Una recente stima dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) indica che circa il 50% delle persone al mondo ha sofferto di episodi di mal di testa almeno una volta nella vita. Questo disturbo può arrivare a limitare le attività quotidiane, specie se intenso o ricorrente. Esistono però alcune piante e nutritivi che possono essere sfruttati come rimedi naturali per il mal di testa e che, assieme ad alcune regole, possono aiutarci a ritrovare la serenità. Vediamo assieme di cosa si tratta.

In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

Tipologie e cause del mal di testa

Il mal di testa, o cefalea (termine tecnico usato per indicare questo disturbo), è un dolore localizzato nella regione della testa che si può irradiare progressivamente verso il collo.
Esistono molte forme diverse di mal di testa, classificate in base a:

  • localizzazione del disturbo;
  • intensità;
  • frequenza;
  • modalità in cui si manifesta.

Tra le forme più comuni, ricordiamo l’emicrania e la cefalea tensiva (B. Brigo, Salute e benessere con le piante, Edizioni Gribaudo, Milano 2009).

Dal momento che il mal di testa è un disturbo eterogeneo, le cause scatenanti non sono sempre facili da individuare. In genere, infatti, si fa una distinzione tra:

  • cefalee primarie (come l’emicrania), che includono tutti quei disturbi che non sono provocati da una specifica causa fisica;
  • cefalee secondarie, che sono invece scatenate da uno specifico fattore la cui rimozione fa cessare il dolore (come, per esempio, una carie).
Quanto dura il mal di testa?

Il più delle volte il fastidio passa nell’arco di una giornata e, in questi casi, è probabilmente dovuto a un accumulo di stress e stanchezza o a particolari preoccupazioni.

Può capitare però che il mal di testa si presenti con una durata e intensità tali da condizionare le attività giornaliere. Altre volte, invece, questo disturbo è associato alla presenza di specifiche patologie o può essere una spia del loro sviluppo.

Quindi, dopo aver provato i migliori rimedi naturali per il mal di testa, se il disturbo dovesse risultare intenso e ricorrente, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia per individuarne con esattezza le cause.

Salva

Esistono rimedi naturali per il mal di testa?
Ecco i 5 più efficaci

In fitoterapia alcune piante specifiche vengono utilizzate per contrastare gli stati tensivi, o di tensione localizzata, spesso causa del mal di testa. Vediamo assieme quelle più efficaci e sfruttate.

1) Partenio o feverfew

Tra i rimedi naturali per il mal di testa più usati negli integratori specifici ricordiamo il il feverfew (o tanacethum partenio). Il partenio, infatti è considerato «un rimedio in grado di controllare l’intensità, la frequenza e la durata degli attacchi di emicrania […]» (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove 2016).

Questa pianta non ha controindicazioni specifiche e può essere assunta in qualsiasi momento della giornata.

Il suo utilizzo non è particolarmente diffuso sotto forma di estratto singolo. Tuttavia è abbastanza facile trovala nella formula di integratori complessi.

2) Ontano nero e Limone

Anche alcuni estratti di gemme fresche (gemmoderivati), possono dare giovamento in caso di mal di testa. Il gemmoderivato di Alnus glutinosa (Ontano nero) e il Gemmoderivato di Citrus limonum (Limone) sono utili contro l’emicrania.

Il primo «sembra normalizzare la produzione delle endorfine, particolari ormoni responsabili del tono dell’umore, agendo come leggero anti-depressivo» (Eva Duo, Come curarsi con la gemmoterapia, De Vecchi Editore), mentre il secondo «può essere utile soprattutto nelle cefalee di origine nservoa» (E. Campanini, Ibidem, Tecniche Nuove).

I gemmoderivati non hanno alcun tipo di controindicazione e presentano il grande vantaggio di poter essere assunti tranquillamente anche da bambini e donne in gravidanza.

4) Matè

In caso di mal di testa è possibile trarre giovamento anche dal Matè. Si tratta una pianta da cui si ricava una bevanda ricca di caffeina, utile dopo le sbornie, in caso di cefalea e come stimolante mattutino.

Può essere assunto sotto forma di estratto liquido, reperibile in erboristeria.

L’estratto di matè, infatti «È impiegato tradizionalmente come stimolante del sistema nervoso centrale è un’alternativa al caffè per coloro che soffrono di gastralgie e colite.» (Francesco Perugini Billi, Manuale di Fitoterapia, Edizioni Junior).

L’elevato contenuto di caffeina presente in questa pianta rende la sua assunzione sconsiagliata a donne in gravidanza e allattamento e bambini.

Queste persone, così come chi è sensibile agli effetti della caffeina, possono invece orientarsi sugli estratti di gemme o su piante come il partenio.

4) Guaranà

Anche il guaranà può essere un aiuto molto efficace. «Viene in genere usato contro la cefalea e l’emicrania, contro la depressioni lievi e per aumentare i livelli energetici» (Andrew Chevallier, Enciclopedia delle piante medicinali, Idea Libri).

