I capelli sono la cornice del nostro volto. A volte, però, specie nei cambi di stagione, questa cornice si può “rovinare” a causa di un indebolimento delle chiome e un amento della caduta. Ma come infoltire i capelli e ridare loro vitalità e vigore? Scopriamolo assieme.

In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

Capelli deboli? Forse è una carenza di nutritivi

La salute dei capelli può essere minata anche da carenze di nutritivi, la cui presenza è fondamentale per mantenerli sani e forti. Questi nutritivi possono, all’occorrenza, essere anche integrati con prodotti ad hoc.

La risposta alla domanda “come infoltire i capelli?” passa quindi anche dall’individuazione delle cause che hanno portato a un loro indebolimento.

Prima di elencare piante e nutritivi essenziali per capelli forti e in salute, vediamo però assieme le cause della caduta dei capelli, e perché questa si intensifica in autunno.

Perché cadono i capelli?

Precisiamo subito che un aumento della caduta dei capelli in autunno può essere considerato un fatto fisiologico. Quindi non bisogna allarmarsi.

Il ciclo di vita dei capelli si suddivide infatti in 3 fasi:

  • anagen;
  • catagen;
  • telogen.

La fase telogen è, appunto, quella di “eliminazione”.

I mesi estivi (giugno, luglio e agosto) sono quelli in cui osserviamo la maggior quantità di capelli all’inizio della fase telogen.

Questi capelli cadranno poi nei tre mesi successivi (settembre, ottobre, novembre) quelli in cui, appunto, notiamo in genere un aumento della caduta.

I capelli persi sono poi in genere rimpiazzati da altri, prodotti dai follicoli, all’inizio del ciclo di vita.

Fattori che aumentano la caduta dei capelli

Una maggiore caduta dei capelli, come abbiamo visto, non deve allarmare se resta circoscritta al cambio di stagione.

Chi desidera sapere come infoltire i capelli, deve però tenere presente che esistono alcuni fattori specifici che possono indebolirli e accentuare la loro caduta.

Ecco i più comuni.

1) Fattori ormonali

Donne e uomini tendono a perdere i capelli in maniera differente. La perdita di capelli nell’uomo in genere parte dall’attaccatura e dalle tempie fino a raggiungere il vertice della testa.

Nelle donne, invece, i capelli si diradano in maniera più diffusa, sull’intero scalpo.

Negli uomini, inoltre, si assiste a una maggiore incidenza della cosiddetta alopecia androgenetica (70% circa degli uomini contro il 35-40% delle donne).

Questo fenomeno consiste nella miniaturizzazione del follicolo pilifero, a seguito della trasformazione dell’ormone testosterone in diidrotestosterone, provocata dalla sollecitazione dell’enzima 5-alfa-reduttasi.

Nelle donne, invece, nel periodo della menopausa o in gravidanza, a seguito dei cambiamenti ormonali, è possibile assistere a un diradamento dei capelli.

2) Troppo stress

Nonostante si attendano ancora conferme definitive, pare che esista una correlazione tra stress e caduta dei capelli. Secondo alcuni dati riportati anche dall’ANSA lo stress sarebbe al primo posto tra le cause dell’alopecia femminile.

Forti tensioni nervose o eventi traumatici possono, per esempio, anche favorire una alopecia di tipo psicosomatico.

Il nostro corpo, infatti, reagisce allo stress aumentando la produzione di alcuni ormoni, che possono raggiungere le cellule responsabili della costituzione dei capelli.

La conseguenza? Un indebolimento o un diradamento delle chiome.

3) Dieta troppo rigida

Una dieta troppo povera di nutritivi, a lungo andare ha effetti negativi anche sui capelli.

Se non assumiamo le giuste dosi di vitamine e minerali, i capelli risulteranno sfibrati, meno vitali e persino meno folti.

Esistono poi anche altri fattori che possono favorire un indebolimento dei capelli.

Tra questi ricordiamo, per esempio, trattamenti chimici troppo aggressivi o ripetuti e l’assunzione di alcuni farmaci.

Come infoltire i capelli: i 7 nutritivi che non devono mancare

Per rispondere alla domanda “come infoltire i capelli”, cerchiamo quindi innanzitutto di capire la funzione di alcune sostanze nella “costruzione” e crescita delle nostre chiome.

Fermo restando che un corretto stile di vita è sempre il presupposto di una chioma in salute, ecco i 7 nutritivi e piante che ci possono aiutare veramente. E che, all’occorrenza, possiamo integrare con prodotti specifici.

1) Aminoacidi

Gli aminoacidi più importanti per la salute dei capelli sono i cosiddetti aminoacidi solforati. In questa categoria rientrano cisteina, cistina, taurina e metionina.

