I funghi ai piedi o alle unghie sono un problema abbastanza diffuso e difficile da “debellare”. Ma esistono per le micosi ai piedi rimedi naturali e accorgimenti che possano aiutarci a prevenire o risolvere velocemente il problema? Prima di scoprirlo vediamo velocemente cause e sintomi della micosi ai piedi.

Micosi ai piedi o “piede d’atleta”: chi colpisce?

La micosi ai piedi, ovvero il cosiddetto “piede d’atleta”, può colpire tutti coloro che camminano scalzi in ambienti pubblici caldo-umidi come piscine, spogliatoi, palestre. Tavolta può riguardare anche chi indossa scarpe talmente strette da impedire al piede di respirare correttamente.

Come spiegato in un articolo specifico pubblicato sul sito della Fondazione Veronesi, dunque, il “piede d’atleta” non è una problematica che riguarda solo gli sportivi, anche se sicuramente chi pratica sport e frequenta piscine o docce pubbliche può essere maggiormente esposto.

Si tratta quindi di un’infezione della pelle di origine fungina (il cui nome scientifico è tinea pedis), che si può sviluppare in corrispondenza delle pieghe cutanee flessorie o degli spazi interdigitali dei piedi.

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Tipi di micosi ai piedi: alle dita, alla pianta o alle unghie

I sintomi della micosi al piede possono essere diversi e l’infezione si può estendere ad aree differenti. In generale, si possono distinguere tre tipi di micosi, che nei casi più gravi possono anche presentarsi contemporaneamente.

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1) Micosi tra le dita del piede

La  tinea pedis, specie negli stadi iniziali, è in genere interdigitale; il fungo tra le dita del piede (solitamente tra il quarto e il quinto dito), si sviluppa infatti più facilmente poiché in questa sede si può accumulare il 98% dell’umidità.

2) Micosi alla pianta del piede

Favoriti dal calore eccessivo e dall’umidità, le micosi possono poi espandersi ed arrivare a interessare la pianta del piede fino ai bordi laterali e ai talloni; il fungo sulla pianta del piede che si espande anche sui bordi viene anche detto “a mocassino”.

3) Micosi alle unghie del piede

Se non monitorato, il piede d’atleta può estendersi anche lungo i bordi naturali delle unghie. La presenza di questo fungo sulle unghie del piede è considerato un fattore predisponente all’onicomicosi (ovvero a vari tipi di infezioni micotiche a livello delle unghie).

A prescindere dall’area colpita dal fungo, negli stadi iniziali la pelle del piede si presenta arrossata e squamosa.  Con il passare del tempo diventa poi umida e maleodorante e caratterizzata da fessure e screpolature più o meno profonde che prudono e si desquamano.

In alcuni casi si possono formare anche delle vesciche con contenuto acquoso, generalmente localizzate sulla pianta del piede e sui bordi laterali delle dita.

Fattori di rischio e cause della micosi al piede

Prima di approfondire quali possano essere per le micosi ai piedi rimedi naturali più efficaci, vediamo assieme i fattori di rischio. Solo evitando o riducendo questi fattori sarà possibile fare un’efficace prevenzione.

I funghi, o miceti, trovano terreno fertile per proliferare negli ambienti umidi. Essi sono infatti abitualmente presenti nelle docce, nelle piscine e negli spogliatoi pubblici, luoghi dove possono infettare i piedi e diffondersi.

La trasmissione della micosi ai piedi può avvenire mediante il contatto con superfici infette o a causa di piccoli frammenti di pelle che si staccano dalla pelle dei piedi “infetti” e si disperdono nell’ambiente.

L’insorgenza delle micosi ai piedi può inoltre essere favorita da un generale indebolimento delle difese immunitarie e dalla presenza di alcune patologie, quali diabete, problematiche circolatorie ecc.

Fattori di rischio esterni per la micosi ai piedi

Esistono poi alcuni fattori esterni, o esogeni, che se vengono a sovrapporsi a quelli endogeni possono aumentare il rischio dello sviluppo e della diffusione dell’infezione. Tra questi ricordiamo:

  • tenere addosso per lungo tempo calze e scarpe umide o bagnate;

  • l’abitudine di camminare scalzi nei luoghi pubblici (spogliatoi, piscine ecc.);

  • l’utilizzo frequente di calzature non idonee (fatte solo di materiali sintetici non traspiranti);

  • una cattiva traspirazione dei piedi;

  • l’utilizzo di calzature troppo strette.

Se la micosi al piede non viene trattata per tempo si possono formare tagli e c’è il rischio che si sviluppino altri tipi di infezioni batteriche.

Ricordiamo infatti che i funghi del piede si nutrono di cheratina, la proteina che compone e protegge unghie, capelli e lo strato corneo della pelle.

Attaccando lo strato corneo la tinea pedis apre dunque la strada a microorganismi di altro tipo, che possono anche provocare infezioni profonde.

Tea Tree Oil e micosi ai piedi

La Melaleuca alternifolia cresce nelle zone settentrionali del Galles del Sud e nel Queensland, in Australia. Com’è noto, dalle foglie dell’albero si ricava un olio essenziale di grandissima fama: il Tea Tree Oil.

Le notizie riguardanti il potere di questa essenza circolarono già all’inizio del Novecento in molti Paesi del mondo.

Infatti «vennero pubblicati articoli sul Journal of the National Medical Association (USA) e sul British Medical Journal, il quale, nel 1933, riportava che “l’olio è un potente disinfettante, privo di effetti collaterali e non irritante…”». (S. Drury, L’olio di tea Tree. Le proprietà terapeutiche di Melaleuca alternifolia, Milano 2005).

