Dopo gli stravizi alimentari delle festività, smaltiamo le tossine con un regime alimentare ad hoc

Rilassarsi e godersi il buon cibo in ottima compagnia è indubbiamente parte integrante del piacere delle festività.

Tuttavia gli stravizi alimentari tipici delle feste, oltre che lasciare traccia sulla circonferenza delle nostre pance, possono affaticare il nostro corpo e in particolare   il nostro fegato e causare un accumulo di tossine.

Per “correre ai ripari” una volta conclusi i doverosi festeggiamenti, può essere utile adottare per una o due settimane un regime alimentare disintossicante.

Una dieta di questo tipo, oltre a favorire la linea e l’estetica, può anche essere un valido auto al nostro benessere generale.

Un accumulo di tossine, infatti, a lungo andare può incidere negativamente sul funzionamento di diversi organi e “preparare il terreno” all’insorgenza di varie problematiche.

Ma quali sono le regole alimentari da seguire per una dieta depurativa?

Le 2 regole base per una dieta depurativa senza eccessi

Per prima cosa, è bene mettere in chiaro che una dieta depurativa, per essere veramente salutare, deve evitare qualsiasi forma di “fanatismo”.

Diete troppo drastiche, che eliminano totalmente un certo tipo di alimenti, possono creare infatti ulteriori squilibri, e non essere particolarmente utili.

Una dieta depurativa deve:

  • aiutare l’organismo a eliminare le scorie in eccesso, con alimenti antiossidanti e drenanti, e cibi in grado di supportare fegato e intestino;
  • limitare il più possibile cibi contenenti grassi idrogenati (grassi artificiali ancora utilizzati in alcuni prodotti industriali come patatine, merendine ecc.), o una quantità elevata di grassi saturi (presenti in special modo nel burro, insaccati, formaggi ecc.) che potrebbero intaccare il processo di “smaltimento dei grassi” in eccesso.

Inoltre, per limitare gli attacchi di fame e contemporaneamente non sovraccaricare troppo il nostro organismo, sarebbe bene prevedere 5 pasti quotidiani (oltre ai pasti principali pranzo e cena, occorre quindi fare sempre colazione e, se possibile due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio).

Le 6 regole alimentari per aiutare il nostro organismo a depurarsi

A quali alimenti è quindi bene dare la precedenza? Ecco alcuni suggerimenti:

  • intensificare il consumo di frutta e verdura di stagione (l’ideale sarebbe almeno 5 volte al giorno), fresche  o cotte al vapore, oppure sotto forma di centrifugati o frullati;
  • limitare il più possibile i carboidrati complessi (pizza, biscotti ecc.) e cercare di dare  la preferenza a quelli integrali;
  • per quanto riguarda le proteine animali, è bene orientarsi su carni bianche (pollo o tacchino) o pesce azzurro, cotti preferibilmente in modo leggero senza aggiunta di grassi  (come alla griglia o al vapore);
  • eliminare alcolici, bevande gassate e zuccherine;
  • bandire, o limitare il più possibile, dolciumi, merendine e cibi fritti;
  • bere molta acqua, almeno 1,5-2 litri lontano dai pasti per aiutare il nostro corpo a eliminare le scorie.

Un altro valido supporto alla depurazione del “dopo-feste” può arrivare anche da integratori naturali e tisane a base di piante depurative o lievemente drenanti (come, per esempio, ortica, aloe, tarassaco ecc.), da utilizzare 1-2 volte al giorno, magari dopo pranzo e dopo cena.

Per finire, ricordiamo che è sbagliato pensare di riequilibrare gli stravizi con scelte alimentari privative. Quindi, piuttosto che seguire le mode e le pubblicità del momento, è preferibile in caso di dubbi chiedere consiglio al proprio medico curante.

Regimi troppo rigidi, soprattutto se “fai-da-te”, protratti per un periodo di oltre tre giorni possono privare il nostro corpo di nutritivi necessari a mantenerlo in buona salute. L’obiettivo di una sana dieta depurativa dovrebbe essere invece innanzitutto quello di ristabilire un alterato equilibrio, con scelte alimentari sane e consapevoli.

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