzolino;
  • bere per più di un giorno dal medesimo bicchiere.

Negli ultimi due casi, infatti, i microbi tendono ad accumularsi favorendo lo sviluppo delle afte. Ricordiamo, inoltre, che il Ministero della Salute ha stilato e reso disponibili online alcune linee guida utili per promuovere la salute orale e prevenire le patologie orali dei bambini: tra le varie problematiche prese in esame, oltre alle carie, ci sono anche le stomatiti.

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La mirra e altri 4 efficaci rimedi naturali per le afte

Quando la prevenzione non è bastata e le afte hanno comunque fatto la loro comparsa è comunque possibile intervenire per mitigare il dolore causato da questo disturbo e farlo passare più velocemente. Uno dei rimedi naturali per le afte più usati in fitoterapia è l’estratto di mirra, ma ne esistono anche altri che possono dare buoni risultati. Vediamoli assieme.

1) Mirra

La mirra (Commiphora myrrha) è una gommo-resina che anticamente era utilizzata come profumo per ambienti o come insetticida; oggigiorno questa sostanza viene impiegata in fitoterapia anche per favorire la funzionalità della mucosa orofaringea. Non solo, ma la Commissione E ed ESCOP riconoscono alla mirra «proprietà antiflogistiche e astringenti valide per trattare le irritazioni della mucosa orale (afte, gengiviti ecc.)» (E. Campanini, S. Biondo, Terapie complementari in geriatria, Milano 2011). Insomma, l’azione della mirra su gola e bocca «è molto marcata: cura egregiamente le ulcere della mucosa orale, le stomatiti e la piorrea» (R. Tisserand, Manuale pratico di aromaterapia. Proprietà e uso terapeutico delle essenze aromatiche, Roma 2003). In commercio esistono estratti concentrati liquidi a base di mirra che consentono, a chi è affetto da stomatiti aftose, di eseguire comodamente gargarismi, nonché di tamponare con un cotton fioc le zone interessate.

2) Tea tree

melaleuca tra i rimedi naturali per le afteL’olio essenziale di tea tree si estrae dalle foglie di melaleuca (Melaleuca alternifolia), un albero di origine australiana. Da sempre gli indigeni delle zone d’origine sfruttano questo olio essenziale come antisettico per far fronte a problemi della pelle e delle mucose. È possibile applicare localmente l’olio essenziale sulle afte mediante un cotton fioc sul quale sono state versate alcune gocce. Infatti «su questi tessuti molli, oltre a svolgere attività antisettica, aiuta a sfiammare in caso di irritazioni, gengiviti, afte…» (C. Valnet, S. Daniel, Medicina Alternativa – La Trilogia, Edizioni R.E.I, 2014). In alternativa, si possono fare anche risciacqui diluendo 10 gocce di olio essenziale in un bicchiere di acqua tiepida.

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3) Latte di magnesia

Il latte di magnesia può essere acquistato in farmacia con il nome di idrossido di magnesio. Per mitigare il fastidio causato dalle afte in bocca, potete tamponare sulle piccole piaghe un cotton fioc imbevuto di questa sostanza. Occorre solo prestare attenzione a non ingerirla, poiché può avere anche effetti lassativi.

4) Acqua e sale o bicarbonato

acqua e bicarbonato tra i rimedi naturali per le afteIl sale può rallentare la proliferazione dei batteri e “sterilizzare” in un certo senso le piccole piaghe causate dalle afte. Consigliamo solo di non abusarne poiché può risultare un po’ irritante. E il bicarbonato di potassio a cosa serve? Se applicato localmente può abbassare il pH mitigare il dolore. Si consiglia di sciogliere un cucchiaino di sale (o bicarbonato) in mezzo bicchiere di acqua tiepida con la quale risciacquare poi la bocca.

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4) Malva

La malva  (Malva sylvestris) è una pianta piuttosto comune e diffusa anche ai margini delle strade e nelle zone incolte. In fitoterapia si utilizza l’estratto delle foglie e dei fiori di questa pianta, che ha un effetto lenitivo sul sistema digerente e sulle mucose dell’apparato respiratorio. L’estratto liquido, oltre che assunto per via orale, può essere sfruttato per impacchi localizzati; infatti «la pianta presenta azione antiinfiammatoria sulle mucose con le quali viene direttamente a contatto […] Pertanto le indicazioni all’uso tradizionale della Malva […] sono rappresentate da gengiviti, stomatiti…» (F. Firenzuoli, Le 100 erbe della salute, Milano 2003). Un impacco di malva è non a caso tra i rimedi naturali per le afte consigliati anche da “Come stai”, rivista mensile dell’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani).

Dieta e afte

La cavità orale è spesso il primo luogo dove si manifestano le insufficienze nutrizionali visto l’elevato ricambio del tessuto mucoso.

dieta ricca di b12 contro le afte

Sebbene molte carenze di nutritivi (ferro e vitamine, in particolare) possano favorire l’insorgenza della stomatite aftosa, la causa più significativa sembrerebbe il deficit di vitamina B1 (tiamina), che deve essere assunta con l’alimentazione, dal momento che non può essere accumulata nell’organismo; oltretutto, proprio alcuni studi confermano «che i deficit nutrizionali sono molto più comuni in coloro che soffrono di stomatite aftosa» (Ibidem). D’altra parte, una dieta varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, trova efficacia anche nel ridurre il più possibile la comparsa di fenomeni come quelli della stomatite aftosa!

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Mirra, da ninfa a balsamo di incorruttibilità

mirra tra i rimedi naturali per le afteL’uso della mirra nell’imbalsamazione dei corpi, celebre in Grecia specie in relazione all’Egitto e all’Oriente, ha caricato questa resina gommosa di numerose valenze simboliche. Non a caso, nel Vangelo secondo Giovanni si legge che Cristo venne sepolto con una mistura di mirra e aloe. Esiste invece una leggenda sulla nascita di questa sostanza, che narra come «la dea Mirra, figlia del re di Siria, fosse stata costretta da Afrodite all’unione carnale con suo padre. Lei riuscì a scampare alla morte per mano di costui grazie agli dei, che la trasformarono in albero di mirra» (P. Telesco, Magia delle erbe, Roma 1999).

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