La stitichezza è un problema molto diffuso che, nei Paesi industrializzati, può riguardare fino al 40% delle persone sopra i 65 anni. Le cause della stitichezza possono essere diverse, ma alla base di questo disagio c’è molto spesso anche una dieta sbagliata, come ricordato anche in un articolo pubblicato sul sito della Fondazione Veronesi. Ecco perché un regime alimentare corretto, ricco di cibi lassativi può essere il principale alleato per combattere stitichezza e stipsi.

In questo articolo cercheremo di spiegare quali alimenti possono aiutare la regolarità intestinale e quali, invece, la rallentano; inoltre elencheremo alcuni lassativi naturali che, associati a una dieta corretta, possono aiutarci a combattere la stitichezza. In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

3 semplici regole contro la stitichezza

Come accennato, la natura può venire in nostro soccorso anche per contrastare i fastidi causati da un intestino pigro. Un ulteriore supporto per ritrovare la “regolarità” può arrivare però anche dal rispetto di alcune semplici regole.

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Bere molta acqua

Sarebbe bene bere almeno 2 litri di acqua al giorno (meglio se naturale) poichè l’apporto di fibre potrebbe risultare poco utile senza un’adeguata idratazione.

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Mangiare lentamente

Evitare di mangiare troppo in fretta e masticare bene gli alimenti aiuta a contrastare problemi digestivi e a non appesantire l’intestino con pasti troppo abbondanti.

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Fare attività fisica

Soprattutto per chi conduce una vita sedentaria, un po’ di regolare movimento è fondamentale per regolarizzare il funzionamento dell’intestino e per prevenire la stitichezza. È sufficiente camminare mezz’ora al giorno!

7 tipi di cibi lassativi per risvegliare il tuo intestino

Alcuni alimenti, in particolare alcuni tipi di frutta e verdura, possono favorire il transito intestinale. Inserirli nella dieta (senza esagerare) può essere quindi un buon rimedio naturale contro la stitichezza.

Ricordiamo inoltre che, per ottenere una maggiore efficacia, gli ortaggi andrebbero preferibilmente consumati crudi e la frutta non sbucciata, in modo da garantire un maggiore apporto di fibre.

Ma quali sono questi cibi lassativi e le regole alimentari da seguire contro la stitichezza? Vediamoli assieme.

1) Prugne secche, kiwi e ananas

Le prugne secche sono il classico rimedio della nonna contro la stitichezza. L’alto contenuto di fibre e vitamina A, infatti, le rende uno dei migliori cibi lassativi ad effetto immediato, sia crude che cotte in acqua tiepida.

La polpa del kiwi e dell’ananas è un potente lassativo naturale per il suo mix di fibre e soprattutto di acqua, che favorisce la contrazione dei muscoli intestinali. Un’idea alternativa potrebbe essere quella di un frullato a colazione!

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2) Legumi e cereali integrali

via libera a ceci, lenticchie, fagioli e piselli! I legumi, da consumarsi preferibilmente senza buccia, contengono un altissimo contenuto di fibre, che aiutano il regolare funzionamento dell’intestino.

Una dieta antistitichezza vincente combina i legumi con cereali integrali, quali crusca o muesli per colazione oppure riso integrale, pane integrale o pasta integrale. Se consumati quotidianamente saranno validi alleati contro l’intestino pigro!

3) Yogurt

Lo yogurt è un ottimo alleato contro la stitichezza grazie al suo contenuto di fermenti lattici e probiotici. Questi contribuiscono a mantenere in equilibrio la flora batterica e, di conseguenza, a regolarizzare il transito intestinale.

4) Barbabietole e verze

Le barbabietole, insieme ad ortaggi come le verze, sono considerate tra i rimedi più efficaci contro la stitichezza cronica: in questo caso è preferibile consumarle giornalmente, bollite e con un filo d’olio, nella quantità di 100-150 grammi per favorirne la digestione.

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5) Frutta secca

L’intestino pigro può essere sollecitato in modo efficace dalla frutta secca in guscio che contiene un alto numero di fibre: noci, nocciole e mandorle sono l’ideale per contrastare la stitichezza, anche abbinate a un’insalata fresca!

6) Tisane, brodi e minestre

Come spiegato, per combattere la stitichezza è fondamentale bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno. Se trovate difficile bere, potete soddisfare l’esigenza di liquidi anche ricorrendo a tisane, brodi o minestre di verdura.

Questi alimenti offrono un duplice vantaggio: oltre a idratare il corpo fornendo liquidi, il loro calore può stimolare la peristalsi intestinale (e di conseguenza il transito).

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7) Liquirizia

Ebbene sì, nonostante in molti non ne siano a conoscenza, la liquirizia ha proprietà lassative inaspettate.

