Dai frutti dell’Albero della giovinezza,
una sostanza preziosa per viso e corpo

Autentici toccasana per pelle e capelli e molto apprezzati nell’ambito della cosmetica, sia l’olio sia il burro di karité sono sostanze ottenute dalla lavorazione dei semi della Vitellaria paradoxa, pianta che cresce quasi unicamente nelle zone dell’Africa sub sahariana.

Tale albero legnoso ad alto fusto appartiene alla famiglia delle Saponacee ed è noto anche con il nome di “Albero della giovinezza”, proprio per le grandi virtù attribuite ai suoi semi.

La lavorazione del burro di karitè

raccolta e lavorazione del burro di karitéI frutti dell’albero della Vitellaria paradoxa, simili a delle grosse noci, contengono semi ricchi di materia grassa.

Le donne delle popolazioni locali sottopongono i semi ad una meticolosa lavorazione per ottenere, appunto, il burro di karité. I semi vengono selezionati, lavati a mano, essiccati al sole e poi frammentati e macinati.

Il prodotto finale di questa lavorazione è una pasta spessa, che viene sottoposta a un successivo trattamento per eliminare le impurità: si ottiene così il burro di karité; il karité ha un caratteristico odore lieve e dolce e un colore variabile dal bianco avorio al giallo.

Le proprietà naturali del burro di karité

Ciò che caratterizza il burro di karité è la grande concentrazione di sostanze insaponificabili (che può raggiungere anche il 15%), di gran lunga superiore a quella dell’olio di oliva e di avocado.

E’ proprio questa frazione, ricca di provitamina A ed E (ad azione antiossidante) a donare al burro le rinomate proprietà:

  • antiossidanti
  • elasticizzanti
  • emollienti
  • rigeneranti

Il burro di karité può vantare anche buone proprietà schermati contro i raggi UV, e può essere usato come protezione solare naturale sulle pelli naturalmente scure o già abbronzate e abituate al sole.

… e quelle dell’olio di karité

L’olio di karité è il risultato di un’ulteriore lavorazione del burro, che viene frazionato eliminando alcuni trigliceridi con il punto di fusione più elevato. A seguito di questo procedimento, l’olio perde una piccola parte degli elementi pregiati contenuti nel burro e, assieme ad essi, il potere “schermante”, pur restando un prodotto dalle elevate proprietà nutritive.

Le proprietà dell’olio di karité sono principalmente nutritive, rigeneranti, elasticizzanti ed emollienti sia per la pelle che per i capelli.

La sua consistenza è inoltre più “densa” di quella degli altri oli vegetali, pur essendo allo stesso tempo di facile assorbimento. Queste caratteristiche lo rendono un ottimo vettore per gli oli essenziali e, di conseguenza, un validissimo olio da massaggio.

Dal momento che olio e burro di karité sono molto simili dal punto di vista “nutritivo”, la scelta tra l’uno e l’altro dipende dunque anche dalle abitudini della persona o dal tipo di pelle da trattare.

In generale, l’olio è sicuramente più pratico da stendere e si presta forse maggiormente a un’applicazione veloce su parti estese. Il burro invece è l’ideale per applicazioni localizzate, per rigenerare gomiti, piedi, mani screpolate o labbra e contorno occhi.

13 modi per usare olio e burro di karité

Come abbiamo visto olio e burro di karité sono sostanze naturali estremamente ricche e versatili, che si prestano a diversi utilizzi cosmetici, per rigenerare, nutrite, proteggere i capelli e la pelle di viso e corpo. Vediamone alcuni.

1) Maschera viso rigenerante

Il burro di karité può essere usato per una rigenerante maschera viso sulla pelle disidratata. È sufficiente scaldare un po’ a bagnomaria il burro, o lavorarne una quantità pari a un cucchiaino tra le mani, spalmare il burro su tutto il viso e lasciare in posa almeno 15 minuti. A piacimento è possibile aggiungere al karité un paio di gocce di olio essenziale di lavanda.

2) Nutrire cuticole e unghie

Il burro di karité può essere applicato a piccole dosi e massaggiato sulle cuticole secche o sulle unghie che tendono a sfaldarsi per rigenerarle. Anche in questo caso occorre sciogliere il karité a bagnomaria e aggiungere poi qualche goccia di olio essenziale di limone.

3) Elasticizzante corpo e anti smagliature

Dopo il bagno o la doccia, la sera è possibile applicare sulla pelle ancora leggermente umida l’olio di karité, eventualmente aromatizzato con un olio essenziale a piacere, per nutrirla a fondo. L’applicazione costante favorisce inoltre l’elasticità dell’epidermide e può essere utile per prevenire le smagliature.

