Ogni anno la storia si ripete: basta un colpo d’aria al cambio di stagione per ritrovarsi con un fastidioso raffreddore. Ma è possibile prevenire il raffreddore o quantomeno alleviarne i sintomi in modo naturale? Scopriamolo assieme!

Difese immunitarie e raffreddore

Il modo migliore per proteggersi dai classici fastidi da raffreddamento è giocare d’anticipo preperando il corpo a reagire agli attacchi di virus e batteri.

Prevenire il raffreddore, o limitarne la durata, è quindi un obiettivo realistico. Per raggiungerlo è però fondamentale seguire alcune regole volte a sostenere le difese immunitarie. Infatti un sistema immunitario efficiente può evitare fastidiosi raffreddamenti o impedire che essi sfocino in influenza.

Più alta è la qualità dei nostri meccanismi di difesa, più basso sarà il rischio di ammalarsi o più veloce la ripresa!

7 regole che ci aiutano a prevenire il raffreddore

Per sostenere le difese immunitarie del corpo, le prime “barriere difensive” nei confronti del raffreddore e delle sindromi parainfluenzali, è consigliabile seguire alcune regole, che devono entrare a far parte del nostro stile di vita quotidiano. Vediamole assieme.

1) Un po' di movimento

Una regolare attività fisica (commisurata all’età), può aiutare a mantenersi in forma. Contribuisce inoltre a potenziare la capacità dell’organismo di contrastare i virus prima che questi possano attecchire.

Diversi studi hanno evidenziato come una moderata attività fisica possa aumentare la capacità di resistenza allo stress.

Sforzi troppo intensi invece non gioverebbero alle difese immunitarie, specie nelle fasi immediatamente successive all’attività.

2) Idratatevi!

Una corretta idratazione è molto importante per l’intero organismo.

La disidratazione favorisce infatti stanchezza e mal di testa e “obbliga” il cuore a lavorare di più per pompare il sangue nei vasi sanguigni.

Inoltre è ormai noto il ruolo fondamentale svolto dall’acqua all’interno del corpo. Oltre a favorire l’eliminazione delle tossine, contribuisce a mantenere l‘equilibrio elettrolitico dei minerali all’interno delle cellule.

Ricordiamo che la  “salute” delle cellule è fondamentale per il benessere di tutto l’organismo.

3) Più frutta e verdura!

Un requisito fondamentale per sostenere le difese immunitarie e prevenire il raffreddore è adottare un’alimentazione equilibrata.

Quindi: pochi grassi, una buona quantità di fibre, yogurt per l’equilibrio della flora batterica e, soprattutto, tanta frutta e verdura.

Il consumo di frutta e verdura di stagione ci mette a disposizione le giuste dosi di vitamine. Ci aiuta dunque a  sostenere le difese immunitarie contro eventuali agenti patogeni e, di conseguenza, a prevenire il raffreddore.

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Se la dieta da sola non basta, possiamo ricorrere a integratori naturali a base di Vitamina CIn alternativa si possono assumere  prodotti a base di colostro, lattoferrina, vitamine, minerali e fermenti lattici.

Lette e miele, un rimedio d’antan

L’azione del latte abbinato al miele è nota da tempo. Questo rimedio d’antan si dimostra sempre molto attuale ed efficace.

Infatti, come si legge in un articolo de Il sole 24 ore, anche l’OMS considera in particolar modo il miele come un potenziale trattamento per la cura della tosse e del raffreddore.

4) Igiene e mani pulite!

Per limitare il passaggio di virus e batteri da una persona all’altra, è fondamentale mantenere una perfetta igiene. Gli agenti patogeni possono infatti sopravvivere su pelle e superfici, contaminare le mani ed essere ingeriti.

Inoltre è bene evitare di toccarsi bocca, occhi e naso con le mani non perfettamente lavate, soprattutto se siamo stati in contatto con altre persone.

Lavarsi le mani in modo corretto

Se è vero che una corretta igiene generale è fondamentale per impedire il proliferare di germi e batteri, ancor di più lo è la corretta pulizia delle mani. L’importanza di questa operazione, che molti ritengono scontata, è tale che anche il Ministero della Salute Italiano ha dedicato al tema una pagina specifica.

Sono diversi i germi patogeni che si possono annidare nelle nostre mani, e che possono essere trasmessi a terzi (o proliferare nel nostro corpo) mediante il semplice contatto. Per questo motivo il lavaggio va effettuato in maniera corretta e non sbrigativa, seguendo poche ma fondamentali regole:

  1. usare sempre il sapone e preferibilmente acqua tiepida o calda;
  2. pulire entrambi i palmi e passare il sapone anche sul dorso. Ricordatevi di insistere un po’ tra un dito e l’altro e sotto le unghie (dove più facilmente si accumulano sporcizia e batteri). Risciacquare poi con abbondante acqua corrente;
  3. per asciugarsi usare un asciugamano personale o della carta assorbente usa e getta;
  4. fare attenzione, nei bagni pubblici, a non toccare con le mani appena pulite rubinetti e maniglie.

