Come affrontare naturalmente i diversi tipi di reumatismi

Il termine reumatismo deriva dalla radice greca ῥέω (reo), che significa “scorrere”, e non a caso indica una patologia dolorosa cronicache si protrae a lungo nel tempo.

In base ai dati forniti dal Ministero della Salute Italiano, le malattie reumatiche e osteoarticolari sono, tra le condizioni croniche, quelle che hanno una maggiore incidenza nella popolazione italiana.

Esistono tuttavia alcuni rimedi naturali per i dolori reumatici, che possono aiutarci a mitigare questo disturbo e a conviverci più facilmente.

Prima di passare in rassegna le piante e gli altri accorgimenti utili a questo scopo, è utile spiegare brevemente cosa sono i reumatismi e come vengono classificati.

Che cosa sono i reumatismi?

Il termine reumatismo è usato in modo piuttosto generico: con questa parola si indicano infatti numerose problematiche; in generale, possiamo dire che i reumatismi (o malattie reumatiche) sono patologie che provocano disagi a carico dell’apparato locomotore e dei tessuti di sostegno (tessuto connettivo). Alcuni di questi disagi possono colpire solo articolazioni, ossa, tendini e muscoli, altri invece, possono riguardare anche tessuti e organi.

Come si classificano i reumatismi?

Esistono alcuni punti fermi che possono essere utili per districarsi nell’universo dei dolori reumatici. Si possono individuare, infatti, tre tipologie di reumatismi:

rimedi naturali per i dolori reumatici

  • reumatismi infiammatori (i più diffusi sono le artriti);

  • reumatismi degenerativi non infiammatori (legati all’invecchiamento delle ossa e dei tessuti, tra i quali si segnalano le artrosi);

  • reumatismi extra articolari, che riguardano le parti “molli” come muscoli e tendini (tra i quali si ricorda la fibromialgia).

Nel seguito di questo articolo concentreremo la nostra attenzione sui reumatismi infiammatori riguardanti l’apparato locomotorio.

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Cause e sintomi dei reumatismi

I reumatismi sono indotti da un processo infiammatorio immuno-mediato: alcune cellule del sistema immunitario (in particolare i linfociti) invadono la membrana che riveste le articolazioni e, producendo molecole infiammatorie dette citochine, provocano l’infiammazione.

In pratica, queste cellule inviate dal sistema immunitario, anziché attaccare i batteri nocivi, si concentrano sui tessuti circostanti e sulle articolazioni.

I reumatismi infiammatori si presentano con un dolore solitamente costante che può interessare le articolazioni o i muscoli e che può, in parte, provocare:

rimedi naturali per i dolori reumatici

  • rigidità del sistema muscolare o scheletrico;

  • gonfiore;

  • senso di calore e rossore in corrispondenza della zona interessata.

La durata della patologia può variare: di breve durata nelle forme acute, periodi con dolore e altri senza, nelle forme croniche.

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7 regole e rimedi naturali per i dolori reumatici

Prima di tutto, occorre sottolineare che non esiste una cura nota per i reumatismi; è dunque importante affidarsi a uno specialista affinché codifichi il singolo dolore, effettui una diagnosi corretta e suggerisca una terapia adeguata per il tipo di patologia.

In caso di una “diagnosi precoce” dei reumatismi (che mira a individuare i segni di una determinata problematica nella sua fase iniziale) è possibile tenere sotto controllo i sintomi, in modo da prevenire le complicazioni.

Lo scopo del trattamento del reumatismo è dunque quello di ridurre le infiammazioni delle articolazioni e alleviare il dolore. Ma in che modo si possono raggiungere questi obiettivi?

Esistono alcune regole e rimedi naturali per i dolori reumatici che possono aiutare a convivere con questi disturbi e fare in modo che essi incidano il meno possibile sul regolare svolgimento delle attività quotidiane. Vediamoli assieme.

1) Artiglio del diavolo

Lartiglio del diavolo «ha reputazione di rimedio antireumatico» e, soprattutto, sembrerebbe «essere il perfetto rimedio per l’anziano artritico» (F. Perugini Billi, Manuale di Fitoterapia, Milano 2008).

Questa sua proprietà è dovuta all’arpagoside, principio attivo isolato nel 1962 che ha dimostrato di possedere «un’attività antinfiammatoria» (Ibidem).

Infatti, questa pianta, in passato, era già apprezzata dalle tribù africane per le sue capacità di favorire la funzionalità articolare ed oggi viene impiegata, talvolta in sinergia con altre erbe, per la preparazione di numerosi prodotti naturali «da usare soprattutto in caso di infiammazioni e dolori articolari o muscolari» (Le piante che guariscono, a cura di G. Maffeis, Milano 2014).

Altri utilizzi dell’Artiglio del diavolo

artiglio del diavolo tra i rimedi naturali per i dolori reumaticiLa gotta è una patologia causata da un elevato livello di acido urico nel sangue, che successivamente si deposita sotto forma di cristalli nelle articolazioni provocando arrossamento, gonfiore e dolore. L’Artiglio del diavolo «aumenta l’eliminazione dell’acido urico e delle tossine che si depositano nei liquidi intrappolati nei tessuti. Quindi può essere utilizzato con successo anche nella cura della gotta e di tutti i disturbi dovuti a un deposito di tossine» (Le piante che guariscono, a cura di G. Maffeis, Milano 2014).

