Sapere cosa fare per combattere le vampate di calore in menopausa è molto importante perché queste sono tra i più diffusi, noti e temuti disturbi delle donne. Si stima infatti che interessino mediamente il 70% della popolazione femminile che si trova in questo delicato periodo di transizione.

Le vampate possono iniziare a manifestarsi attorno ai 45-50 anni d’età, ovvero in concomitanza con le prime, sensibili, variazioni del ciclo mestruale. In questo articolo spiegheremo quali piante possono essere utili contro i disturbi del climaterio, qual è la giusta dieta in menopausa e quali sono le regole da seguire contro le vampate di calore.

Sintomi e durata delle vampate di calore

I sintomi avvertiti consistono in una sensazione di calore che si dirama dal torace fino a raggiungere collo e viso, con conseguente abbondante sudorazione: durante una vampata la temperatura corporea può salire in breve tempo dai 28-30 gradi a circa 34-35.

Questo fenomeno, per comparsa, durata e intensità, è soggetto a variazioni che dipendono da ogni singola persona: alcune donne possono avvertire intensi fastidi anche diversi anni dopo la comparsa dell’ultima mestruazione, altre possono invece entrare serenamente in menopausa senza manifestare alcun segno di vampate di calore.

Le 3 piante più usate negli integratori
per combattere le vampate di calore in menopausa

Per combattere le vampate di calore in menopausa un valido supporto può arrivare dall’assunzione di alcune sostanze naturali, i fitoestrogeni, mediante la dieta o per mezzo di integratori specifici a base di piante che li contengono: tra le più ricche è possibile citare soiasalvia e cimicifuga. Esistono poi alcune erbe, che possono avere un effetto sinergico ed alleviare altri disturbi tipici di questo periodo.

Vediamo insieme le loro proprietà.

1) Soia

La soia è una leguminosa abitualmente presente nella dieta delle popolazioni orientali che, da qualche tempo, è entrata a far parte anche di quella occidentale. Non tutti però sanno che è molto utilizzata anche all’interno di integratori naturali per le donne in menopausa: gli isoflavoni estratti dalle proteine della soia, infatti, sono fitoestrogeni che regolano in modo naturale la produzione ormonale corporea della donna e contribuiscono a ridurre le vampate di calore.

soia per combattere le vampate di calore in menopausa

2) Salvia

La salvia è da sempre considerata un’alleata femminile: questa pianta, infatti, è collegata alla simbologia della Luna ed è quindi ideale in tutte le “fasi” della vita di una donna. La sua ricchezza di estrogeni vegetali, in particolare, la rende adatta ad alleviare le vampate di calore e a ridurre la sudorazione tipica della menopausa.

salvia per combattere le vampate di calore in menopausa

3) Cimicifuga

La cimicifuga è entrata a far parte della fitoterapia moderna, ma veniva già utilizzata nella medicina tradizionale degli indiani d’America per alleviare i disturbi della menopausa. Gli estratti della cimicifuga, infatti, sono ricchi di fitoestrogeni che, se assunti con regolarità giornaliera, possono mitigare le vampate di calore, facilitare il sonno e contenere gli sbalzi d’umore. L’assunzione di cimicifuga è però sconsigluata a chi soffre di problemi epatici. In generale, come per tutte le piante citate in precendenza, in caso di patologie specifiche per estrema cautela è sempre bene sentire il parere del medico prima di fare ricorso a questi estratti.

Dieta in menopausa e abbigliamento
contro le vampate di calore

Adottare alcuni accorgimenti nella scelta dell’abbigliamento può essere utile per limitare il più possibile il disagio causato da questi sintomi, che caratterizzano la fine dell’età fertile. È bene per esempio:

  • prediligere un abbigliamento composto da più strati di fibre sottili, in modo tale da potersi alleggerire velocemente in caso di vampate o quando si entra in luoghi troppo caldi;
  • scegliere preferibilmente tessuti naturali e traspiranti, che danno sollievo al corpo e fanno respirare la pelle attraverso il passaggio di aria fresca.

Anche alcune modifiche nell’alimentazione in menopausa possono essere d’aiuto:

  • si consiglia di limitare, o sospendere temporaneamente, l’assunzione di spezie, cibi piccanti o bevande calde come the o caffè, che peggiorano le vampate di calore;
  • è bene dare la precedenza a cibi freschi, come frutta e verdura, limitando al massimo alcol e alimenti troppo grassi che rallentano il metabolismo;
  • un valido aiuto alle nostre ossa in fase di menopausa può essere dato da alimenti ricchi di calcio, come latte parzialmente scremato o formaggi leggeri come l’Asiago e il caprino.

Quanto è importante fare movimento in menopausa?

Una regolare attività fisica può supportare la capacità di termoregolazione dell’organismo, oltre a risultare utile per il mantenimento di un ideale indice di massa corporea: nelle donne in sovrappeso l’intensità delle vampate di calore può infatti essere maggiore e il metabolismo tende a rallentare.

È importante ricordare che non occorre partecipare ad una maratona per ottenere buoni risultati: la costanza è la migliore amica delle donne in menopausa. Fare attività fisica dalle 3 alle 5 volte a settimana vi aiuterà inoltre a mantenere la salute delle ossa e ad allenare la postura.

attività fisica per combattere vampate di calore in menopausa

L’ideale sarebbe combinare attività aerobiche, come una camminata o un giro in bicicletta, con esercizi di potenziamento muscolare con piccoli pesi ed esercizi posturali per migliorare l’equilibrio, come quelli praticati nei corsi di yoga o pilates.

Infine una semplice camminata di 30-40 minuti al giorno può essere una valida soluzione per migliorare l’umore, messo a dura prova dalla menopausa, che spesso provoca irritabilità e stati di nervosismo.

Il fumo: un nemico che aggrava le vampate
di calore in menopausa

Il fumo, oltre a essere estremamente nocivo per la salute in generale, è un fattore aggravante di tutti fastidi connessi alla menopausa e può addirittura anticipare la sua comparsa.

Ma smettere di fumare può aiutare anche a contrastare le vampate di calore? Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Maturitas il fumo può influire sui meccanismi legati alle vampate di calore e smettere di fumare può ridurre le vampate di calore. Lo studio è stato condotto su 761 donne tra i 45 e i 50 anni, seguite al massimo per sette anni, ed è emerso che le donne che smettono di fumare hanno il 37% in meno di probabilità di avere vampate di calore rispetto alle fumatrici.

fumo da eliminare per la salute e combattere vampate di calore in menopausa

Infine smettere di fumare può aiutare anche a gestire in modo migliore i cambiamenti del corpo che, in menopausa sono all’ordine del giorno: il fumo, infatti, ostacola le donne che vogliono ritrovare il loro aspetto fisico ed è la causa di diversi difetti estetici, tra cui la pelle spenta o con macchie, i denti gialli e la ritenzione idrica.

In una fase delicata come la menopausa, la donna dovrebbe prendersi cura di sé in modo più attento di altri periodi della vita. Una dipendenza come il fumo potrebbe accentuare gli sbalzi ormonali e lo stress, appesantendo il cuore: vi consigliamo quindi di eliminarlo del tutto per vivere in modo migliore questa particolare fase della vostra vita.

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