In assenza di acqua, è possibile fare ricorso ad appositi gel o lozioni igienizzanti, che consentono di avere comunque le “mani pulite”.

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5) Locali arieggiati e no agli "sbalzi"

Sarebbe bene arieggiare le stanze dove si soggiorna, per limitare il ristagno di umidità, che favorisce la proliferazione di germi.

Contemporaneamente si consiglia di fare attenzione a non creare ambienti troppo secchi ed eccedere con il riscaldamento.

Un caldo eccessivo negli ambienti chiusi in inverno crea uno sbalzo di temperatura notevole tra interno ed esterno, espnendo il corpo a degli “stress” termici.

6) No al fumo!

Forse è banale ricordarlo ma il fumo, oltre ad esporci a gravi problemi di salute, può indebolire le vie respiratorie e facilitare l’insorgenza di mal di gola, raffreddori ecc.

Il corretto funzionamento delle ciglia vibratili che tappezzano le vie respiratorie (e che servono a “bloccare” i corpi estranei) è infatti compromesso dal fumo.

Di conseguenza i virus trovano “strada libera” e possono raggiungere facilmente le basse vie respiratorie (polmoni e bronchi).

7) Dormire di più (e bene)

Da uno studio pubblicato sulla rivista Archives Internal Medicine emerge un concreto legame tra sonno e sistema immunitario.

Secondo tale studio, infatti, i soggetti che tendono a dormire meno di 7 ore per notte corrono un rischio più elevato di contrarre malattie infettive, in particolar modo il raffreddore.

Questo perché quando siamo affaticati, stanchi e assonnati, il sistema immunitario è indebolito ed è di conseguenza più facile ammalarsi.

Aiuti naturali per sostenere le difese immunitarie
e prevenire il raffreddore

Un prezioso aiuto nel prevenire il raffreddore può arrivare anche da alcuni estratti naturali che agiscono sostenendo la fisiologiche barriere del nostro corpo contro virus e batteri.

Tra le piante più note e apprezzate a questo scopo spicca l’echinacea con le sue proprietà. L’estratto di questa pianta è infatti spesso utilizzato nella formulazione di integratori specifici, da solo o in sinergia con propoli, vitamine e sali minerali.

Questi prodotti possono essere impiegati per tutto il periodo dell’anno ed entrare a far parte della routine quotidiana proprio per prevenire il raffreddore e altri disturbi!

Per “rafforzare il corpo” in vista dell’inverno è comunque bene giocare d’anticipo e iniziare ad assumere prodotti a base di echinacea già a partire dal cambio di stagione.

Echinacea e Propoli: alleati che ti aiutano a prevenire il raffreddore

In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, il Professor Sannia dell’Università di Siena afferma che i rimedi più collaudati contro le malattie da raffreddamento sono l’Echinacea e la Propoli.

Egli afferma che «l’efficacia dell’echinacea nella prevenzione delle malattie infettive delle prime vie respiratorie è legata principalmente all’azione immunostimolante.

La propoli, invece, è uno dei migliori antibatterici naturali in grado sia di uccidere i batteri sia di impedirne la moltiplicazione».

L’echinacea può essere utile anche per contrastare eventuali ricadute. Assumerla diluita in una bottiglietta di acqua da consumare nell’arco della giornata consente, infatti, di avere sempre in circolo nell’organismo i polisaccaridi.

I polisaccaridi sono proprio i principi attivi della pianta che «stimolano cellule fondamentali del sistema immunitario» (R. Sahelian, V. Dolby Toews, Prevenire e curare il raffreddore con i rimedi naturali, Milano 2001).

La forza dell’estratto liquido dell’Echinacea

echinacea per prevenire il raffreddoreCome visto, esistono dei rimedi naturali che possono «aiutarci a recuperare più velocemente contro queste comuni infezioni.

Una delle migliori è l’echinacea».
In uno studio «108 pazienti soggetti a raffreddori ricorrenti hanno ricevuto un estratto di succo fresco di Echinacea purpurea alla dose di 4 ml due volte al giorno, oppure un placebo per otto settimane. Durante tale periodo il 32,5% del gruppo echinacea non ha avuto sintomi, contro il 25,9% del gruppo placebo» (J. Pizzorno, Benessere totale. Imparare a conoscere i meccanismi di guarigione del proprio corpo per vivere meglio, Milano 2001).

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F. Stefanini Administrator
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Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).