Molto spesso si inizia una dieta dimagrante animati da buoni propositi, ma dopo poco tempo la si abbandona. Questo perché spesso può risultare difficile seguire un regime alimentare “calibrato”, specie se i morsi della fame ci tormentano. Ma cosa fare in questi casi? E come combattere la fame nervosa e in generale il senso di fame, per riuscire a seguire correttamente una dieta?

In questo articolo cercheremo di approfondire questo aspetto, occupandoci in particolare dei rimedi naturali e delle regole che possono aiutarci a combattere la fame nervosa.

Il meccanismo della fame nervosa e altre cause di sovrappeso

Corpo e mente sono un tutt’uno, questo è vero in particolar modo quando si parla di “fame nervosa”. In mancanza di altre fonti di “piacere” il nostro corpo può essere indotto a ricorrere in modo compensatorio al cibo; ci troviamo così ad assumere, quasi senza accorgercene, molti più alimenti di quanti richiesti dal nostro metabolismo.

Dunque è proprio a causa della fame nervosa che ci possiamo trovare in piena notte a svaligiare il frigorifero. In questo modo è però molto difficile dimagrire. Un attacco di fame, magari notturo, può infatti minare i buoni risultati di un’intera giornata passata “a dieta”.

Questo meccanismo alla base della “fame nervosa” è tre le cause più diffuse di aumento di peso.

combattere la fame nervosa di notte

Gli ostacoli che ci possiamo trovare di fronte quando decidiamo di dimagrire possono però essere anche altri: c’è chi, a causa di vari fattori, ha un metabolismo rallentato.

Altre persone, invece, possono essere normopeso ma inclini alla ritenzione idrica e alla cellulite (specie le donne); altre ancora si trovano invece ad affrontare la compresenza di più fattori assieme.

Prima di scegliere un integratore a supporto di una dieta dimagrante è dunque bene capire perché si ingrassa. Ogni tipo di sovrappeso necessita infatti di un approccio specifico, anche dal punto di vista dell’integrazione.

Alcuni si dovranno orientare verso piante come la sinefrina per dimagrire, al fine di sostenere il metabolismo; per altri saranno invece più indicati prodotti a base di erbe anticellulite. Ma concentriamoci ora su come combattere la fame nervosa e sui “trucchi”che ci possono aiutare.

 

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Fame nervosa cause principali

In condizioni di equilibrio, la fame è di per sé un meccanismo messo in atto dal nostro corpo per segnalarci che ha bisogno di “carburante”. La centralina del piacere del nostro corpo, ovvero il cervello, ha il compito di mantenere costante il livello di dopamina, neurotrasmettitore responsabile del senso di benessere.

la fame nervosa dipende anche dal cervello

Alcune condizioni di stress possono però mandare in tilt questo meccanismo. Tra le cause più diffuse possiamo ricordare:

  • periodi di stress eccessivo;
  • problemi affettivi, familiari ecc.;
  • cambiamenti repentini nelle abitudini/stili di vita.

Ricordiamo che la fame nervosa non deve in alcun modo essere confusa con alcuni disturbi del comportamento alimentare, che sono invece disturbi pisichici e come tali vanno seguiti.

In molti casi, infine, chi soffre di fame nervosa tende a cercare alibi (metabolismo lento, struttura fisica tarchiata ecc.), piuttosto che ammettere che sta semplicemente mangiando troppo.

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7 trucchi per combattere la fame nervosa

Ricordiamo che per dimagrire in modo sano è bene evitare diete “fai da te” e regimi troppo restrittivi; è anzi consigliabile fare riferimento a uno specialista, per impostare il giusto regime alimentare.

Esistono, però, anche alcune regole ed aiuti naturali che possono aiutarci a seguire una dieta senza sgarrare. Questo è vero in particolar modo per chi, magari, è abituato a pasti abbondanti e, riducendo le quantità, si trova a dover gestire i “morsi della fame”.
In questi casi, oltre alla giusta dose di motivazione, per dimagrire è possibile fare ricorso anche a integratori specifici. Vediamo quali scegliere e, in particolare, quali sono i trucchi più efficaci combattere la fame nervosa.

1) Scegli i cibi che saziano

Inserisci nei tuoi pasti o spuntini cibi sazianti: scegli per esempio pane, pasta e riso integrali, anziché quelli raffinati. Le fibre, infatti, riescono a indurre un maggiore senso di sazietà.
Senza esagerare, inserisci proteine nella tua alimentazione; la carne in particolare ha, infatti, un buon potere saziante.
Per smorzare gli attacchi di fame tra un pasto e l’altro, ricorri a centrifugati di frutta (senza zucchero aggiunto!) o frutta e verdura di stagione.
Inizialmente forse ti sembrerà “punitivo” rispetto alla merendina o lo snack salato, ma il tuo corpo ci guadagnerà in salute!

