I primi weekend soleggiati di maggio e giugno sono un’ottima occasione per trascorrere un po’ di tempo al mare, in spiaggia, e per esporsi dopo i mesi invernali ai raggi del sole. Proprio in questo periodo possiamo porre le basi per ottenere un’abbronzatura perfetta grazie anche all’aiuto di  prodotti naturali specifici, ovvero i cosiddetti integratori solari.

Possiamo poi iniziare a preparare la pelle al sole estivo seguendo una dieta ricca di verdura e frutta di stagione ed esponendoci con gradualità ai primi tiepidi raggi.

In particolare affronteremo i seguenti argomenti.

A ogni tipo di pelle la sua protezione

Benché il desiderio di abbronzarsi rapidamente sia forte, è altrettanto importante chiedersi come prolungare l’abbronzatura e, soprattutto, è necessario ricordare di non esporsi al sole senza protezione dal momento che i raggi solari invecchiano la pelle e possono causare eritemi e scottature.

Per scegliere l‘indice di protezione solare più indicato al proprio tipo di pelle è fondamentale conoscere il proprio fototipo. Un aiuto per orientarsi in questo senso, e di conseguenza adeguare i comportamenti sotto il sole alla “tolleranza” della propria pelle, è stato fornito anche dal Ministero della Salute Italiano, che mediante un semplice Test consente di individuare il fototipo di appartenenza.

Una volta stabilito il proprio fototipo, sarà possibile decidere il fattore di protezione più indicato, al fine di abbronzarsi senza compromettere la salute della pelle.

Inoltre, per evitare danni alla pelle, anche se si usano creme e integratori solari, è sempre bene non esporsi nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 16, specie se il proprio fototipo è tra i primi 3.

Le piante usate negli integratori solari

Ma perché ci si abbronza? Inoltre, è possibile favorire l’abbronzatura in modo naturale? L’abbronzatura è un meccanismo fisiologico messo in atto dalla nostra pelle per proteggersi da un aumento di radiazioni.

La melanina prodotta a seguito dell’esposizione solare si trasferisce agli strati più superficiali dell’epidermide, per tentare di “neutralizzare” gli effetti nocivi degli ultravioletti.
La principale conseguenza di questo meccanismo, visibile all’esterno, è il cambiamento di colore della pelle, che si scurisce.

Per contrastare spellature e ottenere un’abbronzatura più luminosa un aiuto in più può arrivare anche dal ricorso a integratori solari specifici che garantiscano alte concentrazioni di nutritivi e vitamine.

Ad esempio, per combattere lo stress ossidativo causato dai raggi UV, vengono usate vitamine e piante quali semi d’uva, tè verde, acerola, tagete, rosa canina, magnanese, zinco, rame, selenio e vitamine B2, C ed E.

Per aiutare la colorazione della pelle, invece, alcuni integratori solari contengono anche il rame, utile per favorire la pigmentazione; l’azione sinergica di zinco, iodio e biotina è in genere sfruttata per sostenere il benessere dell’epidermide e dunque per ottenere una pelle abbronzata e bella.

10 regole per un’abbronzatura intensa e sicura

Anche l’intensità dell’abbronzatura che ciascuno di noi può raggiungere dipende dal fototipo di appartenenza.

Non è realistico né, soprattutto, sano voler “forzare la mano” e pretendere di ottenere in poco tempo una tintarella intensa se si appartiene a uno dei primi fototipi. Il fototipo 1, quello più “chiaro”, per esempio, non si abbronza mai, mentre il 2 e il 3 possono conquistare gradualmente un po’ di colore.

Con le giuste accortezze, e preparando la pelle al sole anche mediante integratori solari, è tuttavia possibile favorire l’abbronzatura rispettando la natura della propria pelle. Alcune regole valide per tutti possono inoltre darci una mano a preservare la salute dell’epidermide e conquistare in modo corretto l’agognata tintarella.

1) Alimentazione corretta

Come per quasi tutte le funzioni dell’organismo, anche nel caso dell’abbronzatura l’alimentazione è fondamentale; esistono, infatti, particolari sostanze contenute in alcuni alimenti che aiutano la nostra pelle a colorarsi in maniera più graduale e omogenea, nonché a sviluppare le opportune difese che proteggono da eritemi e scottature. Nella top ten dei cibi che aiutano la pelle ad abbronzarsi in modo intenso e sano sono presenti carotealbicoccheradicchipeperoni pomodori.

2) Bere molta acqua

Per avere una pelle più luminosa e contrastare spellature antiestetiche, oltre alla protezione è fondamentale l’idratazione. È quindi consigliabile bere almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno, specie quando le temperature sono elevate, per evitare una disidratazione eccessiva.

3) Eliminare le cellule morte

Prima di esporsi al sole, è possibile preparare la pelle anche con un esfoliante per il corpo, non troppo aggressivo, in modo tale da rimuovere le cosiddette “cellule morte” ed evitare così antiestetiche abbronzature a chiazze.

4) Esposizione graduale

A prescindere dal fototipo di appartenenza, la gradualità dell’esposizione è fondamentale. Specie chi ha la pelle più chiara dovrebbe iniziare ad esporsi per poco tempo (mezz’ora, un’ora al massimo ed evitando le ore centrali) per poi aumentare progressivamente i tempi di permanenza sotto il sole.

5) Applicare più volte la protezione

La crema solare dovrebbe essere sempre applicata prima di esporsi al sole (e non quando si è già distesi sull’asciugamano) e con estrema accuratezza, prestando attenzione a non dimenticare zone “critiche”, come ginocchia, orecchie, interno braccia ecc. Inoltre è bene riapplicare il solare più volte nel corso della giornata, specie dopo i bagni nel mare o in piscina o in caso di intensa sudorazione (che tende a “rimuovere” la crema).

6) Evitare profumi alcolici sotto il sole

Per evitare macchie sulla pelle è bene non spruzzarsi profumi alcolici prima di esporsi al sole. Al massimo è possibile concedersi l’utilizzo di acque profumate prive di alcol appositamente concepite per essere usate anche in spiaggia.

7) attenzione alle giornate nuvolose

Il sole “filtra” anche attraverso le nuvole, quindi è bene usare regolarmente la protezione anche nelle giornate più fresche e nuvolose, per non ritrovarsi a fine giornata con la sgradevole sorpresa di una scottatura.

8) Proteggersi con cappello e occhiali

Specie in piena estate, quando le radiazioni solari sono molto intense, è bene proteggersi sempre anche con un cappello, per evitare colpi di calore. Per tutelare la salute gli occhi, è inoltre consigliabile indossare sempre gli occhiali da sole.

9) Asciugarsi un po' dopo il bagno

Dopo il bagno in mare o in piscina, sarebbe bene asciugare un po’ la pelle tamponandola con il telo. Infatti le gocce d’acqua sull’epidermide possono aumentare il riflesso del sole e favorire le bruciature.

10) Usare sempre il dopo sole

Dopo un’intensa giornata sotto il sole, la pelle va dissetata anche con prodotti specifici, per lenire eventuali arrossamenti e far fronte alla disidratazione causata dai raggi uv, dal vento e dalla salsedine (o dal cloro delle piscine).