Per alcune persone la stagione primaverile può risultare complessa, se non addirittura impossibile, vista l’atmosfera carica di pollini che favoriscono fastidiose risposte allergiche. Ma esistono antistaminici naturali per allergie che possano aiutarci ad affrontare questi disturbi?

E quali sono i comportamenti giusti da adottare per limitare questi fastidi primaverili? Vediamo assieme quali solo le piante più usate in fitoterapia per affrontare le allergie primaverili e qual è il loro meccanismo d’azione.

In particolare, prenderemo in esame i seguenti argomenti.

Quali sono le cause dell’allergia?

Come spiegato anche sul sito del Ministero della Salute, tutte le allergie sono causate da una reazione anomala del sistema immunitario. La reazione allergica si presenta quando una sostanza, detta allergene, viene identificata dal corpo come un “pericolo” provocando l’intervento di specifici anticorpi.

La sostanza scatenante può essere un polline, un pelo di animale o un prodotto chimico. L’organismo quando viene a contatto con l’allergene reagisce rilasciando istamina, la sostanza responsabile dei sintomi tipici delle allergie. L’istamina può infatti causare infiammazioni nelle parti del corpo interessate: orticaria o eczema, tosse spasmodica, asma, raffreddore da fieno, congiuntivite.

Istamina e antistaminici

antistaminici naturali per allergie

L’istamina è un messaggero chimico che si trova in tutti i tessuti, in particolare nei polmoni, nella cute e nello stomaco. Per ovviare alla reazione allergica spesso si fa ricorso agli antistaminici che inibiscono il rilascio dell’istamina. Questi possono essere di “prima generazione” (con più “effetti collaterali”) o di “seconda generazione” (con meno controindicazioni); tuttavia, quando si assume un antistaminico possono presentarsi alcune reazioni indesiderate come: sonnolenza, secchezza delle fauci, capogiri, nausea e vomito, senso di confusione, vista annebbiata ecc.

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Antistaminici naturali per allergie?
5 aiuti per naso, gola ed il sistema immunitario

In generale, come detto in precedenza, ogniqualvolta insorge una reazione allergica il sistema immunitario non sta funzionando in modo regolare.

Di fronte a questa alterazione è dunque necessario ripristinare innanzitutto lo stato iniziale, riequilibrando le difese dell’organismo. Tuttavia, più che andare alla ricerca dell’equilibrio perduto, sarebbe utile giocare d’anticipo, preparando il nostro corpo e sostenendo il corretto funzionamento delle difese immunitarie!

Precisiamo che non esistono piante che possano essere definite antistaminici naturali per allergie e nessuna è riconosciuta come tale dal Ministero della Salute. Gli antistaminici inoltre agiscono solo sul sintomo, mentre alcune sostanze naturali possono intervenire a monte, sulle cause.  Erbe e nutritivi, presenti nelle formule di integratori naturali specifici, possono infatti aiutare una corretta risposta immunitaria. Vediamo assieme quali sono e come agiscono!

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1) Rosa canina e acerola

Gli estratti di rosa canina e acerola, ricchi di vitamina C, possono sostenere il corretto funzionamento delle difese immunitarie.

L’acerola, infatti, è la fonte naturale più ricca di questa vitamina, utile per regolare la risposta immunitaria ed aumentare la resistenza l’energia del nostro corpo.

Allenare il sistema immunitario a reagire correttamente quando entra a contatto con sostanze esterne, come i pollini, aiuta a limitare le reazioni allergiche.

Inoltre, diversamente dagli antistaminici che agiscono sul sintomo quanto si presenta, le piante che sostengono le difese immunitarie agiscono sulle cause delle allergie. In questo modo aiutano a prevenire i disturbi allergici.

2) Altea

L’altea è spesso usata in fitoterapia per le vie respiratorie, in virtù delle sue benefiche proprietà. Può infatti sostenere il buon funzionamento delle mucose, spesso irritate dalle allergie primaverili.

La sua assuzione, specie se protratta per almeno un mese, è utile anche per favorire il benessere di naso e gola. Proprio per queste sue caratteristiche, l’altea è spesso sfruttata come ingrediente sinergico all’interno di integratori specifici.

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3) Angelica di Boemia e anice verde

Gli estratti di angelica di Boemia e di anice verde sono sfruttati in fitoterapia per favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali.

Questa proprietà è molto utile quando si hanno le vie aeree congestionate a causa delle allergie primaverili, per avitare accumuli di muco e, di conseguenza, respirare meglio.

