La “regina” delle piante per le difese immunitarie

La pianta dell’echinacea, come spiega la Dott.ssa Beatrice Giorgini, è originaria dell’America del Nord. Pare che in passato venisse già sfruttata dai nativi americani per il suo potente effetto antimicrobico.

In natura esistono diverse specie di questa pianta, ma le varietà più sfruttate in fitoterapia sono l’Echinacea pallida, la Purpurea e l’Angustifolia.

Echinacea proprietà

Le virtù dell’Echinacea, utili per le difese immunitarie, sono riconosciute anche dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

In particolare, tutte e 3 le specie citate in precedenza possono vantare le seguenti proprietà:

  • favoriscono le naturali difese dell’organismo;
  • aiutano il benessere e il buon funzionamento delle vie respiratorie.

Questa pianta può essere quindi assunta anche a scopo preventivo, ogni giorno a piccole dosi.

In alternativa, si possono somministrare dosaggi elevati per far fronte a eventuali problematiche già in atto. In questo secondo caso, il Dr. Giorgini suggerisce di sorseggiare l’estratto nel corso di tutta la giornata, per una migliore “copertura immunitaria”.

Echinacea utilizzo

Per sfruttare appieno il potere della pianta, il Dr. Giorgini suggerisce di assumere un estratto integrale di echinacea, contenente tutti i principi attivi.

L’estratto della pianta può essere assunto da chiunque, anche dai bambini, poiché non ha alcun effetto collaterale ed è assolutamente sicuro.

L’estratto, come ricorda il Dr. Giorgini, può agire anche sugli organi emuntori, favorendo l’eliminazione delle tossine da parte del corpo.

Infine, come suggerisce la Dott.ssa Beatrice Giorgini, l’echinacea può essere anche una sorta di “antirughe”.

Infatti, i polisaccaridi presenti nel suo estratto inibiscono l’azione dell’enzima ialuronidasi, che va a danneggiare le membrane cellulari e il collagene! Anche la bellezza esteriore inizia, dunque, dal benessere interno del nostro corpo!

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