Il sole estivo invita immancabilmente a trascorrere più tempo all’aria aperta a contatto con la natura. In questa rinnovata esperienza con l’ambiente naturale, zanzaremoscerinizecche e tafani (i cosiddetti insetti ematofagi ovvero che si nutrono di sangue) possono diventare tuttavia compagni sgraditi delle grigliate al parco o di una piacevole gita in bicicletta con gli amici. Esistono però alcuni rimedi naturali contro le zanzare e altri insetti, che possono aiutarci ad allontanare le loro attenzioni o che, nel caso ci abbiamo già punto, limitano efficacemente prurito e fastidi.

Uno degli aspetti negativi dell’estate sono infatti proprio le fastidiose punture degli insetti che provocano prurito, arrossamenti localizzati e gonfiori. Oltretutto, nelle persone predisposte, le punture di alcuni insetti possono causare reazioni allergiche, talvolta anche gravi.

Un’attenzione particolare va poi rivolta nei confronti della zanzara tigre, un insetto molto aggressivo che può anche essere vettore di alcune malattie: il Ministero della Salute Italiano a riguardo ha stilato un vademecum sui comportamenti da adottare per tenere alla larga questi insetti ed evitarne la proliferazione.

In particolare affronteremo i seguenti argomenti.

Perché le punture degli insetti provocano irritazioni?

Le reazioni che si vengono a creare sulla pelle in seguito a una puntura sono dovute agli allergeni, composti irritanti, o piccole dosi di veleno che gli insetti iniettano quando pungono per nutrirsi del nostro sangue.

Peraltro, oltre al fastidioso prurito causato dalle punture delle zanzare, un ulteriore aspetto irritante di questi insetti è il loro ronzio che rende talvolta difficile addormentarsi.

È interessante notare che le zanzare girano intorno alle nostre orecchie perché attirate dal calore e dall’anidride carbonica. Dal momento che noi espiriamo anidride carbonica attraverso naso e bocca e, durante la notte il sangue si concentra a livello del capo, tali insetti sono particolarmente attratti dalla nostra testa!

Perché le zanzare pungono proprio te?

Gli studiosi sono ancora discordi sul perché alcune persone attirino maggiormente, rispetto ad altre, le attenzioni delle zanzare (tra le cause ipotizzate e più plausibili ci sono fattori ormonalisudorazionealimentazione ecc.).

Alcuni ipotizzano che anche il colore dei vestiti indossati potrebbe aumentare o diminuire il rischio di essere morsi da questi insetti. Stando ad alcuni studi le zanzare sarebbero maggiormente attratte dal nero e dai colori scuri in generale.

Quel che è certo è che le persone che attirano abitualmente le attenzioni delle zanzare vorrebbero sicuramente conoscere i rimedi più efficaci per tenerle alla larga o almeno quelli per mitigare i fastidi delle loro punture.

Rimedi naturali contro le zanzare
Fase 1: prevenire

La prevenzione è il primo, fondamentale, passo per tenere alla larga dalla nostra pelle arrossamenti, gonfiori e pruriti causati dalle punture di insetti.

Fermo restando che in casa può essere sempre utile installare una buona zanzariera, ecco alcuni suggerimenti da seguire per allontanare queste fastidiose compagnie.

1) Spay naturali con olio essenziale di neem e citronella

L’applicazione sulla pelle di spray naturali a base di oli essenziali di neemcitronellalavanda e basilico, può creare un ambiente sfavorevole alle zanzare e ad altri insetti, come tafani, pidocchi e pulci. La presenza sinergica di olio essenziale di menta, oltre a tenere alla larga gli insetti, può inoltre aiutare a lenire fastidi conseguenti ad eventuali punture.

2) Evitate i ristagni d'acqua

La zanzara può riprodursi e proliferare anche in poca acqua. Ecco perché è bene fare attenzione ai ristagni, specie in ambienti domestici o in prossimità delle abitazioni. Attenti anche a non lasciare acqua stagnante nei sottovasi delle piante, dove le larve della zanzara potrebbero facilmente svilupparsi. Alcuni consigliano di mettervi del rame (per esempio, qualche monetina o fili di rame senza guaina) per far morire eventuali larve.

3) Attenti al sudore

Stando ad alcuni studi, le zanzare sarebbero particolarmente attratte anche dal sudore e dagli odori corporei. Ecco perché è bene asciugarsi sempre la pelle dopo l’attività fisica all’aria aperta e non lesinare sulle docce, specie in piena estate.

4) Meno alcolici

Alcune ricerche suggeriscono che le zanzare sono attratte dall’odore emanato dai bevitori incalliti e dagli alcolisti. Di conseguenza, è consigliabile evitare eccessi nel consumo di alcolici e di birra.

Fase 2: lenire

Se nonostante tutte le accortezze siete stati comunque punti dalle zanzare, è tuttavia possibile intervenire sull’irritazione per cercare di limitare il fastidio. Esclusi i casi in cui si manifestano reazioni intense (per le quali è opportuno rivolgersi a un medico), i fastidi dovuti alle punture di insetti svaniscono dopo qualche giorno.

Per mitigare piccoli bruciori o fastidi localizzati si possono tuttavia adottare alcuni accorgimenti e utilizzare rimedi naturali specifici. Vediamoli assieme.

1) Giaccio subito

Per ridurre il fastidio conseguente alla puntura di una zanzara o di un altro insetto è consigliabile applicarvi sopra immediatamente del ghiaccio. Possibilmente il ghiaccio non deve essere applicato a contatto diretto con la pelle ma avvolto in un tessuto morbido. L’effetto freddo sarà utile per ottenere una vasocostrizione e “anestetizzare” l’eventuale prurito o bruciore.

2) Lavanda, calendula o aloe

Per mitigare piccoli bruciori o arrossamenti localizzati è possibile trarre giovamento dall’applicazione di olio essenziale di Lavanda, dalle proprietà rinfrescanti, di gel naturali a base di Calendula Aloe dallproprietà emollienti e lenitive

3) Vietato grattarsi

Per quanto sia difficile resistere alla tentazione di grattarsi, sarebbe buona norma  cercare di sopportare il fastidio provocato dalla puntura di zanzara. Grattando i “becchi”, infatti, rischiate di irritare ulteriormente la pelle e accentuare il prurito.

Esistono rimedi contro i tafani?

tafani sono insetti piuttosto diffusi, specie col caldo, nelle zone umide o paludose, noti anche col nome di “mosche cavalline” (horse flies). Le femmine dei tafani si nutrono generalmente del sangue dei mammiferi e il loro morso può risultare molto doloroso.

La puntura di un tafano è infatti più profonda di quella di un’ape e, di conseguenza, genera maggiori fastidi. Il morso del tafano può inoltre metterci diversi giorni a guarire, senza contare che può anche sviluppare infezioni.

Anche per tenere alla larga i tafani possono essere utili gli spray naturali a base di olio essenziale di neemcitronella, menta e altri, il cui odore è particolarmente sgradito agli insetti.

E se un tafano ha già punto?

In caso di puntura di tafano è consigliabile pulire subito la ferita con acqua e sapone antisettico, per evitare future infezioni. Un pronto “intervento” per dare sollievo al dolore può prevedere l’applicazione locale di ghiaccio e, successivamente, di un gel a base di aloe vera.

Per ridurre il rischio di infezione, è sempre bene coprire la ferita con una garza sterile e, in caso di manifestazioni allergiche (come, per esempio, orticaria) o vertigini/difficoltà di respirazione, contattare subito un medico.

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F. Stefanini Administrator
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Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).