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2) Uncaria o Unghia di Gatto

Luncaria (Uncaria tomentosa), o unghia di gatto, è una pianta originaria della Foresta Amazzonica dove da sempre viene sfruttata dagli indigeni per far fronte a disturbi di vario tipo, alleviare i dolori e le infiammazioni.

In fitoterapia viene sfruttato l’estratto della corteccia di questa pianta, cui sono riconosciute «proprietà antiflogistiche e antalgiche utili per trattare i dolori artritici e reumatici» (E. Campanini, S. Biondo, Terapie complementari in geriatria, Milano 2011).

3) Frassino

Il frassino (Fraxinus excelsior) è una altra pianta molto usata in fitoterapia per sostenere il benessere delle articolazioni; l’estratto delle foglie in passato era usato nella tradizione popolare per far fronte a disturbi reumatici.

Le foglie e le corteccia di questo albero contengono flavonoidi, cumarine e tannini «che conferiscono al frassino proprietà diuretiche, facilitanti l’eccesso di acido urico, lassative e antireumatiche» (B. Brigo, Salute e benessere con le piante nelle 7 età dell’uomo, Milano 2009).

4) Boswellia

La boswellia è una pianta appartenente alla famiglia delle Burseracee, diffusa in diverse regioni dell’India, che produce una speciale resina profumata usata per realizzare incesi ed a scopi fitoterapici.

boswellia tra i rimedi naturali per i dolori reumaticiLe proprietà della boswellia derivano dal suo estratto che, grazie anche alla presenza di principi attivi caratteristici, gli acidi boswellici, è utile per favorire il benessere delle articolazioni; in particolar modo, in presenza di stati infiammatori dell’apparato locomotore «l’estratto di Boswellia riduce significativamente il dolore» (F. Perugini Billi, Ibidem).

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5) Impacchi d'argilla

L’argilla è da secoli sfruttata a fini terapeutici per far fronte a vari tipi di disturbi, sia per via interna che esterna.

Per lenire i dolori articolari, per esempio, sono consigliati impacchi localizzati; l’argilla, infatti «nelle forme reumatiche viene impiegata prevalentemente per via esterna. […] L’argilla va applicata fredda nelle affezioni caratterizzate da un processo infiammatorio o infettivo.» (B. Brigo, G. Capano, I dolori reumatici, Milano 2006).

Le applicazioni di argilla possono durare da qualche minuto fino a oltre un’ora. Si raccomanda di non riutilizzare mai l’argilla dopo averla sfruttata a questo scopo.

6) Alimenti ricchi di Omega3

omega3 tra i rimedi naturali per i dolori reumaticiAlcuni studi hanno messo in evidenza come una dieta ricca di Omega3 (presenti in concentrazione elevata nell’olio di pesce) possa apportare diversi benefici; in particolare è stato osservato che nelle popolazioni dei Paesi artici, che consumano in abbondanza pesci “grassi” (salmone, sgombro ecc.), ci sia un’incidenza notevolmente inferiore di problemi causati da disturbi del metabolismo. Inoltre «studi attuati sugli eschimesi della Groenlandia nel 1930 hanno messo in evidenza la rarità tra queste popolazioni di malattie reumatiche» (O. Hebener, Fondamenti di speranza, Como 2001). Inoltre «altre ricerche hanno dimostrato che gli acidi grassi omega-3 hanno una spiccata azione antinfiammatoria» (L. Zambotti, Le tisane terapeutiche. Fonte di benessere, Milano 2005).

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7) Ginnastica medica in acqua

Per far fronte ai dolori articolari, anche di tipo reumatico, e ripristinare la capacità motoria, spesso viene consigliata la cosiddetta ginnastica medica, preferibilmente in acqua riscaldata. Uno specifico programma di esercizi, studiato appositamente dal fisioterapista, può avere l’obiettivo di favorire il coordinamento e la rieducazione funzionale, aiutando contemporaneamente il rilassamento muscolare; in particolare «la vasca di deambulazione offre vantaggiose possibilità in presenza di alterazioni degenerative alle articolazioni e alla colonna vertebrale» (G. Kaganas, Consigli medici per le malattie reumatiche, Roma 1992).

Ricordiamo inoltre che il ricorso ad estratti naturali, diversamente ai medicinali antinfiammatori di tipo chimico, può aiutare a far fronte alle tensioni localizzate e agli stati dolorosi che affliggono le articolazioni senza presentare alcun tipo di effetto collaterale. L’assunzione di integratori naturali è quindi assolutamente sicura e priva di controindicazioni specifiche. Per dare tempo ai principi attivi delle piante di agire, e per avere migliori risultati, si consiglia di assumere gli estratti per almeno un mese continuativamente. L’ideale, poi, sarebbe fare dei cicli per 3/4 volte l’anno, riprendendo l’assunzione ogniqualvolta se ne avverte la necessità.

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F. Stefanini Administrator
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Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).