2) Limita gli alimenti che stimolano la fame

Per limitare gli attacchi di fame è bene tenere sotto controllo i picchi glicemici, ovvero i livelli degli zuccheri nel sangue. Acluni alimenti possono favorire bruschi innalzamenti e, di conseguenza, accentuare i “morsi della fame”.

combattere fame nervosa limitare caramelle

È dunque bene limitare dolcetti e caramelle, che oltre a essere poco sazianti, causano picchi degli zuccheri. Lo stesso discorso vale per le bibite zuccherate, le salse, le patatine e snack vari. Questi prodotti, inoltre, apportano solo calorie vuote”, ovvero a fronte di un elevato apporto calorico non ci “donano” quasi nessun nutritivo benefico.

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3) Fai degli spuntini

Una buona abitudine per evitare di abbuffarsi è suddividere l’apporto calorico giornaliero in 5 pasti: colazione, pranzo e cena più due spuntini. L’ideale sarebbe concedersi uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio, con uno yogurt magro o un po’ di frutta di stagione.

Sarebbe inoltre bene non saltare mai la colazione, per evitare poi “attacchi di fame” a pranzo. Le calorie che si introducono la mattina, infatti, sono più facilmente “consumate”. Quindi meglio  fare un‘abbondante (e sana!) colazione che svaligiare il frigo nottetempo.

4) Tieni un "diario alimentare"

Molte persone fanno molti sgarri aliemtari fuori da pasti senza nemmeno accorgersene. E non capiscono dove stanno sbagliando e perché non riescono a dimagrire. In questi casi potrebbe essere utile annotare ciò che si mangia nella giornata in una sorta di “diario alimentare“.

combattere fame nervosa

In questo modo sarà più facile mettere a fuoco con che frequenza si mangiano cibi “spazzatura” e, di conseguenza, cercare di correggersi. La consapevolezza è, in fondo, il primo passo per combattere la fame nervosa con efficacia.

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5) Limita gli alcolici

Secondo diversi studi, gli alcolici stimolano i cosiddetti “neuroni dell’appetito”. Bere molto alcol e di frequente (superalcolici in particolare) aumenta dunque la fame. Non a caso gli aperitivi sono spesso serviti assieme a noccioline, patatine e altro cibo spazzatura.

Un altro “effetto indesiderato” dell’alcol è che ci ragala calorie, senza apportare alcun tipo di nutriente. In sostanza, qualche saltuario aperitivo è concesso, ma senza eccedere.

6) Fatti aiutare dalle piante giuste

Alcuni integratori alimentari, a base di piante che  “smorzano” il senso di fame, possono aiutarci a rispettare una dieta senza sgarrare. Il glucomannano, per esempio, può indurre una sensazione di sazietà: una volta nello stomaco assorbe infatti acqua e forma una gelatina che fa sentire “pieni”.

Per un maggiore controllo della fame, l’ideale però è fare ricorso a un prodotto specifico che sfrutta il glucomannano in sinergia con altre piante.

Un’ottima alleata in questo senso è la garcinia cambogia, il cui estretto oltre a smorzare la fame può sostenere il metabolismo. Gomma guar e carrubo, invece, oltre ad aiutare a combattere la fame nervosa, possono limitare l’assorbimento di nutritivi (e di conseguenza farci “assorbire” meno grassi e calorie).

Un aiuto in più dalla gymnema!

La gymnema è una pianta molto usata in fitoterapia per le sue molteplici proprietà. In sinergia con altri estratti, può essere una valida alleata per combattere la fame nervosa. L’estratto di gymnema, infatti, sostiene il metabolismo dei carboidrati (ovvero gli zuccheri); questa sua virtù è utile per limitare i picchi glicemici, che come abbiamo visto sono responsabili degli attacchi di fame.

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7) Fai movimento e limita lo stress

Un altro valido alleato per combattere la fame nervosa è una regolare attività fisica. Ormai infatti è dimostrato che lo sport riesce a stimolare i cosiddetti “ormoni del buon umore”.
Oltre a farci consumare calorie, un po’ di movimento ci può aiutare anche a scaricare lo stress, spesso alla base degli attacchi di fame.

Si può quindi scegliere di fare qualche camminata all’aria aperta, dei giri in bicicletta, o praticare discipline come lo yoga, il training autogeno e il pilates.

yoga e movimento per combattere la fame nervosa

Per limitare attacchi di fame notturni potrebbe essere anche utile ricorrere la sera a integratori a base di griffonia e triptofano: la prima favorisce il sonno e il benessere mentale, mentre il secondo è il precursore della serotonina il cosidetto “ormone del buonumore”.
Tenere a bada lo stress e dormire bene aiuterà a combattere la fame nervosa e le abbuffate compulsive notturne.

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Conclusioni: come combattere la fame nervosa
e gli attacchi di fame con successo

Come accennato nei paragrafi precedenti il controllo della fame è una delle principali difficoltà che si trova ad affrontare chi desidera seguire una dieta.

Combattere la fame nervosa e gli attacchi di fame lotano dai pasti è il primo passo per dimagrire velocemente. Esistono alcune regole ed estratti di piante che possono aiutarci in questa “lotta”. Dopo aver impostato con uno specialista un piano alimentare adeguato, il ricorso a un integratore completo, ricco di piante utili per conttrollare la fame, potrà dunque essere un aiuto concreto ed efficace.

Fermo restando che la forza di volontà è spesso il motore di ogni successo, anche quello di una dieta dimagrante!

sazia fast

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