Le piante giuste e alcune regole
per vivere serenamente la menopausa

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di tutte le donne contraddistinto da diversi mutamenti ormonali che determinano la scomparsa del ciclo mestruale. Non a caso in passato per indicare questa fase della vita si utilizzava il termine climaterio, dal greco klimaktḗr -êros che significa scalino, gradino, punto difficile. I cambiamenti in atto in questo periodo portano infatti molte donne a chiedersi come affrontare la menopausa nel modo corretto, per limitare i disagi e tutelare la salute.

Anche il portale donna del Ministero della Salute Italiano ha dedicato a questo argomento un interessante articolo, con link dedicati ad approfondimenti specifici. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza e di fornire alcuni suggerimenti sui rimedi naturali o semplici regole che possono aiutare le donne ad affrontare questo periodo di transizione. Nello specifico, ci occuperemo dei seguenti argomenti.

Quando arriva la menopausa?

La menopausa vera e propria coincide con il termine dell’attività ovarica e, di conseguenza, la fine delle mestruazioni. Questa fase in genere si colloca tra i 45 e i 55 anni di età (l’età media in Italia è attorno ai 50 anni). Si definisce invece menopausa anticipata quella che avviene prima dei 40 anni (le cause possono essere diverse: da patologie autoimmuni, all’insufficienza ovarica, fino a terapie farmacologiche e radianti).

Disturbi e sintomi della menopausa

Le alterazioni ormonali che caratterizzano questa fase della vita femminile portano con sé diversi cambiamenti che interessano sia la sfera fisica che quella emotiva e sociale.

La menopausa provoca infatti una serie di effetti a livello dell’organismo, dal momento che viene progressivamente a esaurirsi la produzione di ormoni; gli estrogeni e il progesterone influiscono, infatti, su tutto l’organismo e su numerosi processi vitali (cuore, pelle, sistema nervoso, ossa, metabolismo ecc.).

vampate di calore in menopausa

I sintomi di queste modifiche ormonali possono essere rappresentati da:

  • vampate di calore (o caldane, dovute a brusche variazioni della temperatura corporea);
  • sudorazioni improvvise;
  • brividi;
  • risvegli improvvisi;
  • capogiri;
  • rischio osteoporosi;
  • incontinenza urinaria;
  • riduzione dell’umidità delle mucose;
  • aumento di peso;
  • alterazioni a livello cutaneo (secchezza o irritabilità della pelle ecc.).

Occorre poi aggiungere che, venuta meno l’azione “protettiva” degli estrogeni, il corpo femminile è anche più esposto a problematiche come disturbi all’apparato genitale e urinario (cistite ecc.) e osteoporosi.

Esistono, inoltre, anche una serie di problemi psicologici connessi ai cambiamenti ormonali quali: insonnia, nervosismo, depressione, irritabilità.

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Come affrontare la menopausa? 5 consigli utili
per viverla al meglio

La menopausa, come abbiamo visto, può portare con sé vari disturbi. Tuttavia la menopausa non è una malattia e deve, anzi può, essere affrontata in modo sereno e consapevole. In caso di dubbi, o alle prime avvisaglie, è sempre bene consultarsi con il ginecologo di fiducia, anche per prepararsi al meglio a questo periodo di cambiamenti. A chi si chiede con un po’ di ansia come affrontare la menopausa, ricordiamo che a volte è sufficiente seguire alcune semplici regole per viverla con maggiore serenità. Vediamo quindi alcuni suggerimenti utili per vivere la menopausa al meglio.

1) Controlli regolari

La parola d’ordine per le donne che si domandano come affrontare la menopausa è “prevenzione“. Questo aspetto è, infatti, molto importante in ogni periodo della vita, ma diventa fondamentale in menopausa. Occorre quindi fare periodiche visite ginecologiche e seguire appositi programmi di prevenzione; è poi importante sottoporsi ad esami specifici, in grado di individuare lesioni pre cancerose o polipi (pap test, sangue occulto nelle feci, ecografia pelvica e transvaginale ecc.). Per valutare se si è a rischio osteoporosi, è anche possibile richiedere un esame specifico, la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), che segnala eventuali degenerazioni ossee.

controlli medici regolari per affrontare la menopausa

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2) Mantieni il giusto peso

In menopausa è fondamentale tenere sotto controllo il peso corporeo. Un leggero aumento di peso causato dal rallentamento del metabolismo è normale; è quindi bene controllare e ridurre leggermente l’apporto calorico quotidiano, favorendo alimenti leggeri specie la sera. Un suggerimento in più è quello di “tenere d’occhio” il giro-vita: monitorare l’aumento della circonferenza della vita e dei fianchi è infatti anche una forma di prevenzione. Il grasso depositato sul girovita rappresenta infatti un fattore di rischio per malattie cardiovascolari e diabete.

3) Prova l'aiuto dei fitoestrogeni

Per affrontare in modo naturale la menopausa e i suoi sintomi è possibile anche fare ricorso ai fitoestrogeni. Fermo restando che, in caso di dubbi, è sempre bene sentire anche il parere del ginecologo, sono molte le ricerche che confermano i benefici apportati da queste sostanze. Per esempio, diversi studi attestano che i fitoestrogeni della soia «migliorano la sintomatologia tipica della menopausa (riducono le vampate di calore, in misura significativamente superiore al placebo, riducono la secchezza vaginale tipica della menopausa […]).» (F. Firenzuoli, Le 100 erbe della salute, Milano, Tecniche Nuove 2000). Per sfruttare al meglio l’azione di queste sostanze, è possibile fare ricorso anche a integratori specifici, a base di estratti di piante come cimicifuga, soia, trifoglio rosso o salvia.