L’efficacia dell’olio di malaleuca nel trattamento delle micosi ha recentemente trovato diverse conferme.

Per esem,pio, «oltre all’attività antimicrobica, presenta importanti proprietà antimicotiche confermate da svariati studi in vitro e in vivo: l’OMS ne riconosce l’uso topico in caso di onicomicosi e piede d’atleta» (E. Campanini, S. Biondo, Terapie complementari in geriatria, Milano 2011).

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8 regole per prevenire e combattere le micosi ai piedi

Il piede d’atleta, come abbiamo visto, può essere piuttosto fastidioso e, se trascurato può estendersi e peggiorare rapidamente.  Ovviamente se il problema della micosi ai piedi è esteso e fatica a risolversi velocemente è bene sentire il parere del medico di fiducia; in caso di dubbi, inoltre, occorre evitare l’autodiagnosi, ma è consigliabile consultare un esperto.

Esistono però alcuni accorgimenti che, se adottati con costanza, possono aiutarci a prevenire le micosi ai piedi o a liberarcene più in fretta dopo la comparsa. Vediamoli assieme.

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Autoispezione

La regola numero uno, spesso trascurata dai più, è l’autoispezione, ovvero il controllo dei piedi, specie negli spazi tra un dito e l’altro, per notare in anticipo eventuali anomalie. Anche un’improvvisa alterazione del colore dell’epidermide può essere una spia che indica che qualcosa non va. In questo modo sarà possibile prendere per tempo provvedimenti, anche con l’aiuto del medico di fiducia, ed evitare che una piccola infezione ancora agli inizi possa velocemente estendersi.

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Tenere i piedi asciutti

I funghi responsabili della micosi si sviluppano prevalentemente nei luoghi umidi, quindi è bene fare in modo che i piedi restino il più possibile asciutti. Occorre dunque curare con estrema attenzione l’igiene, cercando di asciugare i piedi completamente dopo la pulizia, passando l’asciugamano anche tra un dito e l’altro.

Chi fa sport dovrebbe evitare di tenere addosso per molto tempo dopo l’attività fisica i calzini intrisi di sudore.

Chi soffre di un’intensa sudorazione ai piedi, per mantenerli asciutti può passarvi sopra del borotalco o cosmetici naturali in polvere dal potere assorbente e deodorante, specie tra un dito e l’altro.

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Scegliere le scarpe giuste

Specie col caldo estivo, è bene favorire l’utilizzo di calzature realizzate con materiali traspiranti, per evitare accumuli di umidità. Inoltre, anche nella scelta dei calzini, occorre dare la preferenza a quelli realizzati con materiali naturali (cotone, lino ecc.). In estate, è anche possibile optare per sandali o scarpe aperti, possibilmente di cuoio. In questo modo si eviteranno gli accumuli di sudore e si favorirà anche un eventuale processo di guarigione, lasciando “respirare” il piede.

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Mai scalzi nei luoghi pubblici

Chi abitualmente frequenta palestre o piscine, dovrebbe evitare di camminare negli spogliatoi a piedi nudi e dovrebbe ricordarsi di indossare sempre le apposite ciabattine sotto la doccia. In questo modo sarà meno probabile un eventuale “contagio” da parte di altri frequentatori già affetti da micosi ai piedi.

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Detergenti delicati

L’igiene dei piedi, come abbiamo visto, è fondamentale per prevenire l’insorgenza di micosi, ma andrebbe preferibilmente effettuata con detergenti delicati. L’utilizzo di detergenti troppo aggressivi potrebbe infatti alterare il pH della pelle, che è una delle barriere naturali più importanti contro le aggressioni esterne.

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Non grattarsi

Una volta contratta la micosi, per quanto possa essere fastidioso il prurito, è bene evitare di grattarsi. Grattare la zona colpita potrebbe infatti ritardare la guarigione e provocare piccole lesioni, che a loro volta possono favorire infezioni.

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Pediluvi con bicarbonato

In presenza di micosi ai piedi è possibile trarre giovamento da pediluvi in acqua e bicarbonato. Il bicarbonato può infatti svolgere un’azione “purificante” sulle aree colpite dai funghi. Ovviamente dopo il pediluvio è bene asciugare con cura i piedi, passando delicatamente l’asciugamano tra un dito e l’altro.

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Olio essenziale di Tea Tree

Di fronte a una micosi ormai sviluppata, un valido aiuto nel trattamento può arrivare dall’uso topico di olio essenziale di Melaleuca alternifolia (Tea Tree Oil); questa sostanza infatti «ha un particolare effetto antivirale e germicida, per cui la si utilizza in tutti i tipi di infezione, anche di origine fungina» (S. Fischer-Rizzi, Profumi celestiali. Uso delle essenze naturali e loro azione sul corpo e sulla mente, Milano 2005).

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F. Stefanini Administrator
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Laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Bologna (2000), con successiva specializzazione in Relazione e comunicazione coi media (2001).

Ha maturato una decennale esperienza nel settore editoriale, occupandosi di correzione bozze, editing, revisione e gestione di progetti di scolastica tecnica scientifica.

Si è occupata della stesura di articoli divulgativi sulle tematiche del benessere e della prevenzione per la rivista “Professione salute” dell’editore Blumill srl.

Ha collaborato come consulente esterno con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), occupandosi dello sviluppo contenuti per le tematiche di rendicontazione per la versione online del bilancio sociale dell’Associazione (2014).

Attualmente si occupa della gestione dei profili social per l’azienda Giorgini Dr. Martino, della scrittura di articoli Seo oriented e della produzione dei contenuti per altri materiali di comunicazione online e offline (newsletter, landing page, bugiardini ecc.).