Un ruolo di rilievo lo rivestono poi anche arginina, glutammina e lisina. Tutti questi nutritivi non devono mai mancare a chi intende risolvere il dilemma di come infoltire i capelli.

In particolare la cistina, grazie alla sua elevata quantità di zolfo, conferisce resistenza alla struttura del capello.

Gli aminoacidi solforati rappresentano i mattoni di base per la costruzione della cheratina, sostanza di cui sono costituiti i capelli.

Le fonti alimentari più ricche di aminoacidi solforati sono pesce, pollame, bianco d’uovo, semi di zucca ecc.

Se la dieta non basta, è possibile integrarli con prodotti ad hoc, che li abbinino a vitamine e piante specifiche per i capelli.

2) Zolfo

Al primo posto tra i minerali c’è lo zolfo, presente nella cheratina, proteina necessaria per la salute e il benessere di pelle unghie e capelli.

Come visto, questo minerale è parte della struttura dei quattro aminoacidi solforati citati in precedenza (metionina, cistina, cisteina e taurina).

Si trova poi in alte concentrazioni nelle strutture proteiche delle articolazioni, dei capelli, delle unghie e della cute.

Se manca lo zolfo, i capelli risulteranno più sfibrati e deboli.

3) Zinco e selenio

Quali altri minerali servono a chi vuole una risposta concreta alla domanda “come infoltire i capelli”?

Allo zolfo per importanza possiamo affiancare anche selenio e zinco. Il secondo in particolare regola indirettamente i livelli di testosterone (che come visto sono una concausa della caduta dei capelli).

Entrambi ci aiutano a mantenere la salute delle chiome. Le fonti più ricche? Per il selenio, oltre a carne e pesce, il riso, l’orzo, le noci brasiliane e gli anacardi.

Lo zinco lo possiamo invece trovare nella carne, nelle ostriche, nel lievito o nel fegato.

4) Vitamine del gruppo B

Per capelli in salute non devono mancare le vitamine! Prime fra tutte le vitamine del gruppo B.

Tra queste, la più “celebre” è indubbiamente la biotina (nota anche come vitamina H o B8).

Questa vitamina «insieme alle altre vitamine del gruppo B, permette di mantenere integri e sani la pelle e i capelli e alcuni studi indicano che può contrastare la dermatite seborroica» (D. Campo, Calvizie comuni, istruzioni per l’uso, Roma 2011).

5) Ferro

Anche carenze di ferro possono indebolire i nostri capelli.

Il ferro infatti fornisce ossigeno a tutte le cellule dell’organismo, compresi i capelli.

Un apporto insufficiente di ferro, peraltro, può favorire l’anemia, influenzando negativamente anche le chiome che risulteranno spente e fragili.

Le fonti migliori? Fegato, lenticchie, cacao amaro e, tra gli ortaggi, gli spinaci!

6) Ortica e bambù

Tra le piante più utili e usate per sostenere il benessere dei capelli c’è sicuramente l’ortica.

Il suo estratto è spesso usato da solo o in sinergia con altre piante in integratori e cosmetici per capelli.

L’ortica infatti «svolge un’azione rivitalizzante sul cuoio capelluto ed è impiegata spesso negli shampoo e nelle lozioni tonificanti per capelli. […]» (F. Fantini, Prevenire e contrastare la caduta dei capelli, Milano 2005).

Nei prodotti più completi all’ortica si possono affiancare Bambù, Equiseto, Miglio e Zucca, erbe considerate salutari per i capelli.

Con l’aiuto di queste piante il dilemma  relativo a “come infoltire i capelli” troverà finalmente una soluzione.

7) Rame

Il rame, oltre a favorire l’assimilazione del ferro, è utile per mantenere una normale pigmentazione dei capelli.

Una sua carenza può favorire un precoce “invecchiamento” dei capelli, che diventano anzitempo bianchi.

Ecco perché è spesso inserito nella formula di integratori specifici per i capelli.

Come infoltire i capelli? Conclusioni

Ora che abbiamo visto quali sono i nutritivi essenziali per “chiome in salute”, possiamo tornare alla domanda iniziale: “come infoltire i capelli?”.

Inutile mentire: non esistono rimedi miracolosi in grado di fare ricrescere chiome folte a chi da tempo è ormai calvo.

Esistono però nutritivi che possono aiutarci ad affrontare con successo un indebolimento dei nostri capelli.

Questi nutritivi agiscono in sinergia e il modo migliore per assumerli in dosi adeguate è integrare la dieta con un prodotto specifico.

Un corretto stile di vita abbinato alla costanza nell’utilizzo di prodotti giusti potrà dare ottimi risultati!

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