Tra i suoi componenti, infatti, c’è la mannite, uno zucchero naturale, che migliora le funzioni dell’intestino. Per sfruttarla al meglio andrebbe però consumata come stecca naturale, o ancora meglio sotto forma di integratore concentrato.

Pro e contro del consumo di fibre

Se il consumo di determinati alimenti può avere benefici effetti sul transito intestinale, occorre tuttavia ricordare che un’eccessiva presenza di fibre nella dieta può anche generare qualche fastidio:

  • un eccesso di fibre alimentari può infatti contribuire a peggiorare i sintomi del colon irritabile;
  • un eccessivo “svuotamento” potrebbe causare l’eliminazione di alcune sostanze importanti, oltre a quelle “di scarto”. Un altro effetto collaterale potrebbe essere quello di esporci a un’eccessiva disidratazione;
  • un eccesso di fibre può causare inoltre un “cattivo assorbimento” a livello intestinale e privarci quindi di sostanze nutritive importanti per il benessere del nostro corpo.

Ricordiamo, infine, che in presenza di stitichezza causata da patologie specifiche è sempre bene rivolgersi preventivamente al medico di fiducia.

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E quali sono i cibi da evitare in caso di stitichezza?

Oltre ai cibi lassativi, che favoriscono la regolarità del nostro intestino, è importante conoscere anche i cibi che vanno evitati o limitati in caso di stitichezza. In particolare fate attenzione ai seguenti.

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Cioccolato

Il cioccolato, sfortunatamente, fa parte di questo elenco a causa dei tannini che hanno un effetto astringente sul nostro intestino. Fa eccezione quello fondente che, grazie al magnesio, può avere un effetto benefico.

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Bevande zuccherate o ghiacciate

Bevande zuccherate, gassate o ghiacciate sono controindicate in caso di stitichezza, perché creano gonfiore e irritano le pareti intestinali. Il freddo, infatti riduce la mobilità intestinale: per questo anche gelati e ghiaccioli dovrebbero essere limitati.

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Salumi e carni grasse

Questi alimenti sono noti per creare difficoltà di digestione e, di conseguenza, di evacuazione. La causa è la presenza di alcuni componenti quali sale, grassi, additivi e conservanti, che contribuiscono a impigrire l’intestino.

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Troppi latticini

Latte intero, burro, panna e formaggi grassi sono dichiarati nemici dell’intestino pigro per via del contenuto di grassi e calcio che lo rallentano. Al contrario lo yogurt magro, naturale e senza zucchero è un valido alleato!

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Alcol

Il consumo eccessivo di alcol causa il deterioramento delle pareti intestinali e ostacola l’assimilazione di nutrienti, vitamine e sali minerali, necessari per il corretto funzionamento dell’organismo. Una diretta conseguenza di quiesti effetti, può essere anche il rallentamento del transito intestinale.

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Eccesso di carboidrati raffinati

Sarebbe bene prestare attenzione a pane, dolci e prodotti da forno preparati con farina bianca raffinata. Accettati e consigliati, invece, tutti gli alimenti integrali che, con il loro apporto di fibre, favoriscono la regolarità intestinale.

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Cibi industriali

I cibi industriali (patatine, snack vari e prodotti a lunga conservazione) sono da limitare e se possibile evitare in caso di stipsi: in particolare quelli troppo trattati o elaborati, come quelli raffinati, affumicati o ricchi di conservanti, additivi e coloranti.

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Fritti

Infine i tanto amati fritti chiudono tristemente questa lista: frittura di pesce compresa! Purtroppo, infatti, quest’ultima oltre ad essere poco digeribile per lo stomaco, è anche molto irritante per l’testino.

Non solo cibi lassativi: i lassativi naturali
per l’intestino pigro

Quando una dieta ricca di cibi lassativi da sola non basta, è possibile fare ricorso a lassativi naturali a base di piante e nutritivi utili per favorire il transito intestinale.

Le piante più utilizzate a questo scopo in fitoterapia sono aloe e senna, utili per favorire la regolarità del transito. Per un’azione sinergica, e di conseguenza una maggiore efficacia, in alcuni prodotti possono essere presenti anche altre piante come cannella o chiodi di garofano, che supportano la digestione e l’eliminazione dei gas.

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Un’alternativa “delicata” può essere rappresentata da prodotti senza aloe e senna, contenenti piante come frangula, cascara e rabarbaro, piante che a loro volta supportano la regolarità del transito.

Per facilitare l’assunzione ai più piccoli, si può fare ricorso a un integratore liquido analcolico e dal sapore gradevole, a base di piante come malva e frangula.

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