4) Per labbra morbidissime

Il burro di karité può essere applicato direttamente sulle labbra (come una sorta di burrocacao naturale) per ammorbidirle o per far fronte ad eventuali screpolature. In alternativa, si può realizzare un vero “balsamo labbra” facendo sciogliere a bagnomaria un cucchiaino di karité, aggiungendo poi pochissimo olio d’oliva e mezzo cucchiaino scarso di miele. La crema ottenuta, una volta raffreddata, sarà un ottimo alleato per avere labbra morbidissime.

5) Sollievo al naso screpolato

In caso di raffreddore, o a causa del freddo intenso o di una scottatura solare, è possibile avere il naso arrossato o le narici un po’ screpolate. Per dare sollievo alla pelle è possibile applicare con la punta delle dita un po’ di burro di karité sul punto dell’irritazione.

6) Impacco per capelli

Olio e burro di karité sono ottimi impacchi pre shampoo per restituire vitalità ai capelli sciupati. Con i capelli ancora asciutti, è sufficiente applicare il burro di karité (sciolto a bagnomaria) o l’olio su tutta la lunghezza, o se preferite solo sulle punte danneggiate. Tenere in posa almeno 20 minuti e poi procedere allo shampoo come d’abitudine.

7) Proteggere i capelli in spiaggia

Specialmente nel periodo estivo, quando si trascorre molto tempo in spiaggia o in piscina, sole, cloro e salsedine possono inaridire i capelli: l’olio di karité, applicato sulle lunghezze, protegge e nutre i capelli, mantenendoli così sani e luminosi!

8) Dopo sole restitutivo

L‘esposizione prolungata al sole disidrata la pelle e può favorire l‘invecchiamento precoce. Il burro di karité con la sua ricchezza e le sue proprietà nutritive è l’ideale per ristorare l’epidermide dopo i bagni di sole o dopo una lampada abbronzante e prevenire antiestetiche spellature.

9) Rimedio per piedi secchi

Soprattutto in estate, quando si portano con maggiore frequenza scarpe aperte, è un po’ antiestetico avere piedi secchi e talloni screpolati. Per combattere la secchezza dei piedi, e dei talloni in particolare, è possibile massaggiare localmente una piccola noce di burro di karité dopo averla ammorbidita con le mani. Per favorire l’assorbimento, è possibile passare sui piedi inumiditi un prodotto esfoliante, per rimuovere le cellule morte.

10) Esfoliante per viso e corpo

Per favorire la luminosità della pelle è possibile fare una volta a settimana un trattamento esfoliante naturale: è sufficiente unire all’olio di karité (o al burro sciolto a bagnomaria) un cucchiaino di zucchero di canna, quindi applicare il tutto sulla pelle del viso pulita con movimenti delicati circolari. Per un effetto un po’ più intenso, sul corpo è possibile usare al posto dello zucchero un po’ di sale da cucina.

11) Coccolare la pelle dei bimbi

Il burro di karité puro è assolutamente delicato e può essere utilizzato anche per idratare la pelle dei più piccoli. In particolare le sue proprietà emollienti e rigeneranti sono l’ideale per far fronte a piccoli arrossamenti da pannolino o secchezza e irritazioni cutanee.

12) Massaggi con oli essenziali

L’olio di karité oltre a nutrite intensamente l’epidermide è di facile assorbimento e può essere quindi utilizzato anche per massaggi sul corpo con oli essenziali. Per un massaggio anti cellulite è possibile aggiungere al karité, oli essenziali di rosmarino, cipresso o salvia.

13) Dopo barba lenitivo

Il passaggio del rasoio per farsi la barba può provocare piccole irritazioni sulla pelle. Anche in questo caso il burro di karité può essere d’aiuto: è sufficiente applicare localmente un po’ di questa sostanza per ristorare la pelle grazie al suo effetto lenitivo.

Burro di karité… anche in cucina!

Nei Paesi dell’Africa Subsahariana, dove il burro di karité viene ancora oggi prodotto seguendo le antiche tradizioni, questa sostanza è considerata preziosissima e trova tradizionalmente impiego anche in cucina; infatti in Burkina Faso «è la base per cucinare il Tô, il piatto tradizionale per eccellenza, una polenta di miglio, sorgo o mais. Accompagnata da salse di verdura preparate con foglie di manioca o baobab» (B. Bertoli, Geografia della bellezza: Giro del mondo alla scoperta delle tradizioni cosmetiche, Roma 2015).

dowload rimedi natirali

  • Articoli recenti
F. Stefanini Administrator
Redattrice, Blogger, SEO expert | Dr. Giorgini
follow me

Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).