Non a caso il guaranà è inserito nella formula di molti integratori “energizzati”, ma può essere anche assunto da solo sotto forma di estratto liquido o in pastiglie.

Si tratta dunque del rimedio ideale per chi soffre di mal di testa da stanchezza dopo una “notte brava”.

Questa pianta è più ricca di caffeina dello stesso caffè. Per questo motivo bambini e donne in gravidanza dovranno orientarsi su altre piante, come gli estratti di gemme o il partenio.

5) Cola

Per finire, tra i rimedi naturali per il mal di testa troviamo la Cola. Questa pianta, infatti, «stimola il sistema nervoso centrale e l’organismo nel suo complesso. […] contrasta l’apatia ed è impiegata per il mal di testa e l’emicrania» (Andrew Chevallier, Enciclopedia delle piante medicinali, Idea Libri).

Anche la cola può essere facilmente trovata in erboristeria, farmacia o parafarmacia, sotto forma di estratto liquido o in pastiglie.

Per la cola vale lo stesso discorso fatto per il matè: il grande contenuto di caffeina la rende poco consigliata durante gravidanza e allattamento. Sconsigliamo inoltre la sua assunzione ai bambini e a coloro che faticano a dormire a causa dell’effetto eccitante della caffeina.

Mal di testa, gli aiuti sinergici: il magnesio

In caso di mal di testa da stress, per un’azione sinergica si possono consumare alimenti ricchi di magnesio (mandorle, verdure a foglia verde, crusca, cacao ecc.).

In alternativa possiamo assumere questa sostanza anche mediante integratori specifici.

Infatti “un basso livello di magnesio è connesso a emicrania e mal di testa di tipo tensivo” (Joseph Pizzorno, Michael Murray, Herb Joiner-Bey, Guida clinica alla medicina naturale, Tecniche Nuove 2009).

5 regole contro il mal di testa

Per contrastare il mal di testa, non esistono suggerimenti validi per tutti e in ogni occasione. Questo perché spesso il disturbo è causato da un’azione combinata di più fattori.

Spesso infatti comportamenti poco corretti possono vanificare l’aiuto dei rimedi naturali per il mal di testa.

In molti casi però, è possibile trarre giovamento dall’osservazione di alcune semplici regole. Vediamole insieme.

1) Postura

Prestare attenzione alla postura è importante sia quando si è seduti in ufficio, sia quando si è sdraiati a letto.

Una postura corretta ci aiuta infatti a evitare un irrigidimento eccessivo dei muscoli del collo. Dormire in una posizione scomoda, ad esempio, può favorire la contrazione dei muscoli della nuca e, di conseguenza, il mal di testa.

Sarebbe quindi meglio dormire in posizione supina, ovvero a pancia in su con le braccia lungo i fianchi.

2) Caldo/freddo

Nel caso in cui il mal di testa sia legato a sinusite o tensioni muscolari e cervicali, fare scorrere acqua calda su collo e schiena aiuta a rilassare i muscoli contratti.

In caso di emicrania pulsante causata da vasodilatazione, invece, una borsa del ghiaccio può alleviare il dolore se appoggiata per sulla zona in viene percepito (M. Fanciullacci, M. Alessandri, Le cefalee primarie nella pratica clinica, SEE, Firenze 2003).

3) Aromaterapia

Secondo i principi dell’aromaterapia, frizionare le tempie o la fronte con oli essenziali di menta o cajeput, può aiutare a trovare sollievo dal mal di testa (M. Valussi, Il grande manuale dell’aromaterapia, Tecniche Nuove, Milano 2005).

In alternativa è possibile inalare gli oli essenziali mediante i diffusori ambientali o spruzzarne qualche goccia sul cuscino.

L’aromaterapia spesso viene accompagnata da musica e si pratica in stanze con luci soffuse per favorire un completo rilassamento muscolare.

4) Il giusto riposo

Talvolta il più importante dei rimedi naturali per il mal di testa è il sonno! Concedersi le giuste ore di risposo è spesso un consiglio sottovalutato: un accumulo di stress o la mancanza di sonno possono infatti essere tra le cause scatenanti del fastidio legato alla cefalea.

Attenzione però, non dimentichiamo che anche dormire troppo potrebbe peggiorare il mal di testa: la soluzione migliore è quella di mantenere orari regolari, senza eccessi né carenze di sonno, tra settimana così come nel week end.

5) Alimentazione

Una regola fondamentale è mangiare ad orari regolari.

Sarebbe inoltre bene limitare il  più possibile gli alimenti di difficile digestione, come fritture e alimenti ricchi di grassi, ma anche cioccolato, aspartame e alimenti preconfezionati.

Consigliamo infine di consumare lentamente i cibi molto freddi, come gelati e ghiaccioli. Fate poi attenzione all’abuso di alcol che può causare il tipico mal di testa da sbornia!

Se ti è piaciuto questo articolo, ti potrebbe interessare anche…

magnesium