4) Ribes nero

Il ribes nero è una pianta dalle molteplici proprietà. Le sue foglie e i suoi frutti, per esempio, possono sostenere il benessere di naso e gola. L’estratto in questo caso può essere assunto anche a fini preventivi, iniziando magari un mese prima del “periodo incriminato” in cui si presentano le allergie.

Diversi testi di fitoterapia e gemmoterapia, inoltre, sottolineano le proprietà delle gemme di questa pianta, e consigliano l’assunzione del suo gemmoderivato per far fronte ai fastidi primaverili.

Per esempio: «le gemme rispetto alle foglie adulte presentano un tenore maggiore di aminoacidi, vitamina C, olio essenziale, antocianosidi e flavonoidi […] In sostanza le gemme sono più ricche di principi antinfiammatori […]» (Ibidem).

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5) Istidina

L’istidina è un aminoacido essenziale nell’età della crescita e, invece, non essenziale nell’età adulta. Questo significa che il corpo di un soggetto adulto è in grado di sintetizzare (produrre) questa sostanza autonomamente. L’istidina è presente in alcuni alimenti come nella soia, nei legumi, nella carne di maiale o nei cereali.

Questa sostanza viene spesso sfruttata nella formulazione di prodotti concepiti per far fonte ai fastidi primaverili, in sinergia con zinco, rame, acido folico e altre vitamine utili per sostenere il sistema immunitario.

Secondo diversi studi, infatti, questo aminoacido può avere un’azione immunomodulante, ovvero può aiutare il sistema immunitario a modificare le sue risposte in circostanze specifiche, come in presenza di allergeni.

5 regole per limitare i fastidi della rinite allergica

Se la prevenzione è stata insufficiente e siste stati colti alla sprovvista dalle allergie primaverili, potete trarre sollievo anche da poche semplici regole. Vediamole assieme.

1) Attenzione agli alcolici

Limitate il consumo di alcolici, in quanto possono causare vasodilatazione, peggiorando le difficoltà nella respirazione. Quindi va bene un bicchere di vino ai pasti, ma sarebbero da bandire gli eccessi e il consumo di asuperalcolici.

2) No al fumo!

Evitate tassativamente il fumo, in quanto irrita ulteriormente le mucose di naso e occhi, già “provate” ed irritante dall’allergia.

3) Fate il pieno di vitamine

Includete nella dieta alimenti ricchi di vitamina C (arance, ananas, ma anche verdure fresche come broccoli e spinaci ecc.), utili per sostenere il corretto funzionamento del sistema immunitario.

4) Attenti al vento

Nelle giornate con molto vento, limitate per quanto possibile le attività all’aperto. Non dovete necessariamente barricarvi in casa, ma vi consigliamo di prestare maggiore attezione nei giorni in cui i pollini possono essere più facilmente sollevati nell’aria, specie nei giardini e nei parchi.

5) Sollievo agli occhi irritati

Lavate gli occhi di frequente con acqua fresca o con colliri naturali delicati (in alternativa, la sera prima di coricarvi, potete applicare sulle palpebre un batuffolo di cotone imbevuto di camomilla).

Conclusioni: esistono davvero
antistaminici naturali per allergie?

Per tirare le somme di questo articolo sui cosiddetti antistaminici naturali per allergie, ricordiamo ancora una volta che il Ministero della Salute Italiano non riconosce ufficialmente a nessuna pianta un’azione antistaminica.

Esistono però erbe e sostanze naturali che possono intervenire positivamente sull’aspetto che è alla base della reazione allergica: il corretto funzionamento del sistema immunitario. Altre piante possono poi essere sfruttate in sinergia per mantenere in buona efficienza le mucose dell’apparato respiratorio e sostenere il benessere di naso e gola.

Aiuti naturali: quali vantaggi offrono e come usarli?

Gli aiuti naturali forniscono un evidente vantaggio, illustrato di seguito.

L’assunzione di queste piante, nelle dosi consigliate, è assolutamente sicura e non presenta alcun effetto collaterale, a differenza di alcuni farmaci di sintesi (che possono, per esempio, favorire la sonnolenza).

Per sfruttare al meglio le proprietà di questi estratti naturali è bene agire d’anticipo, a fini preventivi. Consigliamo quindi di assumere sempre i prodotti naturali nei dosaggi indicati, a partire da almeno un mese prima del previsto “apice” dei fastidi primaverili.  Allenando le difese immunitarie con aiuti naturali sarà possibile “fare pace” con l’arrivo della primavera.

ALLERGYVIS

F. Stefanini Administrator