In questo articolo ci occuperemo di carciofi proprietà e benefici. In genere, infatti, si parla di questo gustoso ortaggio solo per approfondire le varie ricette per cucinarlo. Oggi ci soffermeremo invece sulla sua ricchezza anche dal punto di vista nutrizionale.

Storia e descrizione del carciofo

Il carciofo (Cynara scolymus) è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, appartenente alla famiglia delle Asteracee o Composite.

La sua infiorescenza, colta prima che il fiore esploda, è composta da brattee esterne (“foglie” coriacee) e brattee interne (più morbide), cuore, barba e gambo.

Il celebre ortaggio che da secoli è sfruttato nelle tradizioni alimentari di diversi culture è proprio l’infiorescenza detta, anche, capolino.

Chiamato “Qarshuff” dagli Arabi che lo coltivavano già nel IV secolo a. C., il carciofo era conosciuto anche dai Greci. Questi ultimi si servivano però della parola “σκóλυμος” per indicare varie tipologie di piante simili utilizzate dall’uomo. In realtà il termine greco significava solo “spinoso” o “cardo”.

La stessa parola “Cynara” più che una specifica specie sembrerebbe identificare un genere.

Il termine latino Cynara deriva da una leggenda secondo la quale Zeus, per vendicarsi di una fanciulla di nome Cynara, la trasformò in una pianta spinosa.

Lo scrittore latino Columella (I secolo d. C.) parla abbondantemente della coltivazione del cinara in Sicilia e Spagna. La sua descrizione non ricorda però il carciofo coltivato, quanto una varietà selvatica definita “ispida”.

Altri riferimenti di piante che potrebbero essere carciofi si trovano nelle opere di Plinio (Naturalis Historia) e Apicio (De re coquinaria), in quest’ultima peraltro si menzionano i cuori del prodotto che i Romani apprezzavano lessati in acqua o vino.

Carciofi proprietà nutritive: ecco perché mangiarli!

Sul mercato odierno sono presenti numerose qualità di carciofo: tondeggianti o allungati, con spine o senza, in diverse tonalità di verde e con sfumature violacee.

Il carciofo è un alimento ricco di ferro e povero di calorie che presenta inoltre un discreto contenuto di sali minerali (calcio, fosforo, sodio, potassio) e di alcune vitamine.

I benefici della cinarina e di altri nutritivi

La sostanza che conferisce all’ortaggio il caratteristico sapore amaro e molte delle sue benefiche proprietà è la cinarina. Questo principio attivo stimola la secrezione biliare, mentre l’inulina presente nel carciofo favorisce la digestione.

Non solo, ma grazie alle sostanze in esso contenute, il carciofo promuove lo svuotamento della cistifellea, stimola e aumenta la secrezione urinaria, la peristalsi e l’evacuazione intestinale.

Se è vero che il verde è il colore che ricorda la salute e se è vero che una delle 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura dovrebbe avere lo stesso  colore, allora il carciofo – se di stagione – entra a pieno diritto negli ortaggi più salutari per tutto l’organismo.

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