Donne orientali, vampate e soia

soia utile contro le vampate in menopausaLa benefica azione dei fitoestrogeni nel contrastare alcuni dei disturbi tipici della menopausa è confermata da vari studi. Per esempio, una ricerca riportata sul Corriere della Sera ha riscontrato che «le donne orientali “quasi” non conoscono la sindrome climaterica che disturba dal 60% all’80% delle occidentali alla scomparsa del ciclo mestruale». Questo aspetto positivo sarebbe da collegare a un abbondante consumo di alimenti quali riso e soia, che contengono sostanze con un effetto simile a quello degli estrogeni.

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4) Elimina fumo e superalcolici

È bene cercare di limitare al massimo “cattive abitudini”, fumo e alcolici in particolare. In questo periodo la donna dovrebbe infatti ripensare alla propria salute in un’ottica preventiva. È ovviamente concesso un bicchiere di vino ai pasti, ma è bene eliminare il fumo e i superalcolici. Il consumo eccessivo di alcol può, infatti, favorire il sovrappeso oltre che affaticare maggiormente il fegato.

5) Fai regolare movimento

L’attività fisica può essere di grande giovamento in ogni periodo della vita, a maggior ragione in menopausa. Muoversi con costanza infatti, oltre ad aiutare a combattere lo stress accumulato consente di innalzare un po’ il metabolismo. È infatti noto che in questo periodo della vita si tende ad accumulare chili, anche a causa di una ridotta capacità del corpo di bruciare calorie. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che una blanda attività fisica può svolgere anche un importante ruolo preventivo; camminare a ritmo sostenuto per circa un’ora alla settimana ridurrebbe, per esempio, il rischio di fratture e osteoporosi.

movimento per affrontare la menopausa

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Vivere bene la sessualità in menopausa

Un articolo dedicato a come affrontare la menopausa, non poteva tralasciare la sessualità. Anche questo aspetto può infatti essere influenzato dagli sbalzi ormonali tipici di questo periodo. Il deficit di estrogeni può causare, per esempio, un calo del desiderio e favorire la secchezza vaginale. Possono poi subentrare anche fattori psicologici, che rendono più difficile alla donna un approccio sereno alla sessualità. In questi casi, è consigliabile affrontare il discorso con il ginecologo di fiducia, con serenità, per individuare le contromisure migliori. Seguendo il suo consiglio, si può inoltre valutare il ricorso a lubrificanti (anche naturali, come la calendula) o un’integrazione con prodotti a base di piante ricche di fitoestrogeni.

Come prendersi cura della pelle in menopausa?

I cambiamenti ormonali della menopausa possono influire negativamente anche su pelle e capelli. Ecco perché molte donne che si chiedono come affrontare la menopausa, sono spesso alla ricerca di consigli utili anche per la bellezza e la cura di cute e capelli.

Il brusco calo di estrogeni che avviene in questo periodo ha infatti concrete conseguenze anche sulla salute e bellezza della pelle. La cute diventa in genere più secca e sottile, tende a perdere elasticità e può manifestare arrossamenti dovuti a un aumento della sensibilità. Ecco qperché la risposta al quesito “come affrontare la menopausa?” deve prendere in esame anche aspetti relativi alla salute e bellezza di pelle a capelli.

curare la pelle in menopsua

Fermo restando che l’invecchiamento cutaneo è un fenomeno fisiologico, è possibile trarre giovamento da alcune accortezze come:

  • limitare l’esposizione al sole ed esporsi unicamente con una protezione alta;

  • eliminare del tutto il fumo;

  • usare detergenti delicati e creme viso nutrienti, a base di acido ialuronico o collagene;

  • bere almeno due litri d’acqua al giorno e seguire una dieta ricca di antiossidanti (vitamina C ed E)

Se l’alimentazione da sola non è sufficiente, si può aiutare la pelle anche “dall’interno” assumendo eventualmente integratori a base di ialuronico e collagene arricchiti con vitamine antiossidanti.

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Capelli in menopausa: cosa cambia e come affrontare i cambiamenti

Il deficit di estrogeni tipico della menopausa si riflette anche sull‘aspetto dei capelli. Molte donne in questo periodo notano infatti un loro progressivo assottigliamento e un aumento della caduta. Oltre ai cambiamenti ormonali, altre cause che possono favorire la caduta dei capelli in questo periodo sono:

  • fattori genetici ed ereditari;

  • stili di vita scorretti, come abuso di alcolici, fumo o diete troppo restrittive che possono portare a carenza di nutritivi

  • assunzione di farmaci specifici.

Di fronte a un copioso diradamento dei capelli, la prima cosa da fare è dunque parlarne con il ginecologo o il medico di fiducia per individuare con certezza le cause.

perdita capelli in manopausa

Alcuni accorgimenti possono poi essere d’aiuto:

  • fare attenzione ai trattamenti troppo aggressivi, come le permanenti o le tinture. Meglio scegliere sempre tinture delicate contenenti poca o zero ammoniaca; per il lavaggio, evitare shampoo contenenti siliconi o coloranti chimici e favorire shampoo rinforzanti naturali, a base di estratti di ortica e vitamine;

  • riequilibrare gli sbalzi ormonali facendo ricorso a fitoestrogeni naturali, assunti mediante integratori specifici;

  • prestare attenzione a diete troppo restrittive, e favorire un’alimentazione leggera ma ricca di vitamine e tutti i nutrienti fondamentali (proteine incluse);

  • ricorrere a integratori specifici a base di estratti di bambù, miglio ed equiseto, piante utili per sostenere il benessere naturale dei capelli.

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