La pressione alta (o ipertensione) è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come indicato anche in una pagina informativa del Ministero della Salute. Si tratta in realtà di una condizione molto diffusa in Occidente, specie dopo i 40/50 anni. Ma esistono per la pressione alta rimedi naturali? Cerchiamo di scoprirlo assieme.

Prima di rispondere a queste domande, facciamo un po’ di chiarezza sulle cause e i sintomi della pressione alta.

In particolare, ci occuperemo dei seguenti argomenti.

Cosa si intende per pressione alta?

Con il termine pressione arteriosa si indica l’energia con cui il sangue scorre nelle arterie. Questa energia dipende dalla forza necessaria al cuore per “pompare” il fluido sanguigno e dalla quantità di quest’ultimo.

Quando il cuore esercita il suo ruolo di “pompa” spingendo il sangue nelle arterie, la pressione è al suo livello massimo (pressione massima). Quando, invece, nell’intervallo tra due battiti il cuore si “riposa” la pressione è al suo minimo (pressione minima).

Pressione massima e minima: i valori “normali”

La pressione sanguigna varia nel corso della giornata e si può abbassare o alzare in base a una serie di fattori. Per esempio, intensi sforzi fisici o stress possono favorire un suo momentaneo innalzamento.

La pressione sanguigna è, inoltre, fisiologicamente più bassa al mattino e più elevata nel tardo pomeriggio sera.

Si inizia a parlare di pressione alta o ipertensione, quando la massima risulta uguale o superiore a 140 e la minima uguale o superiore a 90.

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Pressione alta sintomi: come individuarla in tempo?

La tendenza alla pressione alta, o ipertensione, è difficile da diagnosticare in anticipo. Questa problematica viene in genere individuata quando sono già presenti sintomi, più o meno gravi a livello cardiovascolare.

Non a caso, infatti, l’ipertensione è stata ribattezzata il “killer silenzioso”.

Precisiamo che si può parlare di ipertensione quando i valori della pressione risultano più alti della norma dopo ripetute misurazioni e non in un singolo caso.

Oltre alla familiarità, esistono anche comportamenti errati che possono favorire lo sviluppo della pressione alta, come:

  • sovrappeso
  • vita sedentaria
  • alimentazione sbilanciata
  • fumo e alcolici

I primi sintomi della pressione alta possono essere microscopici, e assolutamente non specifici, come:

  • stanchezza generalizzata
  • cefalea innaturale
  • difficoltà di concentrazione
  • vaghi disturbi visivi

La compresenza di più di uno di questi sintomi dovrebbe indirizzare a un controllo della pressione.

La diagnosi della pressione alta è una delle più semplici in medicina e viene effettuata con uno strumento detto sfigmomanomentro.
Pressione alta: differenza tra uomini e donne

Sia uomini che donne dopo i 50 anni hanno più o meno le stesse probabilità di essere affetti da pressione alta.

Le donne in età fertile godono del vantaggio della protezione degli estrogeni, che sono vasodilatatori e che quindi possono abbassare i valori della pressione.

Sopraggiunta la menopausa questa “protezione” viene meno ed espone le donne allo sviluppo di ipertensione più o meno nella stessa misura degli uomini.

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Pressione alta rimedi naturali: i 4 più efficaci

Molti sicuramente se lo chiederanno: esistono per la pressione alta rimedi naturali efficaci?

La natura fortunatamente può venire in nostro aiuto anche per regolare la pressione.

In commercio si possono infatti trovare integratori a base di piante utili per favorire la regolarità della pressione e una normale circolazione sanguigna.

Vediamo assieme quali sono le piante più usate ed efficaci a questo scopo.

1) Olivo

L’olivo è da sempre molto sfruttato in fitoterapia. Si tratta infatti di una delle piante più importanti per il benessere del cuore, spesso messo a dura prova da una pressione troppo alta.

L’estratto di olivo aiuta infatti la normale circolazione del sangue e si rivela utile per favorire la regolarità della pressione arteriosa.

2) Biancospino

Il biancospino è una delle piante più efficaci per il cuore. Oltre a favorire la regolarità della pressione, il suo estratto può infatti sostenere il rilassamento.

Questa azione “anti stress” della pianta è utile anche per contrastare i piccoli sbalzi di pressione causati da eccessi di nervosismo e irritabilità. Per questo motivo la pianta è annoverata tra i rimedi naturali per la pressione alta.

L’assunzione di estratto di biancospino può infatti aiutare ad ridurre la componente emotiva di certi stati ipertensivi.

3) Vischio

Il vischio sostiene il metabolismo di triogliceridi e colesterolo, aiutando così a tenere sotto controllo i loro valori.

L’estratto di questa pianta, inoltre «rinforza la diuresi e favorisce l’escrezione (eliminazione ndr) dell’urea». (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove). Un aumento della diuresi può, di conseguenza, favorire il controllo e l’abbassamento della pressione.

4) Aglio

L’aglio è da sempre una pianta molto apprezzata, anche nella tradizione popolare, per le sue molteplici proprietà.

L’estratto di aglio, oltre a svolgere una benefica azione antiossidante, può infatti aiutarci a tenere sotto controllo la pressione.

Per sfruttare appieno le proprietà dell’aglio, oltre a consumarlo a tavola, è possibile fare ricorso a integratori specifici con un’elevata concentrazione di principi attivi.

La cottura delle pietanze, infatti, degrada (ovvero danneggia) i principi attivi presenti nell’aglio (tra cui l’allina).

Inoltre, per sortire effetti benefici per la pressione, sarebbe necessario consumare ogni giorno elevate quantità di aglio, possibilmente crudo.

Pressione alta rimedi naturali: conclusioni

Esistono dunque rimedi naturali contro la pressione alta? Come abbiamo visto, l’ipertensione è un nemico abbastanza “subdolo”, che va tenuto sotto controllo innanzitutto con una seria attività di prevenzione.

È quindi necessario sottoporsi a controlli regolari dei valori della pressione, e procedere all’occorrenza anche ad automisurazione domestica (con gli appositi apparecchi reperibili in farmacia).

Fondamentale è, poi, seguire una dieta sana e adottare uno stile di vita corretto (vietato il fumo e l’abuso di alcolici).

Basta eliminare il sale per regolare la pressione alta?

 Solitamente si tende a demonizzare il sodio come fosse una delle cause principali dell’ipertensione. Spesso però, pur eliminando il sodio completamente dalla dieta, il problema non si risolve.

La causa va ricercata nello squilibrio fra sodio e potassio a favore del sodio. Probabilmente quindi la soluzione migliore non è quella di ridurre solo l’assunzione del sodio. Potrebbe essere più utile aumentare contestualmente l’assunzione di potassio ai livelli del sodio, in modo da ristabilire l’equilibrio.

Per assumere le giuste quantità di potassio e ristabilire così un equilibrio è possibile fare ricorso a un integratore specifico, altamente concentrato. Troverete così un valido aiuto aggiuntivo per controllare la pressione alta.

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Se sussistono i presupposti sopra elencati, l’assunzione costante di alcuni estratti di piante potrà fornire un reale aiuto nel tenere sotto controllo la pressione.

L’ideale è scegliere un integratore complesso, nella cui formula siano presenti elevate concentrazioni di principi attivi delle piante citate, per sfruttarne l’azione sinergica e ottenere una maggiore efficacia.

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