Quante volte in una situazione difficile, o in un “periodo no”, avete sbottato “che ansia” oppure “che stress”? Ansia e stress sono infatti spesso usati come sinonimi e considerati la stessa identica cosa. Nulla di più sbagliato!

Ansia e stress sono sono infatti fenomeni diversi, che possono avere cause e sintomi differenti. E per combatterli con efficacia, dovete innanzitutto distinguerli.

Vediamo quindi per prima cosa come distinguere ansia e stress, per poi prendere in esame i modi migliori per affrontarli anche con rimedi naturali. In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

5 differenze chiave tra ansia e stress

Una condizione di generale benessere emotivo e psicologico, stando anche alla definizione fornita dal Ministero della Salute, può essere indicata con il termine di “salute mentale”.

Chi si trova in questa condizione di benessere mentale è grado di sfruttare pienamente tutte le sue capacità emotive e cognitive.

Purtroppo spesso intervengono fattori di vario tipo che alterano questo stato ideale di equilibrio e possono favorire disturbi più o meno gravi. I due fattori negativi sicuramente più diffusi nella società moderna sono ansia e stress.

Non è però facile distinguerli tra loro, per poter prendere le giuste contromisure, soprattutto perché esistono vari tipi di ansia e vari tipi di stress.

Ecco, quindi, 5 differenze basilari tra ansia e stress, individuati dagli psicologi.

1) Identificare le cause

Spesso i fattori esterni che causano lo stress sono facilmente identificabili. Identificare le cause precise dell’ansia è invece talvolta difficile.

Di frequente non esiste infatti una ragione oggettiva che può spiegare il generale stato di inquietudine generato dall’ansia. Anche se la minaccia o il pericolo non possono essere identificati, si percepisce ugualmente un forte disagio emotivo.

Inoltre, l’ansia può anche essere a volte una diretta conseguenza dello stress.

2) Sensazioni diverse

Le emozioni e le sensazioni predominanti in caso di ansia e stress sono spesso differenti.

Lo stress è in genere caratterizzato da uno stato di preoccupazione per una situazione specifica. Possono essere presenti vari stati d’animo, in un quando complessivo che va dall’irritabilità alla rabbia o tristezza.

L’ansia, invece, si manifesta essenzialmente sotto forma di paura (che è spesso l’emozione predominante).

L’ansioso percepisce una sensazione di pericolo imminente che può, nei casi estremi, minare le capacità di agire normalmente nella vita quotidiana.

3) La percezione del tempo

Lo stress e l’ansia si distinguono anche per una differente percezione del tempo.

La persona ansiosa teme il futuro e prova disagio emotivo nei confronti di ciò che potrà capitare.

Lo stress invece è una sensazione ancorata al presente. Chi è sotto stress vive con disagio una situazione presente in cui si sente come intrappolato.

Per chi è sotto stress le difficoltà del presente possono sembrare infinite.

4) I fattori scatenanti

Pur tenendo presente che spesso è difficile distinguere tra fattori esterni e interni, possiamo dire che lo stress è in genere causato da eventi difficili da gestire.

Lo stress quindi è una conseguenza di situazioni o fatti specifici che riguardano la nostra vita o ambiente in cui viviamo (famiglia, lavoro, salute ecc.).

L’ansia invece si alimenta essenzialmente dei sentimenti della persona che ne soffre.

L’ansioso tende infatti ad anticipare nella sua mente eventi negativi che non sono ancora accaduti e a vivere male il presente come conseguenza.

5) Venir meno dei sintomi

Il genere lo stress si riduce o scompare del tutto una volta venuta meno la causa scatenante (trasloco, periodo di superlavoro ecc.).

Per l’ansia, invece, spesso ci vuole più tempo, poiché come abbiamo visto non è quasi mai generata da un singolo stimolo esterno. L’ansia si nutre anche dell’immaginazione negativa della persona ansiosa.

In entrambi i casi, se ansia e stress perdurano a lungo, è bene chiedere aiuto al medico di fiducia o a uno specialista. Questo è vero in particolare per gli stati d’ansia che arrivano a limitare le normali attività quotidiane.

Esistono rimedi naturali contro ansia e stress?

Come abbiamo visto ansia e stress sono spesso confusi tra loro, pur essendo diversi.

Per affrontare entrambi esistono però validi aiuti naturali, come alcuni estratti di piante che possono essere assunti facendo ricorso a integratori specifici.

Vediamo assieme alcuni tra i rimedi naturali più efficaci contro questi due diffusi disturbi.

1) Piante antistress

Dal momento che l’ansia può essere accentuata anche da un eccesso di stress, possiamo trarre giovamento innanzitutto da alcuni estratti naturali. Tra le piante più usate in fitoterapia come antistress naturali ricordiamo l’eleuterococco, la rodiola, la schisandra ecc.

Molto valido per sostenere il tono dell’umore, specie nei cambi di stagione, è anche l’estratto di iperico. L’assunzione di questa pianta può anche favorire anche il benessere mentale e il rilassamento.

2) SaMe

Gli integratori a base di SaMe sono spesso consigliati per mitigare il disagio provocato dagli stati d’ansia.

Questa sostanza, nota anche col nome scientifico di adenosil metionina, è naturalmente prodotta dal nostro corpo, combinando l’aminoacido metionina con l’adenosintrifosfato.

Livelli bassi di SaMe sono in genere riscontrati nelle persone anziane e in quelle depresse.

Questa sostanza è molto importante per il sistema nervoso. Infatti il SaMe è necessario per la «produzione di importanti sostanze presenti nel cervello, neuro-trasmettitori e fosfolipidi quali fosfatidilcolina fosfatidilserina.  L’integrazione della dieta con SAMe […] aumenta i livelli  di serotoninadopamina e fosfatidilserina» ( M. T. Murray, Guida medica agli integratori alimentari, Red Edizioni).

Ricordiamo che serotonina e dopamina sono neurotrasmettitori, una sorta di “messaggeri” del sistema nervoso. La prima serve a regolare l’umore e favorisce il rilassamento, mentre la dopamina tra le altre cose, è responsabile delle sensazioni di piacere e soddisfazione e stimola l’attenzione.

3) Magnesio

Ultimo aiuto contro ansia e stress del nostro elenco, ma non certo ultimo per importanza, è il magnesio.

Questo minerale svolge veramente tante importanti funzioni nel nostro corpo. La sua presenza in dosi adeguate è, per esempio, fondamentale per il coretto funzionamento del sistema nervoso. È infatti ormai dimostrato che il magnesio è «Importante per la salute psichica».

Inoltre, «una insufficiente quantità di Magnesio può essere la causa di iper-irritabilità, che può sfociare in attacchi di isterismo, apprensione, ansia, eccitabilità, tremiti…» (J.I. Rodale e Collaboratori, Il libro completo dei minerali per la salute, Aldo Martello, Giunti Editore).

Le fonti alimentari di magnesio (mandorle, cacao, banane, bietole ecc.) non dovrebbero quindi mai mancare nella nostra dieta per contrastare ansia e stress.

Dal momento, però, che un consumo eccessivo di proteine può favorire carenze di magnesio, così come diete troppo rigide, è possibile assumerne le giuste quantità mediante un integratore specifico.

La scelta ideale sono prodotti a base di magnesio glicerofosfato, il tipo di magnesio che viene assorbito più velocemente dalle cellule del sistema nervoso.

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