In fitoterapia, le proprietà del fucus per dimagrire sono note e sfruttate da tempo. Infatti, spesso il suo estratto entra a far parte della formulazione di integratori naturali coadiuvanti di diete dimagranti.

Altre piante molto sfruttate a tal fine sono inoltre la garcinia cambogia e l’arancio amaro. Mentre, per l’elevato tenore di caffeina e il conseguente sostegno metabolico viene usato sempre di più anche il guaranà per dimagrire e tornare in forma.

In questo articolo ci concentreremo però essenzialmente sul fucus, o alga bruna, sulle sue proprietà e sulle eventuali controindicazioni.

Che cos’è l’alga Fucus vesiculosus (alga bruna)?

L’alga fucus (Fucus vesiculosus), detta anche o quercia marina o alga bruna, è un’alga che cresce lungo le coste dei mari del Nord Europa, ove si spinge fin sulle rive.

La scoperta delle proprietà fitoterapiche dell’alga fucus risale alla seconda metà dell’Ottocento.

Nel 1862, infatti, il medico Duchesne-Duparc, utilizzando quest’alga in modo sperimentale nel trattamento della psoriasi, si rese conto che essa possedeva proprietà di mobilizzare i grassi. Egli iniziò quindi a impiegarla come coadiuvante nelle cure dimagranti.

Integratori di alga fucus per dimagrire: funzionano?

Spesso si sente parlare di integratori di alga fucus per dimagrire. Ma cosa sono esattamente questi prodotti? E come agiscono per favorire il dimagrimento?

In fitoterapia l‘alga fucus è usata nella produzione di integratori naturali coadiuvanti di diete dimagranti. Trova inoltre spazio nella formula di cosmetici naturali (creme, gel o bagnoschiuma) finalizzati a combattere la cellulite.

Prendiamo ora in esame le proprietà tipiche dell’alga bruna sfruttate in questi prodotti e il suo meccanismo d’azione.

Il nome della quercia marina

Il nome Fucus deriva dal greco Fukos – che significa semplicemente “alga”. Viceversa, l’aggettivo latino Vesiculosus si riferisce alle numerose bolle d’aria che si trovano sulla superficie dell’alga.

L’appellativo di “quercia marina”, invece, si deve a Plinio il Vecchio che, nell’esaminare l’alga fucus, notò una certa somiglianza con le foglie dell’albero della quercia.

In generale, le dimensioni del tallo (ovvero il corpo) delle alghe possono variare enormemente: si passa da grandezze microscopiche fino a ramificazioni lunghe decine di metri, come nel caso appunto dell’alga fucus o quercia marina, che proprio a questo aspetto deve il suo nome.

Composizione e proprietà dell’alga bruna

L’alga bruna è molto ricca di minerali in combinazione organica, come:

  • iodio

  • bromo

  • potassio

Quest’alga contiene inoltre buone quantità di mucillagini, sali, oligoelementi e vitamine.

Il contenuto di iodio presente nell’alga fucus riveste una grande importanza, visto che questo elemento è parte integrante degli ormoni tiroidei e quindi può favorirne la sintesi.

Non a caso, «[…] la bassa incidenza del gozzo tiroideo tra i popoli marittimi è stata attribuita alla presenza delle alghe nella dieta alimentare» (F. Capasso, G. Grandolini, A. A. Izzo, Fitoterapia. Impiego razionale delle droghe vegetali, Milano 2006).

Per approfondire il ruolo chiave giocato dallo iodio nel corretto funzionamento della tiroide, è possibile scaricare il documento stilato da OSNAMI (Osservatiorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodioprofilassi in Italia), ente istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità per la prevenzione del gozzo in Italia.

Alga fucus per dimagrire: i vantaggi…

Proprio anche grazie all’elevato tenore di iodio, l’alga bruna stimola il metabolismo e la sua assunzione può risultare utile per dimagrire.

Per trovare un aiuto per perdere peso si può quindi fare ricorso a un integratore a base di alga bruna da usare «come coadiuvante nelle cure dimagranti» (F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2004).

Nella formulazione di questi prodotti, in formato liquido o pastiglie, l’alga bruna può essere associata ad estratti di altre piante utili per favorire il drenaggio dei liquidi (e, di conseguenza, contrastare l’eccessiva ritenzione) come:

  • betulla bianca;
  • asparago;
  • verga d’oro ecc.

L’assunzione di alga bruna per dimagrire può quindi dare effetti positivi se associata a uno stile di vita sano (dieta bilanciata e una regolare attività fisica).

L’estratto di questa pianta, oltre a sostenere il metabolismo, può inoltre svolgere una benefica azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente e contrastare eventuali disturbi connessi a un intestino irritabile.

… e le controindicazioni

In caso di gravidanza, o in presenza di patologie specifiche e quando si assumono farmaci è sempre bene, prima di assumere alga bruna, consultare il medico di fiducia.

Visto l’elevato tenore di iodio contenuto al suo interno, l’alga bruna va assunta sempre con cautela da chi è affetto da ipertiroidismo.
La raccolta delle alghe brune

La raccolta delle alghe brune per produrre integratori naturali viene fatta a mano (mediante un coltello per le alghe che si trovano in superficie e con una macchina speciale azionata da una barca per quelle a profondità maggiori).

Per evitare che si deteriorino dopo la raccolta, le alghe subiscono poi un processo di essiccazione all’aria, dove perdono il 50% di acqua. In seguito passano in forni ad aria calda con temperature che non superano i 32 gradi per evitare di distruggere le vitamine contenute al loro interno.

Infine, vengono macinate molto finemente e ridotte tramite la polverizzazione che libera i nutrimenti contenuti (C. Vasey, I complementi alimentari naturali, Milano 2000).

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